Dintorni e Tour a Milano
Milano: tour e gite consigliate. Dove andare nei dintorni di Milano

La scoperta di Milano è un’esperienza frenetica, come la sua anima: le meraviglie del centro, i musei, i locali, le innumerevoli iniziative culturali e lo shopping convulso. La città ha moltissimo da offrire e mantenere un ritmo iperattivo permette di goderla a pieno.
In alternativa alla bellezza caotica della grande città, ritagliate un giorno per fare una gita fuori porta, come amano fare i milanesi durante i fine settimana di bel tempo. Un’occasione per scoprire il territorio circostante oltre gli stereotipi della zona Padana, per i più cemento e produzione priva di amenità.
La “megalopoli” dell'area lombarda che si estende in un’unica grande periferia urbana unendone i capoluoghi, rivela macchie di verde e blu, quelle delle campagne dove sono immerse le abbazie, e quelli dei laghi del nord Italia, un unicum paesaggistico suggestivo ed affascinante dove la natura si fonde alle ricchezze storico artistiche dei piccoli e grandi centri rivieraschi.
Le attività più popolari
| Laghi e fiumi |
Citta d'arte e borghi |
Percorsi in bici |
In quanto tempo
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Da non perdere
In bicicletta lungo il Naviglio Martesana fino al Villaggio Operaio di Crespi d'Adda, sito UNESCO.
Cosa vedere nei dintorni di Milano
I laghi della Lombardia, un'attrazione unica

I laghi prealpini del nord Italia sono prevalentemente nel territorio lombardo, tutti facilmente raggiungibili da Milano in poco tempo.
Popolati sin dalla Preistoria e molto apprezzati dai Romani per la loro amenità e il particolare microclima favorevole all’insediamento e alle colture, questi bacini lacustri si rivelano un’enciclopedica rivelazione oltre alla bellezza del loro ambiente incontaminato poco distante dai centri urbani. I laghi sono natura e storia da millenni ma anche fondamenta della nostra cultura che da sempre narra le bellezze del nostro paese:
«Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.»
Promessi Sposi. Alessandro Manzoni
L’incipit più famoso della letteratura italiana, non è che l’inizio delle nostre aspettative: che sia al lago di Como, al lago Maggiore, al Garda, oppure ai laghi minori d’Iseo, d’Orta, di Varese o d’Idro, un soggiorno è un’occasione per conoscere e rilassarsi seguendo il ritmo andante e moderato delle loro acque.
I borghi più belli da visitare
Isole Borromee

Queste tre isole sono il tesoro custodito nel blu del lago Maggiore, facilmente raggiungibili da Stresa. Il loro nome svela la loro origine e il motivo di tanta bellezza: furono i Borromeo ad edificare gli eleganti palazzi e i lussureggianti giardini che si possono ammirare in questi atolli.
L’Isola Madre, la più grande, l’Isola dei Pescatori, caratterizzata da abitazioni a più piani con lunghi balconi utilizzati dai locali per far essiccare il pesce, e l’Isola Bella. Quest’ultima è la più suggestiva, così chiamata in onore di Isabella d’Adda sposa di Carlo III Borromeo.
Un tempo piccolo villaggio di pescatori, venne trasformata alla fine del ‘600 per fare spazio ad un magnifico palazzo barocco che custodisce opere di Cerano, di Caracci e di Tiepolo, e ad un giardino all’italiana che degrada verso il lago.
- Distanza: 54 km da Milano.
- Come arrivare: treno linea Milano- Domodossola, Milano – Bellinzona. Autobus per Sesto Calende e Angera. Autolinee Varesine. Raggiungibili in battello da Arona, servizio Navigazione Laghi.
- Consigliato a: coppie, senior, giovani, famiglie.
Gardone Riviera

