WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009769
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019531
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Il Museo del Cenacolo Vinciano a Milano  

C'è un solo posto dove ammirare la vera 'Ultima Cena': è in Italia, e devi vederlo almeno una volta nella vita

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Museo del Cenacolo Vinciano - Museo del Cenacolo Vinciano - Yuri Turkov - Shutterstock.com

Museo del Cenacolo Vinciano  Yuri Turkov - Shutterstock.com 

Ascolta i podcast

“La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede.”
Leonardo Da Vinci

L’arte per il Maestro era un’entità mutevole che si descrive nelle sublimi forme del tangibile: pennellate di colore come parole e viceversa. L’estro umano è un continuum di bellezza nonché vocazione: 

“La pittura può essere insegnata solo a quelli che per natura ne sono stato dotati, a differenza della matematica, in cui l'allievo impara molto più di quello che il maestro gli offre.”

INDICE

  1. L'opera di Leonardo Da Vinci: "L'ultima Cena" o "Cenacolo"
    - La tecnica
    - La conservazione del Cenacolo
    - Museo del Cenacolo Vinciano: Patrimonio Unesco
  2. Come visitare il museo: prezzi, orari e biglietti

Al Museo del Cenacolo Vinciano a Milano è racchiusa l’opera murale più importante del mondo: “L’Ultima Cena” o “Cenacolo” di Leonardo Da Vinci. Il capolavoro del pittore, architetto, scultore, ingegnere, inventore, matematico, anatomista, scrittore, riassume tutto il genio e la curiosità della sua mente poliedrica.

Il Cenacolo testimonia l’ingegno di Leonardo capace di veicolare l’innovazione alla tradizione: rappresenta l’emblema della cultura cristiana applicando gli studi della luce e della sfera emozionale dell’uomo attraverso le posture, la gestualità e le espressioni dei personaggi, quelli che lui stesso definiva i “moti dell’animo”. Un capolavoro che racchiude i dogmi della fede e le dimostrazioni della scienza.

L’opera di Leonardo Da Vinci: “L’Ultima Cena” o “Cenacolo”

“Fece ancora in Milano, ne’ frati di San Domenico a Santa Maria delle Grazie, cosa bellissima e maravigliosa; ed alle teste degli Apostoli diede tanta maestà e bellezza, che quella del Cristo lasciò imperfetta, non pensando poterle dare quella divinità celeste, che alla imagine di Cristo si richiede […]”
Giorgio Vasari, Le vite [1550]

L’ “Ultima Cena” venne dipinta da Leonardo tra il 1495 e il 1498 nel refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie. L’opera fu commissionata da Ludovico il Moro e rappresenta l’istante in cui Cristo pronunciò le parole: “Uno di voi mi tradirà”. Questa raffigurazione immortala l’apice dello sgomento dei discepoli, come descritto dai Vangeli, e permise al Maestro di raffigurare l’emotività umana nei gesti e nelle espressioni con incredibile realismo.

Una caratteristica che rende unico il Cenacolo sono infatti le “mani parlanti” degli Apostoli. Gli arti sono perfettamente armonizzati tra loro e incredibilmente realistici, soprattutto quelle di Matteo, Filippo e Giacomo a sinistra del dipinto, mentre l’Apostolo Andrea viene raffigurato con entrambe le mani alzate comunicando chiaramente l’orrore per quanto udito.

Gesù Cristo emerge al centro della rappresentazione in contrasto con il pathos emozionale degli apostoli in agitazione: la sua figura è isolata e il suo volto è sereno con le labbra socchiuse ad indicare che ha appena terminato la frase.

Dove si trova Giuda? Leonardo lo rappresentò nella figura senza gesti che siede vicino a Gesù nella parte sinistra del dipinto. Il Maestro lo raffigurò ispirandosi al priore del convento che premeva per il compimento dell’opera, una sagace incarnazione della “cattiveria” che gravava sulla sua arte.

Cenacolo vinciano

La tecnica

L' “Ultima Cena” è un dipinto murale effettuato con la particolare tecnica definita “a secco”. Questa procedura prevede l’utilizzo della tempera ed olio su intonaco. Consisteva in una prima stesura di intonaco bianco per livellare la parete. Una volta asciutto, venivano stesi i colori seguendo lo schizzo preparatorio.

Le fasi venivano ben scandite per evitare che i colori venissero assorbiti dall’intonaco bagnato. Questa tecnica fu più adatta rispetto all’affresco poiché permetteva a Leonardo di seguire i “tempi lunghi” del suo genio evolutivo che in corso d’opera stravolgeva il lavoro con ulteriori ripensamenti.

