Amatissima dagli imperatori, è la piccola località dell'Alto Adige dove trascorrere un autunno a colori
Sorge sulle rive dell’Adige e fa parte dei Borghi più Belli d’Italia: questo bellissimo borgo medievale vi stupirà grazie alle mura intatte e l’atmosfera fiabesca. Qui si possono ammirare i mercatini di Natale più suggestivi della zona.
Tra le alte vette della meravigliosa Val Venosta, in Trentino-Alto Adige, sorge un borgo di origine medievale dal fascino unico e dalla storia antica, che affonda le sue radici in secoli e secoli di storia. Ci troviamo, più precisamente, nell’Alta Val Venosta, a pochi chilometri di distanza dal confine svizzero, lungo la strada che va verso il Passo del Forno, il passo alpino che collega Italia e Svizzera. Visitare questo incantevole posto è un'esperienza da non perdere, soprattutto in autunno, quando il panorama circostante regala uno straordinario scenario dai colori caldi e avvolgenti.
Glorenza: la perla medievale è uno scrigno di arte e cultura

Nella rinomata provincia di Bolzano sorge il borgo di Glorenza, il più piccolo comune dell’Alto Adige a potersi fregiare del titolo di città. Attraversata dal fiume Adige, questa piccola cittadina è situata nei pressi dei vicini paesi di Malles Venosta e Sluderno e, sin dall’antichità (come testimoniato da numerosi reperti storici ritrovati nel corso degli anni), ha rappresentato un importante punto strategico per l’intera zona. È solo nel XIV secolo, più precisamente nel 1309, che Glorenza viene elevata a grado di città, la più piccola tra quelle presenti sul territorio. Distrutta intorno all’anno 1499aseguitodellabattaglia della Calva, nell’ambito della guerra sveva, viene successivamente ricostruita dallo stesso Imperatore Massimiliano I, che decise di dotarla di forti e resistenti mura di difesa, ancora visibili e ben conservate. Le mura rappresentano uno dei principali punti d’interesse del borgo, ricco di fascino, storia e cultura. Dalla fine del XX secolo, Glorenza si è trasformata in un fiorente polo di attrazione turistica, trovando anche posto nella rinomata lista dei Borghi più Belli d’Italia.
Cosa fare e cosa vedere a Glorenza, nella magnifica Val Venosta

Oltre alle mura difensive di origine medievale, che avvolgono interamente il centro storico della cittadina, è possibile visitare numerosi punti d’interesse storico, artistico e religioso, come la rinomata Porta Malles, una delle tre grandi porte presenti in città, imponente costruzione dotata di un torrione con feritoie e piccole finestre dalla quale è possibile accedere all'interno delle mura. Merita una visita anche la meravigliosa piazza principale, adornata con una grande fontana e un imponente albero, che fanno da sfondo a diverse attività di ristorazione e bar che si trovano lungo il suo perimetro.
Da non perdere la visita alla Chiesa dell’Ospedale, anche detta Frauenkirche (Chiesa di Nostra Signora), finemente decorata e curata in ogni aspetto, e al meraviglioso Teatro all’aperto, adiacente alla Porta Sluderno. In ultimo, è anche possibile visitare la Porta della Chiesa, o Porta Tubre, e l’affascinante Chiesa di San Pancrazio, la chiesa principale delle città. Posizionata poco fuori le mura del centro cittadino, conserva il magnifico affresco rappresentante il Giudizio Universale dipinto sulla parete nord del campanile. Annualmente, Glorenza rivive difantasticiedentusiasmantieventi, che animano i suoi vicoli e la piazza principale, come il tradizionale Mercatino di Natale dell’immacolata, un’occasione davvero imperdibile per scoprire tante curiosità sulla cittadina e le sue secolari tradizioni.
Come arrivare a Glorenza
Glorenza dista poco più di ottanta chilometri da Bolzano ed è facilmente raggiungibile in auto, percorrendo la SS38, la SS40 e, infine, la SS41. Linee bus, inoltre, la collegano alle principali località nelle vicinanze.
