5 mete in Italia per viaggiare da soli
Dimenticati dei viaggi di gruppo: la nuova frontiera è il solo travel. E dove iniziare a farlo al meglio, se non nel Bel Paese?
Chi preferisce viaggiare da solo è sempre visto con un pizzico di sospetto o morbosa curiosità. Del resto, l’uomo è un animale sociale: perché privarsi della compagnia in un momento che dovrebbe significare libertà e divertimento come è appunto quello della vacanza? L’esperienza della solitudine vacanziera non è un’abitudine così rara, sia al giorno d’oggi che in passato. A differenza delle epoche trascorse, oggi possiamo contare su un sistema più sicuro, che include mezzi di trasporto controllati, alloggi dove rilassarsi in serenità e su livelli di criminalità ridottissimi. Elementi che giocano, in particolare, a favore del pubblico femminile, che da sempre ha un’attenzione maggiore ai temi della sicurezza in viaggio.
- Ferrara, da soli in bicicletta tra le meraviglie degli Estensi
- Cammino di San Vili, in solitaria nella natura del Trentino
- Procida, l’isola del Postino
- Costa degli Dei, solitari… ma non solo!
- Rapolano Terme, una pausa di benessere per noi stessi
Partire in gruppo significa sottostare a delle regole che vanno bene per tutti, scegliendo di condividere le emozioni del viaggio ma allo stesso tempo adattandosi alle necessità di ciascuno. Viaggiare da soli è sicuramente un’esperienza più flessibile, perfetta per chi ha orari particolari o vuole recuperare quel rapporto con sé stesso che la quotidianità spesso mette ai margini. Certo, è difficile non poter condividere impressioni e sensazioni con gli altri, ma spesso chi si accinge a un viaggio solitario vuole lasciare la sua cerchia sociale fuori dalla valigia.
I viaggi in solitaria sono ad esempio molto frequenti tra i motociclisti, che possono sfruttare il loro mezzo per lunghe trasferte, potendo comunque contare su una comunità diffusa pronta all’aiuto e all’assistenza. Anche i backpackers scelgono di partire senza nessun altro, concedendosi così momenti di libertà in totale e assoluta intimità. L’Italia è un paese che grida comunità e socialità, eppure non di rado si assiste allo spettacolo di chi vuole scoprirla da solo. E se anche tu fai parte di questi temerari, che sfidano convenzioni sociali e tradizioni consolidate, ecco cinque mete da vivere in solitaria adatte a ogni gusto.
Ferrara, da soli in bicicletta tra le meraviglie degli Estensi

Una grande città può essere una meta vista con sospetto da chi vuole godersi una vacanza solitaria. Ecco perché spesso si rinuncia a scegliere mete come Roma, Milano o Napoli, virando su destinazioni più intime e tranquille. Tra queste, una delle più adatte è certamente Ferrara. Il gioiello Estense, situato a un’ora di treno da Venezia e meno di quattro da Roma, è una città a misura d’uomo e ideale da scoprire anche senza compagnia. Le sue strade, spesso pedonalizzate, sono il rifugio sicuro del viaggiatore che qui potrà percorrere percorsi storici come la Via delle Volte, fermarsi ad ammirare il panorama dal Castello Estense senza dover scattare foto a nessuno e gustarsi un piatto di immancabili cappellacci di zucca ammirando l’andirivieni di turisti che rimangono incantati da questa perla italiana.
Ferrara ha ritmi rilassati e una popolazione straordinariamente accogliente, ma non è certo una città noiosa: è infatti una città universitaria con numerosi locali e luoghi di ritrovo, vi si tengono appuntamenti culturali unici (come il Buskers Festival o il Festival di Internazionale) e pullula di musei, chiese, monumenti e parchi dove passeggiare dimenticandosi del tempo che passa. Il consiglio? Cercate un hotel in centro, magari proprio nei pressi del Castello e perdetevi nel centro storico, senza un percorso o una meta precisa. Ferrara è piccola e non farete nessuna difficoltà a tornare al punto di partenza, scoprendo piccoli angoli preziosi a ogni passo.
Cammino di San Vili, in solitaria nella natura del Trentino

Percorrere un cammino impegnativo in solitaria come quello di Santiago di Compostela o la Via degli Dei vi spaventa? Fortunatamente, una variazione sul tema nel cuore delle vette trentine fa decisamente al caso vostro. Il Cammino di San Vili, cento chilometri di sentieri naturalistici tra Trento e Madonna di Campiglio, è un’ottima alternativa da compiere sia per intero che in parte. L’intero percorso richiede 35 ore effettive e si estende per 106,9 chilometri, toccando tra gli altri Sopramonte, San Lorenzo in Banale, Saone e Caderzone Terme. Il Trentino-Alto Adige è una delle regioni con la qualità di vita migliore d’Italia, sicuro ed eccezionale per un viaggio in solitaria, grazie alla sua vasta rete di collegamenti e servizi ricettivi per il turista. Questo camminosi può percorrere a piedi o in mountain bike. Se il San Vili Alto è quello più ardimentoso, dedicato a chi ha una preparazione atletica adeguata, il San Vili Basso può invece essere percorso più o meno da tutti. Ricordatevi sempre che un abbigliamento adeguato e uno zaino con tutto il necessario sono compagni di viaggio - almeno loro - irrinunciabili.
Il consiglio? Scegliete i tratti più semplici, come quello tra Sopramonte e Due Laghi (15 km) o il Trento - Sopramonte (13,5 km) e spostatevi lungo gli altri tratti con i mezzi pubblici, che in Trentino sono rapidi, comodi ed efficienti.
Procida, l’isola del Postino