Milano_cenacolo 

La conservazione del Cenacolo

Fu proprio questa particolare tecnica a rendere il Cenacolo un patrimonio estremamente fragile. La procedura “a secco” della tempera forte e le condizioni ambientali dell’area provocarono nei secoli sgretolamenti e danni al colore. 

Sin dal ‘500 furono necessari interventi di restauro a causa di un immediato degrado del Cenacolo, tanto da essere definito dal Vasari “Una macchia abbagliata”, considerandolo già perduto.

Il destino di questo capolavoro fu in realtà più roseo dell’ infelice previsione: un gran numero di restauri iniziati nel 1726, compromise l’opera deformandone l’aspetto ma la fece sopravvivere ai secoli. L’ “Ultima Cena” fu inoltre baciata dalla fortuna e scampò per un miracolo al bombardamento nel 1943 che danneggiò il refettorio, grazie ad alcuni semplici sacchi di sabbia posti a protezione.

L’ultimo intervento di restauro è stato eseguito nel 1999, una minuziosa opera che ha restituito al pubblico l’autenticità dei colori e i disegni originali di Leonardo.

Il Cenacolo ora è protetto da un sistema hi-tech per la sua conservazione, e la sua preservazione è una sfida per i restauratori, architetti, storici dell’arte e per tutta l’umanità, con l’obiettivo di far vivere questo patrimonio per le future generazioni. Un capolavoro di intonaco e tempera più fragile del cristallo, di fronte al quale sembra quasi doveroso dosarlo con lo sguardo.

Milano_cenacolo 

Il Museo del Cenacolo vinciano: Patrimonio Unesco

L’ “Ultima Cena” di Leonardo e a Chiesa e al Convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie sono dal settembre 1980 Patrimonio dell’umanità Unesco. Vennero così definiti:

“Realizzazione artistica unica, di un valore eccezionale universale che trascende tutte le contingenze storiche. Il Cenacolo ha esercitato un’influenza considerevole, non soltanto sullo sviluppo di un tema iconografico ma anche sul destino della pittura. Non è esagerato affermare che la sua realizzazione ha aperto una era nuova nella storia dell’arte”.

Come visitare il museo: prezzi, orari e biglietti

Come segnalato dal Museo del Cenacolo Vinciano: la tutela del capolavoro di Leonardo richiede condizioni ambientali ottimali, ottenute attraverso il trattamento dell’aria, nonché attraverso particolari procedure per l’accesso dei visitatori, ammessi in gruppi contingentati.

Per garantire le migliori condizioni ambientali del dipinto, i turni di visita durano 15 minuti per un numero massimo consentito di 35 persone per volta.

  • Apertura: da martedì a domenica aperti dalle 08.15 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.45).
  • Chiusura: tutti i lunedì e nei giorni 1 gennaio e 25 dicembre (salvo diverse indicazioni trasmesse dal superiore Ministero per i Beni e le Attività culturali).
  • Biglietti: 15,00 € intero; 2,00 € per i giovani dai 18 ai 25 anni 2,00 € per il diritto di prenotazione.

Gratuito:

  • Cittadini sotto i 18 anni comunitari ed extracomunitari.
  • Studenti (con lista nominativa firmata dalla Scuola).
  • Personale docente della scuola (con attestazione rilasciata dalle Istituzioni scolastiche).
  • È previsto inoltre l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese e in particolari occasioni; per l’elenco completo visitare il sito Iovadoalmuseo.


Elena Bittante

 

PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0205094

Gallery


UniteGallery-GetPartialView = 0,0146495

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 5# di 157
Numero votazioni 37
Piazza Santa Maria delle Grazie, 2
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0,0107431
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Museo del Cenacolo Vinciano

