C'è una città in Italia dove il Carnevale dura 4 giorni in più che altrove: è un'abitudine millenaria, la rispettano tutti
Un appuntamento insolito ma che nasce da lontanissimo e coinvolge tutti, grandi e piccoli
Immaginate di poter prolungare la festa per il Carnevale, uno degli appuntamenti più amati e attesi dell'anno dagli appassionati, di qualche giorno rispetto al solito. Si tratta di una particolarità tipica di una città italiana quasi inaspettata, capitale della moda e del glamour. Un evento che ha radici profonde legate anche alla figura di Sant'Ambrogio e a una specifica richiesta: vediamo un po' di cosa si tratta.
Il Carnevale Ambrosiano
Non a caso, questo appuntamento così particolare assume il nome di Carnevale Ambrosiano. Ci troviamo a Milano, lì dove è nata questa tradizione millenaria grazie a Sant'Ambrogio, patrono della città meneghina. Un appuntamento che si differenzia dai festeggiamenti più comuni del Carnevale, in base alle date che conosciamo tutti. In genere, i giorni dedicati a questa festa seguono il programma del rito romano, la cui origine si ispira ai Saturnali: parliamo di uno dei principali festeggiamenti della Roma pontificia caratterizzati da balli, maschere e divertimenti pubblici. Solitamente, il Carnevale si festeggia durante i giorni precedenti al periodo di Quaresima, dalgiovedìgrasso fino al martedì successivo con, in mezzo, la domenica di Carnevale. In termini di date, nel 2026 si festeggerà dal 12 febbraio, giovedì grasso, fino al 17, giorno che anticipa il Mercoledì delle Ceneri e che segna, così, l'inizio della Quaresima. Un calendario che si segue quasi ovunque, ma non a Milano: in Lombardia, infatti, il Carnevale rispetta il programma del 'rito Ambrosiano' che, secondo la tradizione, dura 4 giorni in più rispetto al solito.
La nascita del rito ambrosiano
La nascita del Carnevale Ambrosiano è legata a una leggenda che riguarda da vicino Sant'Ambrogio. Secondo la tradizione, infatti, il rientro in ritardo da un pellegrinaggio del patrono della città di Milano, inizialmente previsto per il Carnevale, condizionò l'inizio dei festeggiamenti, aperti qualche giorno dopo. Per questo motivo, infatti, il Carnevale Ambrosiano inizia solitamente 4 giorni dopo martedì grasso, giorno che in realtà chiude i festeggiamenti del rito romano. Ragionando in ottica 2026, mentre il rito romano chiuderà il suo Carnevale il 17 febbraio, giorno di martedì grasso, il rito ambrosiano vedrà la festa posticipata di qualche giorno al sabato grasso, il 21 febbraio.Unevento molto sentito in Lombardia e soprattutto nella città di Milano che rappresenta una vera e propria tradizione ormai millenaria. Una festa speciale che accomuna i cittadini meneghini anche attraverso la maschera tradizionale tipica di Milano che si chiama, appunto, Meneghino. Si tratta di un personalggio del teatro milanese, diventato poi maschera della commedia dell'arte, che apriva il corteo di Carnevale accompagnato da sua moglie Cecca. Il suo costume tipico lo vede rappresentato da una giacca verde con orlo e bottoni rossi, panciotto a fiori, calzoni scuri e un cappello nero di feltro, orlato di rosso.
Gli eventi del Carnevale Ambrosiano 2026
Nel 2026 il sabato grasso del Carnevale Ambrosiano coincideo con il 21 febbraio. I festeggiamenti inizieranno già nella giornata di venerdì 20, complice la chiusura delle scuole a Milano e dintorni per i festeggiamenti del rito ambrosiano del Carnevale. La città meneghina si sta già muovendo per regalare a grandi e piccoli una festa da ricordare, con Piazza Duomo e Corso Vittorio Emanuele a fare da teatro ai primi giorni da incorniciare di questo 2026 tra sfilate in maschera e cortei in giro per il centro, in linea con la tradizione e il folklore di Milano. La fondazione degli oratori milanesi ha già lanciato NOFROST, il 51° Carnevale ambrosiano dei ragazzi: un evento dedicato agli sport invernali più stravaganti e improbabili della storia, in lineaconil clima olimpico dei Giochi di Milano e Cortina in programma proprio nel 2026. Nuovi appuntamenti verranno svelati già nei prossimi giorni per un Carnevale da non perdere: quello del rito ambrosiano che rende Milano così speciale anche dopo martedì grasso.
