3 posti magici a due passi da Siena dove devi andare per un romantico weekend d'autunno in Toscana
Alla scoperta di tre meravigliosi luoghi vicino Siena, perfetti per un breve viaggio all’insegna della storia, dell’arte e della natura, immersi nelle autentiche colline toscane.
La Toscana è una regione dalle mille bellezze, dove ogni sfumatura della natura si intreccia con i colori dei borghi più antichi, fino ad abbracciare il blu del mare del litorale toscano. Una peculiarità che rende questo posto molto ambito dai viaggiatori, soprattutto dagli amanti della storia. Si può, infatti, organizzare un tour alla scoperta di tre affascinanti luoghi risalenti al Medioevo. Tra mura difensive, castelli, vicoli stretti, palazzi antichi, sorgenti di acque sulfuree e misteriose abbazie, ecco i borghi perfetti per una gita autunnale fuori porta.
Monteriggioni: il borgo medievale caro a Dante

Maestose mura con 14 torri proteggono Monteriggioni, situato a 20 chilometri da Siena. Un antico borgo costruito in una posizione strategica per controllare le valli dell’Elsa e dello Staggia. Quello che vediamo oggi è un "cerchio", o meglio una “cerchia tonda”, secondo il riferimento di Dante nella Divina Commedia, per le sua mura di 570 metri di lunghezza, con le torri e con due porte: la Porta Franca, anche conosciuta come Porta Romea verso Siena, e la Porta di San Giovanni, verso Firenze. Sebbene le sue origini siano antiche, il borgo conserva ancora oggi il suo fascino e la bellezza naturale, senza particolari alterazioni con edifici moderni. Oltre alle mura, in parte accessibili e visitabili, è possibile scoprire un borgo piccolo ma meraviglioso, conosciuto da molti anche per l’apparizione nella serie di videogiochi di Assassin’s Creed. Nel centro di Monteriggioni, partendo dalla piazza principale, Piazza Roma, è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta. Il suo aspetto è semplice e in stile romanico e anche gli ornamenti interni sono pochi ma rappresentativi. Sicuramente da non perdere è la passeggiata sulle mura, ideata nei primi anni Duemila e formata da due passerelle di differente lunghezza, poste vicino alle porte del borgo.
San Casciano dei Bagni: le storiche sorgenti termali della Valdichiana

Spostandoci nel punto più meridionale della provincia di Siena, a 116 chilometri da Monteriggioni, in Val d’Orcia, si trova San Casciano dei Bagni, un borgo tra le colline toscane a ridosso dei monti Cetona e Amiata. Conosciuto da sempre per le sue terme, grazie alla presenza di sorgenti di acqua sulfurea, tra le più particolari della Toscana. Ma San Casciano dei Bagni ha molto altro da visitare, come l’Insigne Collegiata di San Leonardo, con il suo portale medievale, situata sul punto più alto del paese. Il luogo di interesse storico più importante del borgo,però,èilCastelloTurrito, con mura merlate e la torre, edificato nel 1911. Partendo da Piazza Matteotti, anima e cuore del paese, è possibile ammirare tutto il panorama circostante e scoprire la Chiesa di Sant’Antonio, percorrendo le meravigliose stradine in pietra. Ma è la Piazzetta del Pozzo il luogo ideale per restare a contemplare la bellezza di San Casciano dei Bagni; qui si trovano una chiesa cinquecentesca, la Chiesa della Santissima Concezione, il Teatro Comunale e il Palazzo dell’Arcipretura. Da non perdere, poi, il Palazzo Comunale, con la facciata e l’atriosono ornati dagli stemmidialcuniPodestàdel posto. Al suointerno, invece, è presente l’esposizione di alcuni reperti provenienti dalla necropoli di Balena.
Abbazia di San Galgano: un luogo con fascino senza tempo

L’Abbazia di San Galgano, situata a 20 chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino, è famosa in tutto il mondo per il suo aspetto unico. Oltre a essere visitabile dai turisti, l’edificio è anche un luogo scelto per eventi speciali, divenendo nel tempo una location per celebrare l’amore o set per le riprese di film e video musicali. Non è una semplice abbazia, ma una struttura a cielo aperto, formata oggi solo dalle mura, poiché non si sono né tetto né pavimento. Costruita nel Duecento in stile gotico e dedicata al santo originario di Chiusdino, ha subito diverse ricostruzioni, fino aquandovennesconsacrataeabbandonata nel Settecento. Oggi rimangono solo le mura e l’abside e ci sono numerose storie che spiegano l’assenza del tetto, tra cui il deterioramento, i fulmini e una vendita. La leggenda narra che sia stata venduta nel 1550 da Girolamo Vitelli. Quello che è certo è che oggi rappresenta un gioiello che emoziona tutti i turisti. Per visitare l’Abbazia di San Galgano, il biglietto ha un costo di 6 euro, ma è possibile ottenere delle riduzioni. Da non perdere, vicino all’abbazia, l’Eremo di Montesiepi, risalente al 1100, raggiungibile a piedi in circa 10/15 minuti o in auto. Qui è possibile ammirare “la spada nella roccia”, situatanell’eremodaoltre 800anni,uno dei miracoli di San Galgano, secondo la tradizione cristiana.