In questo pittoresco borgo affacciato sul lago di Garda in provincia di Brescia, visse D’Annunzio fra il 1921 e il 1938 ed è qui che si trova il Vittoriale, “Il Vittoriale degli italiani”, la cittadella monumentale consacrata alle sue memorie.
“Non soltanto ogni mia casa da me arredata – io scrissi – non soltanto ogni stanza da me studiosamente composta, ma ogni oggetto da me scelto e raccolto nelle diverse età della mia vita fu sempre per me un modo di espressione, fu sempre per me un modo di rivelazione spirituale, come uno dei miei poemi, come uno dei miei drammi, come un qualunque mio atto politico o militare, come una qualunque mia testimonianza di diritta e invitta fede. Per ciò m’ardisco offrire al popolo italiano tutto quel che mi rimane”.
Atto di donazione del Vittoriale allo Stato italiano. Gabriele D’Annunzio, 1930.
Splendidamente adagiata sulla riva occidentale del grande lago, la cittadina di Gardone Riviera rivela tutt’oggi il fascino decadente di cui il poeta fu l’ultimo rappresentante. Le suggestioni struggenti e malinconiche sono interrotte da entusiasmanti proposte di sport all’aria aperta: sono numerosi i percorsi di trekking, mountain-bike e nordic walking.
Dopo la fatica vi aspetta una meritata ricompensa, il piatto tipico della zona con polenta e pesce di lago, da accompagnare rigorosamente con uno dei vini Doc locali.
- Distanza: 125 km da Milano.
- Come arrivare: treno linea Mi-Ve alta velocità Trenitalia o Italo, regionale Trenitalia. Bus Azienda provinciale trasporti Verona.
- Consigliato a: coppie, senior, giovani, famiglie.
Isola di San Giulio

Dopo aver visitato il bellissimo borgo di Orta affacciato sull’omonimo lago, vale una tappa alla piccola e unica isola del lago dove si trova un monastero femminile, un diversivo alle solite mete e un antidoto alla frenesia.
In questo luogo regna la pace: intorno all'abbazia si diramano i “sentieri del silenzio e della meditazione”, un invito al raccoglimento per ritrovare la propria dimensione. Un trekking per il corpo ma anche per l’anima che raggiunge il Sacro Monte dell’isola attraversando un percorso tra faggi, pini e cappelle sacre.
- Distanza: 86 km da Milano.
- Come arrivare: Milano-Orta in auto. Isola raggiungibile in barca da Orta San Giulio o da Pella.
- Consigliato a: coppie, senior, giovani, famiglia.
Trezzo sull'Adda

Restiamo in tema d’acqua ma cambiamo panoramica per scoprire e percorrere una delle più identitarie del territorio, quella dei navigli. Queste infrastrutture antropiche realizzate in passato per la gestione delle acque, hanno trasformato nei secoli il loro pragmatico utilizzo in idillio. Lungo il naviglio Martesana si può godere del panorama percorrendo la pista ciclabile che conduce a Trezzo sull’Adda, senza mai scendere dalla propria bicicletta.
La meta in questo caso non è che la fine di un magnifico viaggio immerso nel verde e nel silenzio della pianura. Lungo il tragitto ammirerete i mulini e le ville nobiliari settecentesche “ai ponticcioli”. Arrivati a destinazione potete visitare il Castello visconteo, tesoro di Trezzo che si specchia sulle acque dell'Adda. Prima di ripartire in sella non perdete Crespi d'Adda, il villaggio operaio di fine ‘800 patrimonio dell'Unesco.
- Distanza: 37 km
- Come arrivare: si consiglia la bicicletta per una gita alternativa.
- Consigliato a: coppie, giovani.
Le attrazioni da non perdere vicino alla città
Abbazia di Chiaravalle

