A pochi km da Parma c'è un'antico borgo protetto da un maniero davvero imponente: è uno dei castelli più belli della regione
Qui, nella provincia di Parma, lungo la pittoresca Val Ceno, si erge il borgo di Bardi, un autentico tesoro che attrae ogni anno migliaia di visitatori
I castelli, i manieri e le fortezze rappresentano capitoli viventi di una storia millenaria, immutabili custodi di leggende e misteri che si mescolano con l'antichità. Ogni muro di queste grandiose costruzioni narra le gesta di nobili ed eroi, di dame e cavalieri, incantando ancora oggi gli animi di quanti si avventurano a scoprirne i segreti nascosti. Oggi ci troviamo nel cuore incantevole dell'Emilia-Romagna, dove le colline si vestono con gli splendidi colori mutevoli delle stagioni. Qui, nella provincia di Parma, lungo la pittoresca Val Ceno, si erge il borgo di Bardi, un autentico tesoro che attrae ogni anno migliaia di visitatori desiderosi di avventurarsi nella sua atmosfera suggestiva. Nel punto in cui le quattro valli lussureggianti si abbracciano, difese dagli impetuosi fiumi che le hanno scolpite nel corso dei secoli, si erge fiero l’omonimo castello, che domina l'orizzonte, preservando gelosamente i segreti del passato.
Bardi: il cuore medievale dell'Emilia-Romagna

Sebbene possa sembrare piccolo e raccolto, con le sue soli tre vie, il fascino di Bardi va ben oltre le sue dimensioni, concentrandosi soprattutto sulla maestosa fortezza che lo sovrasta. Perdersi tra i vicoli di questa cittadina è un'esperienza che riserva sorprese ed emozioni senza fine. Le sue radici storiche affondano in un passato lontano, avvolto da leggende e misteri intriganti. Si tramanda che il nome del borgo derivi da "Bardus", il nome dell'ultimo elefante di Annibale, ma le teorie più accreditate lo collegano agli antichi Longobardi che un tempo dominavano questi territori.
Oltre alla sontuosa fortezza, il borgo accoglie i visitatori con un ricco patrimonio artistico e religioso tutto da scoprire. Tra le numerose chiese, spicca la nuova parrocchiale di Santa Maria Addolorata, eretta nel 1934, che conserva preziose opere d'arte, tra cui un dipinto del Parmigianino raffigurante Lo Sposalizio Mistico di Santa Caterina. Ma non è l'unica attrazione: la vecchia chiesa parrocchiale cinquecentesca dedicata a San Giovanni Battista, l'Oratorio di Santa Maria delle Grazie, il Convento di San Francesco con la sua chiesa del Seicento e la suggestiva Chiesa di San Siro, in stile romanico, rappresentano solo alcune delle tappe imprescindibili per chi vuole immergersi completamentenell'atmosferamagica di questo luogo.
Il Castello di Bardi

Elevandosi maestoso su un'altura naturale di diaspro rosso, il Castello di Bardi si erge con fierezza come una sentinella solitaria, testimone silenzioso di secoli di storia e di intrighi. Di antica origine medievale, questa imponente fortezza fu inizialmente la dimora della nobile famiglia dei Landi, i cui nomi e le cui gesta sono ancora impressi nelle pietre millenarie che costituiscono il suo nucleo. Tuttavia, durante l'epoca borbonica assurse al ruolo di presidio militare, protettore e difensore del territorio circostante. Nonostante le molteplici metamorfosi attraversate nel corso dei secoli, mantiene intatto il suo fascino ancestrale. Il vecchio mastio, con la sua torre quadrata imponente e severa, sembra scrutare l'orizzonte con uno sguardosevero,mentre i beccatelli in pietra squadrata evocano visioni di ponti levatoi e sentinelle.
Ma il castello non è solo un luogo di suggestione e bellezza: al suo interno si cela un patrimonio di storia e cultura che merita di essere esplorato. Dal salone principale, alla sotterranea ghiacciaia e alle prigioni, ogni angolo racconta una storia, ogni pietra nasconde un segreto. E per chi desidera approfondire la conoscenza di questa fortezza, è possibile visitare anche il Bastione dell'artiglieria, voluto da Manfredo Landi il Magnifico nel XV secolo, e immergersi nell'arte e nell'artigianato dell'epoca.
Il fantasma del Castello di Bardi
Nel cuore delle leggende che avvolgono il Castello di Bardi, si cela il mistero del fantasma di Moroello, un cavaliere che, si narra, ancora vaga tra le stanze oscure della fortezza, tormentato dall'eterno dolore e dal rimorso. Secondo i racconti popolari, il valoroso soldato che aveva combattuto coraggiosamente in guerra, al suo ritorno al castello ricevette una notizia devastante: la sua amata Soleste si era tolta la vita al vederlo avvicinarsi, credendo erroneamente che le truppe con le divise nemiche fossero un pericolo imminente. Il cavaliere, angosciato dal dolore, si tolse la vita poco dopo, ma il suo spirito tormentato non riuscì a trovare pace nemmeno dopo la morte. Da allora, si dice che il suo fantasma vaghi tra le stanze delmaniero,in cerca di redenzione e di tranquillità per quell'errore che lo ha condotto alla rovina.
Sul sito ufficiale del Castello di Bardi, è possibile scoprire il programma delle visite notturne e guidate, organizzate appositamente per chi desidera avventurarsi sulle tracce dello spettro. Chiunque vi si avventuri potrebbe avere l'opportunità unica di incrociare lo sguardo con l'ombra di questo triste cavaliere, immortalata in alcune fotografie che raccontano storie di incontri inquietanti e visioni misteriose.
Gli eventi che illuminano Bardi
Tra gli eventi religiosi più attesi spiccano la festa della Madonna di Loreto a fine giugno, la festa della Madonna Assunta il 15 agosto e la festa di San Rocco il 16 agosto, momenti di devozione, festa e aggregazione che uniscono la comunità e rafforzano il legame con le radici storiche e culturali del territorio. Tuttavia, sono gli eventi legate alla gastronomia locale le più amate, che celebrano i sapori autentici e genuini delle terre di Bardi. D’altronde, le montagne circostanti, ricche di boschi e pascoli, offrono una vasta gamma di prodotti naturali prelibati che hanno dato vita a una tradizione culinaria unica nel suo genere. Funghi, tartufi, salumi e formaggi freschi sono solo alcune delle specialità che deliziano i palati dei visitatori, simboli di una cucina ricca di sapori e tradizioni. In particolare, nel mese di maggio c’è la "Fiaba gastronomica", un evento imperdibile che vede la partecipazione dei migliori ristoranti e agriturismi della zona, pronti a stupire con creazioni culinarie ispirate ai prodotti locali più rappresentativi.
Come arrivare a Bardi
Per raggiungere l'incantevole borgo di Bardi, ci sono diverse opzioni. Per coloro che scelgono di viaggiare in auto, l'autostrada A15 offre un comodo accesso, con l'uscita a Fornovo che consente di seguire la strada provinciale SP28. Un'alternativa consiste nel percorrere la SS62 da Parma fino a Fornovo e da lì continuare sulla provinciale in direzione di Varsi e Bardi. Per chi preferisce il treno, invece, le stazioni di Borgo Val di Taro e Fornovo rappresentano punti di arrivo strategici, da cui è possibile proseguire il viaggio in autobus fino a destinazione. Infine, per coloro che arrivano in aereo, l'aeroporto di Parma si presenta come la scelta più vicina, distante circa 65 km dal suggestivo borgo.
