A Roma c'è una biblioteca così bella... che fa paura: i segreti della cultura a due passi da Piazza di Spagna
Si chiama Biblioteca Hertziana, ed è uno di quei luoghi che potresti non aver ancora visto a Roma
La centenaria Biblioteca Hertziana ospita un’immensa collezione di foto e libri di storia dell’arte italiana ed ha sede nel Palazzo Zuccari, costruito dal pittore omonimo e conosciuto anche come il Palazzo del Mostri. Dobbiamo ringraziare la filantropa Henriette Hertz per la nascita di una splendida biblioteca e fototeca, oggi di fama mondiale, custodita nel cuore di Roma.
- La Biblioteca Hertziana di Henriette Hertz
- La continua evoluzione della Biblioteca Hertziana
- La Biblioteca Hertziana, un mix di antico e moderno
- Il “mostruoso” ingresso della Biblioteca Hertziana
- Come visitare la Biblioteca Hertziana
La Biblioteca Hertziana di Henriette Hertz
Sapevate che Roma ospita una delle biblioteche dedicate alla storia dell’arte più importanti a livello mondiale? Se non la conoscete, siete nel posto giusto! La Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte, si trova vicino Piazza della Trinità dei Monti, nella “nascosta” via Gregoriana ed è un importante istituto di ricerca umanistica mondiale, nato grazie alla volontà di Henriette Hertz.Scrittrice, collezionista d’arte e dallo spirito cosmopolita, tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, spinta dall’amico e storico d’arte Ernst Steinmann, Henriette ebbe l’idea di fondare un centro di studio e di ricerca dedicato alla storia dell’arte italiana. Per questo acquistò libri e fotosull’argomentochedivennero il primo nucleo della biblioteca, conservato nella sua dimora a Palazzo Zuccari.
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La continua evoluzione della Biblioteca Hertziana
Inaugurata nel 1913, la Biblioteca Hertziana contava una raccolta di 5.000 volumi e 12.000 fotografie; oggi i volumi sono diventati 360.000 e l’archivio fotografico ha 800.000 immagini. Sono custoditi antichi e preziosi libri di storia dell’arte, riviste, monografie su artisti noti, cataloghi di mostre temporanee, letteratura di viaggio, foto di una Roma passata e molto altro. Tutto è diviso in periodi storici ben definiti: dal Medioevo all’arte moderna passando per il Rinascimento e il Barocco. Non solo si parla di pittura ma anche di scultura e di architettura.
La costante del lavoro di ricerca della biblioteca è l’arte fiorita a Roma e nell’Italia centro-meridionale con l’idea che le tendenze nate nella Città Eterna abbiano influenzato tutta l’arte europea.Ovviamente per ospitare una collezione che si arricchisce costantemente, nel corso degli ultimi 50 anni, l’Istituto si è ingrandito acquistando i palazzi circostanti, come il vicino Palazzo Stroganoff. Nel 1995 invece sono partiti i lavori di ristrutturazione dell’intero corpo centrale della biblioteca che hanno dato vita ad un’inaspettata struttura moderna.
La Biblioteca Hertziana, un mix di antico e moderno
L’interno della biblioteca lascia senza parole! L’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg, incaricato dei lavori, ha realizzato al centro della struttura un pozzo di luce: si tratta di un foro che attraversa tutti i 5 piani della biblioteca e si apre verso l’altro a formare un imbuto. La sua funzione è quella di convogliare la luce naturale fin dentro il cuore della biblioteca. Ma come è possibile? Dovete sapere che questo pozzo ha 3 altissime pareti in vetro sostenute da una struttura in metallo mentre una quarta parete è fatta in mattoni bianchi. Questa parete riflette la luce che proviene dall’alto e la proietta in tutte le aule studio.
Ma la meraviglia non finisce qui! La struttura moderna si accosta benissimo agli elementi antichi della biblioteca come i soffitti affrescati del 1600 dal pittore Federico Zuccari, il primo proprietario del Palazzo, e i resti della villa di Lucullo riportati alla luce durante i lavori.
Il “mostruoso” ingresso della Biblioteca Hertziana

Lo scenografico portale d’ingresso alla biblioteca in Via Gregoriana n°30 è un ottimo sfondo per un selfie insolito. Le cornici della porta e delle due finestre hanno l’aspetto di mostruose bocche aperte, molto simili alle particolari sculture che si possono ritrovare nel Parco dei Mostri di Bomarzo. Proprio per queste decorazioni Palazzo Zuccari è stato ribattezzato come la Casa dei Mostri.
Come visitare la Biblioteca Hertziana
Per visitare la Biblioteca Hertziana bisogna armarsi di pazienza e tenacia: è aperta ai visitatori solo un giorno al mese, generalmente il sabato, dalle 10 a 12. Le visite sono guidate, in lingua italiana e gratuite ma devono essere prenotate. Il sito è: www.biblhertz.it/it/guided-tours.
Una curiosità: alla fine della visita si può accedere all’ultimo piano della biblioteca e affacciarsi dalla terrazza per ammirare uno dei più bei panorami di Roma! Immersi tra i tetti della città potete divertirvi a riconoscere tutti i monumenti più importanti tra cui il Pantheon, l’Altare della Patria e, ovviamente, la Cupola di San Pietro.
