Adagiato tra i cipressi più famosi della Val d'Orcia: il borgo toscano dove vivere un weekend di primavera d'altri tempi
Un piccolo borgo immerso tra panorami paradisiaci, dove la vita scorre lenta e le tradizioni vengono preservate gelosamente. È una tappa obbligatoria per chi vuole conoscere la Toscana più autentica.
Nel cuore di quella Val d’Orcia, Patrimonio UNESCO che il mondo intero invidia all'Italia, San Quirico d’Orcia è uno dei borghi più affascinanti della Toscana. Con il suo centro storico medievale perfettamente conservato, le chiese romaniche, gli horti leonini e le celebri colline che lo circondano, questa località è una delle mete imperdibili per chi visita la regione. San Quirico d’Orcia è anche un punto strategico lungo l’antica Via Francigena, il percorso medievale che conduceva i pellegrini da Canterbury a Roma.
Cosa vedere a San Quirico d’Orcia

[foto @Lorenzo Dottorini/ Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Il borgo conserva ancora oggi un’atmosfera fuori dal tempo, dove ogni vicolo racconta una storia e ogni panorama sembra un dipinto rinascimentale. Passeggiando per le antiche stradine, si viene avvolti da un'aura quasi misteriosa, la stessa che caratterizza le mura medievali, i palazzi nobiliari e le chiese romaniche che raccontano storie affascinanti.
Uno degli edifici simbolo del borgo è la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, una splendida chiesa romanica che domina il centro storico. Caratterizzata da tre splendidi portali scolpiti, tra cui quello in stile gotico di Giovanni Pisano, rappresenta un esempio perfetto dell’arte medievale toscana. L’interno, sobrio ed elegante, conserva opere d’arte e una suggestiva atmosfera spirituale. Affacciato sulla via principale, questo imponente palazzo fu costruito nel XVII secolo dalla nobile famiglia Chigi. Oggi ospita eventi culturali ed è uno degli edifici più rappresentativi del barocco toscano in Val d’Orcia. La Collegiata, inoltre, custodisce il famoso Trittico della Madonna Col Bambino e Santi di Sano di Pietro, una delle opere più importanti della scuola senese del XV secolo.
Passeggiando per il borgo, si arriva agli Horti Leonini, un meraviglioso giardino all’italiana creato nel 1581 da Diomede Leoni. Perfetto esempio di giardino rinascimentale, gli Horti Leonini sono un luogo di pace e bellezza, con geometrie perfette, viali alberati e sculture che si fondono con il paesaggio circostante.
San Quirico d’Orcia conserva ancora oggi gran parte delle sue mura medievali e delle porte d’accesso originali. Da Porta dei Cappuccini, infatti, si gode di una vista spettacolare sulle colline della Val d’Orcia, perfetta per una foto al tramonto.
San Quirico d’Orcia e dintorni, un itinerario tra i luoghi iconici della Toscana

A pochi chilometri dal borgo, si trova la celebre Cappella della Madonna di Vitaleta, uno dei luoghi più fotografati della Toscana. Questa piccola chiesa, incastonata tra cipressi e colline ondulate, è un vero simbolo della bellezza paesaggistica della regione. A soli 5 chilometri da San Quirico, sorge Bagno Vignoni, famoso per la sua piazza d’acqua, una grande vasca termale medievale che occupa il centro del borgo. Qui si trovano terme naturali e centri benessere, ideali per un momento di relax dopo una giornata di visite.
A meno di 10 chilometri, Pienza è un’altra meta imperdibile. Voluta da Papa Pio II, è considerata la città ideale del Rinascimento, con le sue perfette proporzioni architettoniche e gli affacci spettacolari sulla Val d’Orcia. Per gli amanti del vino, infine, non può mancare una visita a Montalcino, patria del celebre Brunello di Montalcino. Qui si possono visitare cantine storiche e degustare alcuni dei migliori vini toscani.
