A pochi passi da Bergamo c'è il suggestivo borgo dei ponti e dei fiumi: una meta meravigliosa tra le alpi lombarde
Adagiato tra le Alpi della Val Brembana, a pochi passi da Bergamo, sorge un borgo incantevole che sembra uscito direttamente dal dipinto di un pittore impressionista
Adagiato tra le Alpi della Val Brembana, a pochi passi da Bergamo, sorge un borgo incantevole che sembra uscito direttamente dal dipinto di un pittore impressionista. Stiamo parlando di San Giovanni Bianco, una ridente cittadina dal fascino antico e raffinato, immersa in un paesaggio da fiaba, in cui i verdeggianti colli e le imponenti montagne si specchiano sulle placide acque dei due corsi d’acqua che lo attraversano, il Brembo e l’Enna. Un gioiello tutto italiano da scoprire a passo lento, lasciandosi incantare dai panorami mozzafiato e dagli incantevoli scorci che vi sorprenderanno ad ogni passo tra i vicoli, le piazzette e gli eleganti edifici in stile liberty. San Giovanni Bianco è una vera e propriameraviglia,un luogo pacifico e poliedrico ricco di storia e tradizione, inserito splendidamente in uno dei contesti naturali più suggestivi della Lombardia.
Cosa vedere a San Giovanni Bianco: il borgo dei due fiumi

Nel corso dei secoli, il borgo di San Giovanni Bianco ha saputo conservare intatta la sua struttura medievale, con le sue tipiche case in pietra e i caratteristici ponti in stile romanico che contrastano splendidamente con la vegetazione circostante, ricca di fitti boschi e prati ben coltivati. Un luogo fiabesco lontano dal caos della vita moderna, perfetto per una gita fuori porta nell’entroterra lombardo o per trascorrere una vacanza all’insegna dell’assoluto relax. Il modo migliore per esplorare questa deliziosa cittadina è passeggiare a ritmo lento lungo i vicoli del centro storico, ammirando alcune delle attrazioni più significative come la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Apostolo ed Evangelista, edificata in stile neoclassico tra il 1857 e il 1864, che custodisce al suo interno la reliquia della Sacra Spina appartenuta, secondo i credenti, alla corona di Cristo.
Altrettanto imperdibile è Palazzo Boselli, una residenza parrocchiale dal fascino signorile ed elegante, costruita nel XV secolo per volere dell’omonima famiglia, al cui interno è possibile ammirare preziosi affreschi e un’importante pinacoteca. Inoltre, tra i luoghi di culto degni di nota, spiccano senz’altro il Santuario della Beata Vergine della Costa, la Chiesa di Sant’Antonio Abate alla Pianca e la Chiesa di San Pietro d’Orzo, un gioiello architettonico dagli arredi ricchi e sfarzosi, che conserva al suo interno splendide opere d’arte appartenenti al pittore Carlo Ceresa, insieme ad una preziosa tavola quattrocentesca attribuita ad Andrea Previtali.
San Giovanni Bianco: la patria di Arlecchino

Particolarmente legata a queste terre è la figura di Arlecchino, la celebre maschera della tradizione popolare che, secondo la leggenda, pare sia nata proprio in questi luoghi. Infatti, i suggestivi paesaggi seicenteschi, i vicoli e le campagne richiamano le tipiche ambientazioni che hanno dato forma a questo simpatico personaggio. A lui è dedicata una Casa Museo, situata nella piazza centrale all’interno del Palazzo Grataroli, uno splendido esempio di architettura quattrocentesca decorata con splendidi affreschi, dove ancora oggi si respira l’anima più autentica di quest’antica tradizione culturale. All’interno è possibile ammirare un’interessante esposizione di maschere della commedia dell’arte e un teatrodiburattini appartenente alla Compagnia del Riccio che, in occasioni particolari, mette in scena brevi spettacoli per bambini. Inoltre, sono disponibili laboratori didattici e visite guidate organizzate dal Polo Culturale Mercatorum e Priula.
La Brughiera di San Giovanni Bianco: un bosco incantato
Tra le tappe irrinunciabili durante una visita nel borgo di San Giovanni Bianco vi suggeriamo di non farvi mancare una passeggiata nella brughiera, un bosco fiabesco che conquisterà il cuore di grande e piccini. Un’esperienza emozionante a stretto contatto con la natura, uno spazio cristallizzato nel tempo dedicato alla fantasia, al gioco, impreziosito da personaggi magici e tante storie da leggere, appese agli alberi secolari su fogli di carta bianca. Particolarmente suggestive sono le due casette degli hobbit, curate in ogni minimo dettaglio per trasportare il visitatore in un autentico sogno, lontano dal tempo e dalla realtà.
