Attraversato da placidi canali, questo borgo in Lombardia stupisce tutti con la sua roccaforte antichissima
Giace tranquillo nella campagna cremonese e fa parte dei Borghi più belli d’Italia
La Lombardia è una terra meravigliosa, ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Il suo territorio è quasi equamente diviso tra vaste pianure, alte montagne e dolci colline, che regalano degli scorci paesaggistici unici e sensazionali. Proprio qui, inoltre, sorgono alcune tra le città più all’avanguardia del mondo come Milano ma, anche, piccoli e deliziosi borghi dal fascino inimitabile.
Un borgo ricco di storia e antiche tradizioni

Tra questi meravigliosi paesi ricchi di storia, arte e cultura, c’è Soncino, un delizioso borgo che sorge nella calma campagna cremonese e che fa parte dei Borghi più belli d’Italia. Dal 2004, si fregia anche del titolo onorifico di città. Le sue origini rimangono incerte, ma numerosi reperti ritrovati nel corso degli anni lasciano presagire che questa terra fosse abitata già in tempi antichi, all’epoca degli Etruschi prima e, dei Romani poi. Alcuni tra i principali storici della zona affermano che dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, siano stati i Goti, una popolazione germanica, a stabilire un primo insediamento proprio nel punto in cui oggi sorge il borgo. È in epoca medievale e, in particolar modo, durante il periodo Sforzesco (1454-1536), però, che Soncino raggiunse il suo grado di massimo splendore. In questi anni, infatti, la potente famiglia degli Sforza, ordinò la costruzione di una nuova rocca e l’inizio dei lavori di ristrutturazione della cinta muraria, alla quale vennero apportate numerose migliorie. Il borgo riuscì così, ad acquisire, nel corso del tempo, un grado sempre maggiore d’importanza, da ricondurre, ulteriormente, alla sua ottima posizionestrategica.
Cosa fare e cosa visitare a Soncino

Il borgo è immerso in una cornice paesaggistica unica e, quindi, rappresenta il luogo perfetto per trascorrere dei momenti di pieno relax immersi nella natura. I numerosi sentieri e, soprattutto, le deliziose viuzze del centro, sono l’ideale per effettuare delle lunghe e rilassanti camminate in compagnia, immersi in un'atmosfera davvero speciale. Da non perdere la visita alla rinomata Rocca Sforzesca, meta per eccellenza e simbolo di Soncino, alla quale si accede tramite un suggestivo ponte levatoio ancora oggi funzionante.All’entrata del paese poi, è possibile visitare l’Ex Filanda Meroni, appartenuta all’omonima famiglia e, rinomata, per la coltivazione e l’esportazione del baco da seta, un tempo fondamentale per l’economia del borgo. Da non perdere, infine, anche le numerose strutture religiose presenti a Soncino, finemente decorate con affreschi, tra le quali spiccano quella di Pieve Santa Maria Assunta, risalente al XII secolo, che fu una delle prime chiese della diocesi di Cremona e, quella di San Giacomo, che custodisce un raro, se non unico, esempio di campanile ottagonale.
Come arrivare a Soncino: ecco qualche consiglio
In auto: da Brescia prendere la A35 in direzione Chiari per poi proseguire prima sulla SP72 e poi sulla SP2 dove, all’altezza di Orzinuovi, si dovrà svoltare su Via Milano fino ad arrivare a destinazione. Da Milano bisognerà, invece, prendere la A35 e uscire al casello, Romano di Lombardia. Proseguire poi sulla SS103, la SP11, la SP104 e, in ultimo, la SS498 indirezione Soncino.
In treno o bus: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Romano. Da qui è possibile prendere diverse linee bus che collegano la stazione al borgo.