Livello 100    
Voto complessivo
Milano è la seconda città d’Italia per popolazione, ma da sempre occupa un posto di riguardo nel campo dell’economia, della finanza, della moda e dello spettacolo. Agli occhi di una persona che non l’ha mai visitata essa può apparire, anche ... Vedi tutto in virtù di molti luoghi comuni, come una città fredda e priva di interesse turistico, ma così non è. Infatti anche se non possiede le bellezze artistiche di Roma o Firenze, Milano è ricca di attrazioni dal punto di vista artistico e culturale e la loro scoperta può risultare molto gradevole. Una di queste attrazioni è senza ombra di dubbio il Cenacolo Vinciano, che si trova nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, ubicata nella parte nord-occidentale del centro storico, non lontano dal Castello Sforzesco. Al suo interno si trova la celebre Ultima Cena del grande Leonardo da Vinci, dipinta attorno alla fine del 1.400. Quest’opera, sicuramente una delle più celebri rappresentazioni in assoluto della pittura, rappresenta il celebre momento in cui, durante l’ultima cena assieme agli Apostoli, Cristo confessa loro di essere a conoscenza che uno di loro è pronto a tradirlo. L’opera, nonostante una travagliata fase di restauro, richiama moltissimi visitatori, che sono aumentati in maniera esponenziale da quando è stato pubblicato prima il libro e poi il film de Il codice da Vinci.
Livello 100    
Voto complessivo
Vedere il cenacolo Vinciano, il famosissimo affresco di Leonardo Da Vinci situato nel refettorio della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, non è assolutamente facile, cosa che aggiunge fascino all’impresa. Le file per vedere il famoso affresco, citato anche ... Vedi tutto nel "Codice da Vinci" di Dan Brown, sono lunghe mesi, per cui è inutile presentarsi all’ingresso senza aver preso un appuntamento presso lo stesso Cenacolo in piazza Santa Maria delle Grazie, 2 in fondo a Corso Magenta, oppure tramite il sito internet www.cenacolovinciano.net. Per raggiungere il luogo è possibile utilizzare i mezzi pubblici: Tram 18-24: fermata Corso Magenta - Santa Maria delle Grazie Metro MM1: fermata Conciliazione o Cadorna Metro MM2: fermata Cadorna Gli orari di apertura della biglietteria sono: Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.45) Chiuso tutti i lunedì e nei giorni: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.
Livello 100    
Voto complessivo
Dopo mesi che dovevo sempre rimandare, finalmente sono riuscita a prenotare una visita al Cenacolo Vinciano. La prenotazione è obbligatoria, e in genere bisogna aspettare qualche settimana prima di riuscire a trovare posto. I gruppi sono molto ristretti, una ventina ... Vedi tutto di persone al massimo. Il lato positivo è che, essendo obbligatoria la guida, la visita è davvero completa: vengono spiegate le tecniche usate da Leonardo,  commentati i singoli personaggi e raccontata un po’ di storia dell’opera. Il tempo di visita è molto breve, dopo 15 minuti esatti il gruppo viene invitato ad uscire, ma il tempo è in fondo sufficiente. Decisamente una visita che vale la pena aspettare!
Livello 16    
Voto complessivo
Proprio vicino la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, L'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci fa parte di quelle attrazioni da vedere una volta nella vita! Andare a Milano senza una visita al Museo Vinciano è come andare a Parigi ... Vedi tutto senza aver visto il Louvre! Dato l'alto numero di visitatori si consiglia di prenotare la visita prima dell'arrivo in città. 
Livello 30    
Voto complessivo
Rinomato museo milanese in zona centrale, non bisogna assolutamente tralasciare la visita all'adiacente Santa Maria delle Grazie. A pochi passi si trova la Basilica di Sant'Ambroigio, un' altro sito storico di Milano, il Palazzo delle Stelline e prendendo un taxi ... Vedi tutto si puo' arrivare nella zona Navigli, che offre una vita notturna movimentata.
Livello 9    
Voto complessivo
Per visitare il Cenacolo Vinciano, nel chiostro di Santa Maria della Grazie, occorre prenotare la visita on line, anche molto tempo prima. Ho guardato l'Ultima Cena grazie a una viista guidata che mi ha permesso di capire al meglio l'opera e ... Vedi tutto di saltare noiose file all'ingresso del museo. Lo consiglio a tutti!
Livello 63    
Voto complessivo
Forse non tutti ricordano che a Milano troviamo l'Ultima Cena di Leonardo! Un capolavoro imperdibile, consiglio vivamente di prenotare con largo anticipo... da visitare ovviamente anche la Basilica di S.Maria delle Grazie e il chiostro.
Livello 63    
Voto complessivo
Trovare l'accesso al Cenacolo Vinciano è un'impresa, pertanto consiglio di prenotare la visita direttamente sul sito online, e già qui ci sono mesi di coda... ma ne vale la pena!
Livello 18    
Voto complessivo
Il cenacolo è un'opera unica ma occorre prenotare con molto anticipo. Qualche volta è più facile per gli stranieri. Meglio le prenotazioni dei gruppi con visite guidate. Severamente vietate le fotografie.
Livello 24    
Voto complessivo
Non si può venire a Milano e perdere il Cenacolo di Leonardo Da Vinci, opera incredibilmente interessante. Sarebbe come andare al Louvre di Parigi e non vedere la Gioconda.
Vedi altri
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0,0058599
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029296
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Milano
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029295
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009777

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009759