Parco Sempione, lo storico giardino dei milanesi
Il più celebre tra i Parchi di Milano è un vero dedalo di viali, torri, laghetti e giostre per bambini. Un luogo ideale per rinfrescarsi nelle calde giornate estive, dove scoprire una città più rilassata e Green
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Parco Sempione è il polmone di Milano, il suo parco più celebre e storico, ma anche il più amato e frequentato. Nessuno, forse, penserebbe di visitare una città e iniziare da un giardino pubblico: eppure qui, all'ombra dei moderni grattacieli e degli antichi monumenti, questo spazio verde merita sicuramente la visita.
Un grande parco in stile inglese, dove le aiuole e i vialetti non seguono una precisa geometria come i coreografici giardini all’italiana, ma si ispirano allo spettacolo inatteso delle forme della natura. La sua grande superficie, le tante attrazioni che ospita, la centralità rispetto al capoluogo lombardo lo rendono una tappa irrinunciabile per turisti e cittadini.
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Dove si trova il parco Sempione?
Parco Sempione è situato nel centro di Milano, a circa un chilometro a nord-ovest di Piazza Duomo. Incorniciato dall’Arco della Pace a nord e dalle mura del Castello Sforzesco a sud, al suo interno ospita la Biblioteca Parco Sempione e lo stesso Castello.
È facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico di Milano, ma anche in automobile o con i mezzi pubblici. Le stazioni della metropolitana di Milano più vicine sono quelle di Moscova e Cairoli Castello. La stazione di Milano Cadorna si trova sul lato sud del parco.
Quanto è grande il Parco Sempione di Milano?
47 ettari, di cui 370.000 metri quadrati di spazi verdi. Il Parco Sempione, nonostante la sua fama, non è il più grande di Milano: Parco delle Cave è esteso su 1,35 milioni di metri quadrati e Parco Nord Milano addirittura 3,2 milioni.
Eppure, questa è solo una parte della grande area verde che componeva i domini della famiglia Sforza, Signori di Milano. Dopo un lungo abbandono, nel 1861 una parte venne destinata all’agricoltura e l’altra, che si estendeva dal Castello Sforzesco sino all’Arco della Pace, venne utilizzata come piazza d’armi per il vicino stanziamento dei militari al maniero.
Subito dopo l’Unità d’Italia, lo spazio venne valutato edificabile da alcuni costruttori che volevano incentivare lo sviluppo urbano della città a seguito di un forte aumento demografico. La decisione stava quasi per essere approvata e inserita nel piano regolatore quando i cittadini si organizzarono in comitati dimostrando la loro ferrea opposizione. Il volere popolare fu quello di creare un grande parco che venne denominato “Sempione”.
Il progetto dell’area verde venne realizzato tra il 1888 e il 1894 dall'architetto Emilio Alemagna, che scelse le forme di un giardino naturale all’ “inglese” per valorizzarlo.
Si trattava di uno stile particolarmente in voga in quel periodo che giocava molto sugli effetti scenici della flora e della fauna senza particolari geometrie: un dedalo di viali e vialetti dove passeggiare e dove transitavano le carrozze, un laghetto ed un belvedere dove attualmente sorge la biblioteca.

Questo eden cittadino è ricchissimo di biodiversità: olmi, ippocastani, faggi e una varietà di cedri e di aceri, ma anche alberi secolari come il grande platano e due imponenti noci del Caucaso che vegliano come guardiani il parco dalla sponda del laghetto centrale.
Tra le piante ad alto fusto presenti nel parco troviamo anche pini, pioppi, lecci, ginkgo, ontano nero, noce nero e magnolie che in primavera sbocciano generose tingendo il parco in tutte le sfumature del rosa.
Con i lavori di riqualificazione del parco del 2003, sono state introdotte ulteriori specie arboree e di fioritura precoce come Sarcococca confusa, amamelide e calicanto, mentre nella bella stagione Parco Sempione vibra di mille colori, quello di ortensie, azalee, camelie, rododendri, e nel periodo di maggio giugno, una fioritura preziosa di rose antiche.
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Cosa vedere a parco Sempione
Natura, relax e arte: il parco ha sempre avuto una vocazione creativa. Qui ebbero luogo le Esposizioni Riunite del 1894, l’Esposizione Internazionale del 1906 e le Esposizioni Triennali a partire dal 1933. In occasione degli eventi degli anni’30, venne costruito il Palazzo dell’Arte, oggi sede della Triennale di Milano.
Tra il verde e i mille colori del parco si trovano anche alcune statue da non perdere: il monumento a Napoleone III di Francesco Barzaghi, e i famosi Bagni Misteriosi di De Chirico, la fontana d’acqua sulfurea detta “d’acqua marcia” nei pressi dell’Arena Civica, l’anfiteatro ellittico edificato nel 1806 ed inaugurato da Napoleone Bonaparte. Oggi l’Arena ospita ancora numerose manifestazioni sportive di atletica leggera e concerti.
Poco distante sorge il padiglione in stile liberty dell’Acquario Civico e la Torre del Parco caratterizzata dalla facciata con tubi in acciaio. Questa struttura è conosciuta come la Torre Branca e venne progettata dall’architetto Giò Ponti nel 1932-33.
Nel 2015 è stata inaugurata nel centro del Parco una copia del "Teatro Continuo" di Alberto Burri. Si tratta di uno spazio essenziale, una struttura scenica che può essere utilizzata per le attività e gli spettacoli indipendenti. Un luogo dell’arte perfettamente in linea con la vocazione del parco: la natura condivisa con creatività.
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Quando chiude il Parco Sempione?
Il più celebre tra i parchi di Milano osserva i seguenti orari di apertura e chiusura:
- Gennaio, febbraio, novembre e dicembre dalle 6.30 alle 20.00
- Marzo, aprile e ottobre dalle 6.30 alle 21.00
- Maggio dalle 6.30 alle 22.00
- Da giugno a settembre dalle 6.30 alle 23.30

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