Milano: la guida completa e aggiornata
Guida Milano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Milano è Capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Lombardia. Ubicata in pianura, il territorio si sviluppa ad occidente della regione, a est del fiume Ticino, ad ovest del fiume Adda, a nord del fiume Po ed a sud del Lago di Como.
Fondata intorno al 590 a.C. e conosciuta fin dai tempi più antichi mediante l'appellativo di Medhelan, la città metropolitana di Milano risulta essere una delle più popolose aree del Nord Italia.
Rappresenta ancora oggi un'importante meta turistica attraverso la quale passano ogni anno persone appartenenti a diverse etnie. Le chiese, i monumenti ed i palazzi storici della città fungono da punti di ritrovo indispensabili soprattutto per chi, per la prima volta, desidera attraversare le aree immense del capoluogo, visitandone le numerose attrazioni e i fantastici luoghi di interesse che la città antica offre ad un settore così particolare, come quello turistico.
Andateci se vi piace: shopping, musei, fotografia.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Milano: uno sguardo sulla città
- Dove si trova Milano: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Milano: clima, qualità della vita e consigli utili
Pianificare il Viaggio
- Cosa vedere e cosa fare a Milano
- Dove mangiare e cosa mangiare a Milano
- Dove dormire a Milano
- Come arrivare e come muoversi a Milano
- Cosa comprare a Milano
- Cosa fare la sera a Milano
- Cosa portare a Milano e cosa mettere in valigia
- Quando andare a Milano
- Cosa vedere nei dintorni di Milano
Cosa sapere
Milano è da vivere, sognare e godere, Milano è tutt’oggi da bere. L’etica del lavoro e la produttività scandiscono le ore ma a fine giornata si respira aria di festa, un vivace mondo a colori tra le bollicine di un aperitivo e il ritmo dei brindisi. Questo è il modus operandi di una città che corre veloce senza stancarsi mai e che antepone il dovere al piacere.
“Il milanese è lavoratore, e lo ostenta;
il tempo è denaro; labor omnia fecit.
Ama l’ufficio con calore sentimentale,
è infelice se è lontano,
a meno che, la sera e un mese all’anno,
al mito del lavoro non subentri il mito gemello,
quello del “divertirsi”.
(GUIDO PIOVENE)
Chi scopre Milano la scardina facilmente dai luoghi comuni che l’attanagliano. Si dice di lei che sia triste e grigia, pragmatica nel rincorrere il domani senza godere dell’oggi. Per gli occhi prevenuti, una città senz’anima. Eppure il capoluogo meneghino è tutt’altro, senza mai venir meno ai suoi doveri.
Questa metropoli è bella, coscienziosa e dall’estro spiccato. Non solo è tra le prime città in Europa per finanza e produttività, è anche una fucina di idee creative e uno scrigno di storia e cultura. L’architettura e l’arte sono tasselli policromi in un mosaico di apparente monotonia urbana, quella razionale votata alla produttività.

Il centro storico, sebbene privo di uno stile architettonico predominante, rivela dei luoghi davvero unici: il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele, il Teatro alla Scala e il Castello Sforzesco, come diamanti nella roccia grezza che lo rendono unico e brillante. Una visita a Milano è una continua scoperta e un susseguirsi di aspettative.
Ospita capolavori dell’arte classica come il Cenacolo di Leonardo Da Vinci e un’innumerevole proposta di avanguardie, un universo creativo di musei e gallerie, un riscatto cromatico di pura energia nella miriade di forme tangibili e suggestioni astratte.
Milano è dedita all’arte in tutte le sue forme. E’ capitale della moda e del lusso, creatività che si descrive attraverso trame e tessuti nella ricerca minuziosa dell’estetica. Estro dosato con metodo.
“Lo stile di Milano lo sintetizzerei con tre D: discrezione, disciplina, dovere.
In un mondo che tende alla cialtroneria,
all’anarchia dei comportamenti e alla furberia,
ben venga il calvinismo milanese!”
(GIORGIO ARMANI)
Il Quadrilatero della moda è la Babilonia dello stile dove primeggia orgogliosamente il made in Italy con griffe che devono tanto alla città: Armani, Versace, Prada, Dolce & Gabbana, Pucci, Gucci sono partiti proprio da un sogno milanese.
Quattro lati di un perimetro sacro per i guru dello stile e le fashion addicted, ma oltre a questa “geometria d’oro”, innumerevoli negozi di stilisti emergenti e outlet tappezzano le strade della città.
Milano detta legge sulle ultime tendenze, non solo nel campo della moda, offre anche un’interessante panoramica sul design e sull’arredamento. Idee che animano la materia grazie ad una creatività esuberante capace di esasperare o semplificare i concetti di spazio creando emozioni.
Milano è la grande città con due anime: la stacanovista e la festaiola, un ossimoro urbano unico in Italia. Due poli opposti perfettamente equilibrati e coinvolgenti: chiunque visiti la città avverte un’energia produttiva che motiva o rianima la propria, uno stimolo per l’inventiva e la creatività. E poi si respira quell’aria di festa, un’atmosfera elettrica dove lasciarsi trasportare in concessioni senza rimorsi.