L’Abbazia di Chiaravalle è un prezioso esempio di architettura cistercense. Immersa nel verde, dista appena 7 km da Milano. Un vero atollo di pace a poca distanza dalla città, facilmente raggiungibile anche in bicicletta partendo dalla fermata “Corvetto” della linea gialla (M2).
Un luogo di pace e serenità fondato sulla regola dell’ora et labora, il motto e monito dei monaci cistercensi che ebbero un ruolo fondamentale nella bonifica dei terreni acquitrinosi del milanese e che grazie al loro contributo divennero estremamente fertili.
La chiesa venne fondata nel 1135 e l’edificio fonde elementi di gotico francese e del romanico lombardo. Da vedere è la torre campanaria “ciribiciaccola” del 1349, un intarsio di ottanta colonnine in marmo che la decorano preziosamente svettando verso il cielo, il chiostro in stile gotico duecentesco, il coro ligneo che raffigura la vita di San Bernardo e i magnifici affreschi della cupola che rappresentano le storie della Vergine.
Da vedere anche l'antico mulino, utilizzato dai cistercensi sin dal Medioevo e la Bottega dei monaci dove si possono acquistare prodotti dell'abbazia e primizie a km zero. Una gita fuori porta all’Abbazia di Chiaravalle è un’occasione per vivere una dimensione spirituale a poca distanza dalla frenesia della metropoli.
- Dove: Via Sant’Arialdo 102, Chiaravalle milanese. Raggiungibile con autobus 77 e 140.
- Prezzi in base alle varie attrazioni e differenti guide:
mulino 4 euro (30 minuti); abbazia e chiostro 6 euro (un’ora); cappella San Bernardo 4 euro (30 minuti); chiostro 4 euro (30 minuti); visita tematica all’abbazia 8 euro; abbazia e mulino 8 euro (un’ora e 30 minuti); abbazia e cappella San Bernardo 8 euro (un’ora e 30 minuti); abbazia con mulino e cappella San Bernardo 12 euro (due ore). Gratis per i bambini sotto gli 8 anni, prezzo audioguida 5 euro - Orari - feriali: 9-12, 14.30-17; festivi: 8, 9.30, 11, 17.30, 18.30.
Faro di Brunate

Un faro senza mare, un'attrazione da non perdere dal “balcone sulle Alpi”. Così è chiamato Brunate, il paesino che ospita un faro voltiano con torre ottagonale eretto nel 1927 per celebrare il centenario della morte di Alessandro Volta.
Una struttura con una scalinata a chiocciola di 143 gradini conduce a due balconate circolari da dove ammirare una delle più belle viste sul Lago di Como incorniciata dalle Alpi.
- Dove: Comune di Brunate in provincia di Como, collegato da una funicolare.
- Prezzi: 1 Euro fino a 18 anni, 2 Euro ordinario, 1 Euro per gruppi pari o superiori a 15 persone.
- Orari: Tutti i giorni orario estivo: 10:00 – 19:00; orario invernale: 10.00 - 17.00.
Abbazia di Morimondo
Poco distante da Abbiategrasso, nel parco del Ticino, si trova l'abbazia di Morimondo. Questo luogo della fede venne fondato nel 1136 da cistercensi provenienti da Morimond, la località a nord di Digione.
E’ possibile raggiungere l’abbazia anche in bicicletta seguendo la ciclabile che dalla Darsena porta ad Abbiategrasso e da qui proseguire lungo il Naviglio di Bereguardo. La chiesa si caratterizza per l’elegante slancio architettonico dato dalle navate con volte a ogiva, uno stile gotico che caratterizza il paesaggio di questo piccolo e affascinante borgo a soli 30 km da Milano.
Oltre alla chiesa e al museo, è possibile visitare con gli operatori didattici della Fondazione, il chiostro, la sala capitolare, le sale di lavoro dei monaci, la sala dei fondatori, il loggiato, il refettorio e il dormitorio. Un’esperienza unica per ritrovare la pace e la quiete.
- Indirizzo: Piazza Municipio, 6 - 20081 Morimondo (Mi).
- Prezzi: gratuito.
- Orari: feriali: 8.30 - 12.00 e 14.30 - 16.00; festivi: 9.00 - 12.00 e 14.30 - 18.00.
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