Autunno tra Milano e dintorni: ecco 3 meravigliose località per passare ottobre a pochi km dal capoluogo meneghino
Città paradisiache oltre oceano e grandi capitali sono spesso le destinazioni più ambite per celebrare l'autunno in modo alternativo. Tuttavia, non è sempre possibile o necessario, per fortuna l’Italia è ricca di bellezze e nei dintorni delle grandi città ci sono borghi e bellezze uniche da esplorare
Città paradisiache oltre oceano e grandi capitali sono spesso le destinazioni più ambite per celebrare l'autunno in modo alternativo. Tuttavia, non è sempre possibile o necessario, per fortuna l’Italia è ricca di bellezze e nei dintorni delle grandi città ci sono borghi e bellezze uniche da esplorare. Anche senza palme o grattacieli, queste località rendono un viaggio e le ultime giornate di caldo meravigliose e divertenti. Un esempio è la zona intorno a Milano, che con i suoi meravigliosi dintorni permette di scoprire la bellezza del Lago di Como, la particolarità di Bergamo Alta e l’unicità della Certosa di Pavia. Queste tre destinazioni, ciascuna con leproprie peculiarità, sono facilmente raggiungibili da Milano in auto, eliminando così l’esigenza di gestire i costi elevati dei voli aerei.
Lago di Como: alla scoperta dei borghi

Il Lago di Como, terzo lago più grande d’Italia, è una meta perfetta per l'autunno, ideale per un tour alla scoperta di molteplici bellezze. Lungo le sue rive si incontrano borghi antichi con case colorate, ville aristocratiche e, soprattutto, splendidi panorami del lago e del territorio circostante. Partendo dalla sponda orientale, è possibile visitare Como, il principale centro abitato che dista 50 chilometri da Milano. Qui è possibile ammirare i simboli della città e comprendere le sue antiche origini. La vastità di attrazione a Como la rende una delle località ideali per trascorrere ottobre tra relax e divertimento, dal Duomo allaromanica Chiesa di Sant’Abbondio, fino al Broletto, sono sicuramente da non perdere.
Ma il lago è il protagonista principale e il lungolago offre una vista mozzafiato e un senso di pace che va oltre l’immaginazione. Ma non solo, Como è anche la destinazione ideale per poi andare alla scoperta delle altre località sulle sponde del lago, è infatti possibile visitare Cernobbio, il borgo settecentesco a 15 minuti da Como, alla scoperta delle sue ville come Villa Pizzo e Villa Bernasconi. Oppure Argegno, il borgo di origine medievale, o proseguire a Tremezzo, Menaggio con la sua Piazza Garibaldi, o visitare Dongo e Gravedona. Tra le altre località, Bellagio si distingue come il gioiello del Lago di Como. Elegante e tranquilla, Bellagio si presenta come la destinazione ideale pertrascorrere un sereno autunno all'insegna del foliage. Con il suo affascinante lungolago, Salita Serbelloni, uno dei vicoli più pittoreschi del borgo, e la vista mozzafiato sul territorio di Punta Spartivento. Ma anche le antiche ville, come Villa Melzi e il parco di Villa Serbelloni, fino alla romanica Chiesa di San Giacomo. Un’altra bellezza sulla sponda orientale del Lago di Como è sicuramente Varenna, con la sua Villa Monastero, i suoi giardini, la Chiesa di San Giorgio e quella di San Giovanni Battista.
Bergamo Alta: il borgo medievale
Il Lago di Como rappresenta solo una delle possibili scelte. Oltre al lago, è possibile esplorare l’unicità e l’antichità di Bergamo Alta. Grazie alla sua storica funivia, si giunge in un luogo dove la bellezza risiede nel viaggio stesso, tra paesaggi meravigliosi e architetture affascinanti. Bergamo, situata a poco più di un’ora da Milano, rappresenta un vero e proprio salto nel tempo. Tra mura fortificate e antiche bellezze, si trova la Piazza Vecchia con la sontuosa Fontana Contarini, cuore della città. Qui si trovano il Palazzo della Ragione e il Palazzo delPodestà e la maestosa Torre Civica alta 53 metri.
È possibile salire a piedi sulla torre per una vista mozzafiato sulla città. Inoltre, è presente un antico orologio che risuona 100 rintocchi ogni sera alle 10. Non mancano i tesori da esplorare, come quelli di Piazza Duomo con la Cappella Colleoni, il Duomo, la Cattedrale di Sant’Alessandro Martire, il Battistero e la Basilica di Santa Maria Maggiore, con i suoi unici affreschi. Inoltre, è possibile lasciarsi stupire dai Musei di Piazza della Cittadella per un’emozionante esperienza tra scienza e arte. Per un weekend fortunato, è possibile anche approfittare di un’usanza molto particolare ma di buon auspicio. In Piazza Vecchia, grazie al simbolo dei Colleoni, strofinando unaparte dello stemma dietro al Palazzo della Ragione, sulla cancellata della cappella, questo particolare rituale è un richiamo alla fortuna.
Certosa di Pavia: il gioiello rinascimentale

Per un’esperienza ancora più coinvolgente durante l'autunno, è possibile visitare un complesso monastico del primo duca di Milano, la Certosa di Pavia. Situato nell’omonimo comune di Certosa di Pavia, a 31 km da Milano, lungo il Naviglio Pavese nel territorio della provincia di Pavia, la sua vicinanza la rende una destinazione ideale per trascorrere la Pasqua tra visite culturali e divertimento. Inoltre, la Certosa di Pavia permette anche di visitare Pavia, a soli 8 km di distanza. Questo complesso, fondato da Gian Galeazzo Visconti nel 1396, è un magnifico esempio di un mix di architettura rinascimentalee gotica, costituito dalla Chiesa di Santa Maria Delle Grazie, la corte ducale dove affaccia a destra Palazzo Ducale e dietro di esso i chiostri.
La Certosa di Pavia è particolarmente rinomata per la sua elaborata facciata, ornata con sculture che raffigurano varie scene bibliche. L’interno della chiesa è altrettanto impressionante, con i suoi alti soffitti a volta e la spaziosa navata che conduce a un altare riccamente decorato. La Certosa è famosa anche per i suoi chiostri, divisi in Chiostro Piccolo e Chiostro Grande, costituito da 123 arcate, considerati tra i più belli d’Italia. La Certosa di Pavia è un luogo che permette di comprendere il percorso storico e la sua bellezza artistica, anche grazie al Museo dellaCertosa. Il museo si trova all'interno di Palazzo Ducale, dove sono esposti circa 200 calchi in gesso dei rilievi della facciata, dei chiostri e di altre parti del monastero, ma anche pale, dipinti su tavola, altorilievi marmorei e i ritratti dei Visconti e degli Sforza.
