Bandiere arancioni Touring Club: 5 nuovi borghi
Introd, Levico Terme, Valeggio Sul Mincio, Roccamandolfi, Castelmezzano: scoprili su PaesiOnline
Non stiamo parlando di zone colorate legate alla pandemia: le bandiere arancioni del Touring Club sono anzi una notizia bellissima che premia cinque nuovi borghi italiani distintisi come eccellenze del territorio a livello culturale, enogastronomico, sociale e turistico. Scopriamo insieme quali sono le new entry 2021.
Il Touring Club Italiano è un'associazione che da oltre vent'anni segue e valorizza l'offerta provinciale del Bel Paese; la sua missione è quella di promuovere l'incredibile ricchezza naturalistica, storica e culturale custodita nelle realtà meno conosciute della penisola. Nel corso degli anni ha assegnato ben 252 bandiere arancioni Touring Club: simbolo della propria certificazione di qualità.
E dal momento che il nostro paese, unico, non smette di stupire e regalare grandi sorprese, ecco che a fine 2020 la bandiera arancione Touring è stata assegnata a cinque nuovi borghi:
- Introd in provincia di Aosta, ai piedi del Parco nazionale del Gran Paradiso;
- Levico Terme in provincia di Trento e sulle sponde dell’omonimo lago;
- Valeggio sul Mincio in provincia di Verona;
- Roccamandolfi in provincia di Isernia, ai piedi del massiccio del Matese;
- Castelmezzano in provincia di Potenza, all’interno del Parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane.
Touring Club bandiera arancione: come viene assegnata
Le bandiere arancioni TCI non vengono assegnate solamente in virtù del patrimonio storico e artistico racchiuso nel borgo. Se il criterio fosse solamente questo la certificazione avrebbe dovuto già premiare buona parte delle cittadine italiane! Essere belli non basta: bisogna meritare la bandiera arancione Touring Club, distinguendosi nell'accoglienza turistica innanzitutto.
In altre parole l'associazione, che dal 1894 promuove la civiltà del turismo in Italia, si pone nei panni del viaggiatore e valuta l'esperienza che i singoli borghi dell'entroterra sanno offrirgli. Sono oltre 250 i criteri di analisi che la commissione valuta in loco, ovviamente sotto mentite spoglie.
Borghi bandiera arancione 2021
Ecco allora perché sono stati questi cinque borghi i vincitori del 2021.
Introd
Due secolari tradizioni sono valse alla cittadina la certificazione; una tipicamente materiale riguarda l'antica lavorazione del legno, l'altra prettamente immateriale è legata alla lingua locale. Infatti, oltre alle due lingue ufficiali della Valle d'Aosta, il francese e l’italiano, gli abitanti di Introd ricorrono al patois: un idioma francoprovenzale comune alle tre regioni alpine ai piedi del Monte Bianco.
Per promuovere e salvaguardare le tradizioni del territorio, all'interno della Maison de l’alimentation è stata allestita l’esposizione Conserver le souvenir… se souvenir pour conserver per promuovere tradizioni antiche e prodotti locali. l’Atelier du Goût offre la possibilità di degustare direttamente le specialità valdostane.
Introd assicura insomma esperienze turistiche sia per chi cerca natura ed enogastronomia che per chi insegue la cultura.
Levico Terme
Destinazione di ristoro per eccellenza per la nobiltà mitteleuropea dell'Ottocento, la città rievoca chiaramente le atmosfere della Belle Époque. Tra il Parco Asburgico delle Terme che costituisce il più grande giardino storico della provincia e la fonte centenaria dell’Alta Valsugana che offre una delle acque più leggere d'Europa, Levico Terme assicura un'esperienza di relax e bellezza.
Il suggestivo complesso naturalistico è ben valorizzato da escursioni guidate a piedi e in bicicletta. Il Comune è in prima linea per la salvaguardia ambientale, come dimostra il continuo controllo della qualità delle acque del lago e la funzionante raccolta differenziata. Anche i collegamenti ottimali con Trento e con il Veneto offerti da Trenitalia accrescono il valore della cittadina.
Valeggio sul Mincio
L'incantevole frazione caratterizzata dal borghetto è un angolo fiabesco in cui natura e storia hanno tessuto un'incredibile armonia. Il campanile della Chiesa di San Marco con i suoi merli e le ruote dei mulini catapultano i visitatori nel Medioevo. Il Ponte Visconteo è poi un'incredibile opera ingegneristica sospesa a nove metri sopra il livello del fiume; si tratta infatti di una straordinaria diga fortificata, costruita nel 1393 per volontà di Gian Galeazzo Visconti di Milano.
Valeggio sul Mincio è stato incluso tra i borghi arancioni in quanto si distingue per la ricchezza del patrimonio storico-culturale custodito in un piccolo territorio. Inoltre, si tratta di una località dinamica e coinvolgente grazie alla comunità locale che tiene vive tradizioni antiche come la Festa del nodo d’amore e ad un tessuto imprenditoriale che permette di valorizzare i prodotti tipici attraverso punti vendita e ristoranti.
Roccamandolfi
Il nostro viaggio tra le Touring Club bandiere arancioni 2021 fa poi tappa in Molise dove la storia risorgimentale è ancora molto viva; in particolare il capitolo legato al brigantaggio. A Roccamandolfi è possibile visitare un museo multimediale legato a questo fenomeno post-unitario, ma anche seguire una visita guidata nel borgo per scoprire la Statua del Brigante. Parlando invece di tradizioni folcloristiche, l’abito d’epoca di Roccamandolfi è uno dei più belli d’Italia, non solo per la sua pregiata fattura ma anche per il valore antropologico e culturale che racchiude, unitamente ai copiosi monili che lo corredano.
Una variante avventurosa della visita in questo borgo è il ponte tibetano; un piccolo capolavoro di ingegneria e carpenteria metallica che permette di camminare ad alta quota, circondati dalle pareti rocciose, sopra il torrente Callora.
Oltre a questa variegata offerta in un luogo molto piccolo, il borgo ha ottenuto la certificazione di bandiera arancione Touring Club poiché l'intero centro storico è disseminato di segnaletiche e informazioni per i turisti.
Castelmezzano
Arriviamo in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata. Qui abitazioni scavate nella roccia e ripide scale tra i vicoli che portano fino alle vette delle Dolomiti Lucane sono un'incredibile testimonianza dell'integrazione tra uomo e natura. Il Percorso delle sette pietre si sviluppa lungo un antico sentiero contadino di circa due chilometri tra Pietrapertosa e Castelmezzano, ispirato ai racconti orali e al libro Vito ballava con le streghe di Mimmo Sammartino che durante il percorso prendono forma su pietra.
Se siete tipi avventurosi, provate il Volo dell’Angelo che, scivolando lungo un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di Castelmezzano e Pietrapertosa, vi assicura un'esperienza unica non solo in Italia, ma anche nel mondo, sia la bellezza del paesaggio che per l’altezza massima di sorvolo.
Che dire, in un'epoca segnata dal distanziamento sociale e dalla riscoperta di un turismo lento, il Touring Club italiano non poteva farci un regalo più gradito con queste nuove bandiere arancioni!
Ma mentre aspettiamo l'estate, scoprite quali borghi perfetti da visitare in primavera!