Non amate quelle vacanze al mare con compagnia affollata che vi trascina in locali e discoteche fino a notte tarda? Volete godervi un’intera giornata in spiaggia in compagnia di cruciverba, libri e di un ombrellone sotto il quale ripararvi a mezzogiorno? L’Italia è ricca di mete di mare adatte anche a chi viaggia da solo.
Procida, la piccola isola del Golfo di Napoli (40 minuti di aliscafo dal porto di Napoli Beverello, per un costo di circa 23 euro) è adattissima allo scopo. Con le sue numerose case colorate, come quelle che si ammirano intorno al porto di Corricella, già all’arrivo vi sentirete accolti dal calore e dalla simpatia degli isolani. Intorno al porto, numerosi locali sono pronti a offrirvi le specialità della cucina locale, dove il pesce viene proposto in tante varianti di gusto. L’entroterra dell’isola è verde e tipicamente residenziale, e ci si può spostare tanto a piedi quanto con piccoli mezzi a motore. Procida è l’isola nella quale Elsa Morante ambienta il suo L’isola di Arturo, e dove Massimo Troisi girò Il Postino, ultimo film prima della sua morte. Dopo aver gustato un’insalata di limoni, un prodotto che a Procida troverete più o meno ad ogni angolo, scendete in spiaggia e provate l’ebrezza di una pennichella con abbronzatura inclusa, rigorosamente senza nessuno a disturbarvi. Il consiglio? Scegliete Spiaggia della Chiaia, la più facile da raggiungere e anche la meno frequentata. Da Piazza Olmo, una lunghissima scalinata (186 gradini) scende fino al mare, e davanti a voi una lunga lingua di sabbia scura si affaccia su un mare cristallino. Pochissimi visitatori, tanto silenzio e relax a non finire.
Costa degli Dei, solitari… ma non solo!

Solitari… o single? Spesso viaggiare da soli non significa voler rinunciare alla compagnia, ma più semplicemente cercarne di nuova in un contesto lontano dalle nostre abitudini. E se non volete proprio rinunciare alla vacanza con tanto di serate, bevute in compagnia e la ricerca di un’avventura estiva, c’è un posto in Italia che fa al caso vostro. È la Costa degli Dei in Calabria, un tratto di mare limpido e particolarmente accogliente che corrisponde alle celebri località di Tropea e Pizzo. La città della cipolla e quella del tartufo (gelato), ma anche dei tanti locali con vista sulla spiaggia.
Qui il mare è davvero a misura d’uomo, e le possibilità di socializzare non mancano di certo. Basta uscire dopo il tramonto per rendersi conto che l’estate pullula di giovani e giovanissimi, tra un drink e una chiacchierata. Tutto il bello del Sud Italia, con il suo clima caldo e l’accoglienza genuina, fanno di quest’angolo della Calabria tirrenica una meta alternativa, e altrettanto piacevole, alla più nota Riviera romagnola. Allo stesso tempo, potrete godervi tutto il bello della Costa degli Dei anche se non siete in vena di socializzare: ci sono molte spiagge e calette poco frequentate, spesso a libero accesso, dove tuffarsi e passare intere giornate di rilassamento.
Rapolano Terme, una pausa di benessere per noi stessi

Quante volte ci siamo detti che meritiamo una pausa di benessere? Da soli, senza nessun altro, una di quelle coccole che fanno bene al corpo e alla mente. La soluzione? Rapolano Terme, in Toscana. Non lontano da Siena c’è un luogo perfetto per trascorrere un weekend rilassante in compagnia di noi stessi. La magnifica vista sulle Crete Senesi, i trattamenti benessere a base di fanghi termali, massaggi e acque sulfuree a 39 °C fissi sono particolarmente indicati per rilassare la mente e curare i disturbi della pelle e della respirazione.
Un fine settimana a Rapolano è un po’ come il tagliando della macchina: serve per fare un reset generale, rimettere a posto qualcosa che non va e dimenticare gli acciacchi della vita di tutti i giorni. Con i pacchetti turistici da 2-3 notti, che includono colazioni, cene, ingresso illimitato al Parco delle Piscine Termali e alle saune, si può scegliere di passare un fine settimana dedicato alla cura del corpo e dello spirito. E se all’improvviso decidete di non voler più passare l’esperienza da soli, lussuose camere matrimoniali saranno pronte per l’invitato dell’ultimo momento!