Al calar del sole la città indossa il vestito luccicante della sera, perfetto per un happy hour in compagnia. Un aperitivo è una vetrina sul mondo in una città multiculturale, un rituale di condivisione che non si ferma all’apparenza ma consolida le amicizie e ne crea di nuove.
Milano non è solo individualismo produttivo, è comunione dell’arte e delle idee nelle gallerie d’arte, nei teatri o nei brindisi, quelli all’insegna del piacere dell’attimo. Un gesto che testimonia l’anima della città, capace di vivere il suo presente proiettandosi già al futuro.
Vedi anche Cosa vedere a Milano: tutte le attrazioni in città per una visita completa.
Dove si trova
La città di Milano è situata nel nord della Penisola Italiana e rappresenta un punto d'approdo importante non solo per quanto riguarda il turismo, ma anche per le attività commerciali e gli scambi culturali che avvengono durante i periodi di alta e bassa stagione.
Dal punto di vista geografico, quindi, l'area metropolitana può essere considerata strategica, dal momento che offre numerose alternative a chi vi si reca almeno una volta all'anno per ammirarne le straordinarie meraviglie che la città è in grado di offrire ai turisti.
Anche la storia è densa di avvenimenti importanti che affondano le proprie radici negli anni della fondazione della città, tuttora in certi, ma che comunque hanno visto l'attuale capoluogo Lombardo passare attraverso lunghi periodi di migrazione, conquiste, troni prestigiosi e regni duraturi che hanno fatto la storia del bel Paese.
Milano fu fondata dai Galli Insubri all'inizio del IV secolo a.C. e divenne Mediolanum sotto il dominio Romano a partire dal III secolo a.C.; nel 292 divenne la capitale della parte Occidentale. La città fu distrutta dagli Unni di Attila verso il 450 d.c. ed occupata dai Visigoti nel 539; Milano riprese a svilupparsi soltanto intorno all'ottavo secolo.
Fu governata da diversi arcivescovi grazie ai quali conquistò l'indipendenza, ma purtroppo nel 1162 Milano fu distrutta dalle truppe dell'Imperatore Federico Primo e soltanto nel 1176 la città trovò le energie per vincere, con la Lega Lombarda, contro quest'ultimo.

Ciò designò l'inizio di un nuovo periodo di prosperità; nel 1277 i Visconti presero le redini del governo e lo mantennero fino al 1447. Nel 1450, il soldato italiano Francesco Sforza assunse il comando della città e lo mantenne fino al 1500 quando la Francia la conquistò, mentre nel 1535 Milano fu sottomessa dagli Spagnoli.
Arrivarono poi gli Austriaci, i quali dominarono fino alle "Cinque giornate di Milano" nel 1848; nel 1859 la città entrò a far parte dei domini di Casa Savoia e nel 1861 entrò invece a far parte del Regno d'Italia. Da quella data a Milano inizia un periodo di grande ripresa ed espansione economica, la quale continua sino ai nostri giorni.
Milano è il principale centro finanziario italiano, vanta di un reddito pro-capite tra i più alti del Paese; inoltre è sede della Borsa Valori. L'agricoltura e l'allevamento sono praticate tutt'oggi, sebbene non in maniera massiccia, infatti la sua economia si basa soprattutto sul terziario, privilegiando l'editoria, pubblicità, i media televisivi e l'informatica, inoltre in forte sviluppo è il settore delle biotecnologie.
Dagli anni ottanta Milano è diventata famosa come "Città della Moda" infatti oggi ne è una delle capitali mondiali, anche nel settore del design industriale è molto forte.
Persino lo sviluppo industriale che ha interessato in fasi distinte la crescita manifatturiera dell'intera Penisola è approdato all'interno del capoluogo lombardo, ricevendo da numerosi esperti di politica l'appellativo di protagonista all'interno del recente triangolo industriale, che ha visto la città di oltre 1 milione e 300 mila abitanti occupare un posto di notevole rilievo nel nuovo processo di industrializzazione che la vede ancora oggi primeggiare tra Torino e Genova.
Vedi anche Quando andare a Milano: i periodi migliori per visitarla.
Come si vive
Situata a ridosso dei ristretti margini della pianura padana, la città metropolitana di Milano è caratterizzata dalla presenza di un clima temperato, dove tendono ad accentrarsi fenomeni di escursione termica con una certa regolarità ogni anno. Ed è per questa ragione che le estati sono talvolta calde e umide, mentre gli inverni sono freddi ed abbastanza lunghi.

Si passa dall'estate all'inverno come in un batter d'occhio. Nonostante la presenza di un clima non proprio favorevole, la qualità di vita all'interno della città è migliorata tantissimo, tanto che la stragrande maggioranza dei turisti ogni anno afferma di poterci vivere volentieri, soprattutto per quell'efficiente organizzazione dei trasporti e dei servizi principali a disposizione dei cittadini, nonché in seno ad un adeguato rispetto del senso civico rispettato da una larga parte della popolazione.
La cucina milanese è contraddistinta dai prodotti e delle abitudini del territorio come la risicoltura e l'allevamento di bovini e suini. Tra i primi piatti spicca in primis il rinomato risotto giallo, insieme alle tantissime varianti di minestre in brodo, alla polenta, agli sbrofadej ed al pancotto.
Tra i secondi tipici di Milano, vale la pena citare la famosa cotoletta alla milanese impanata, l’ossobuco , la Cassoeula, i nodini di vitello, la galantina, il pasticcio di fegato e burro, i mondeghili e le lumache alla milanese; inoltre sulla tavola milanese non manca mai il formaggio, soprattutto il gorgonzola. Per quanto riguarda i dolci, diciamo prima di tutto che il Panettone è nato qui, ma molto noti sono anche la barbajada e la torta bertuldina.
Vedi anche Dove e cosa mangiare a Milano.













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