WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009763

Città fluviali in Europa, le più belle e meno conosciute  

Cosa c’è di più romantico di una città attraversata da un fiume? Tra queste almeno una non la conoscete

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764

Quando pensate ad una tipica città europea che cosa vi viene in mente? Storia, architettura, cultura centenaria e… almeno un ponte da cui ammirare il lento scorrere di un fiume. La cornice accomuna molti luoghi di riferimento del continente ma, alcuni di questi, rimangono ancora poco battuti dal circuito turistico e per questo ancora più belli. È il caso di queste cinque città fluviali europee tutte da scoprire.

Bratislava, la città da fiaba sul Danubio

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Visit Bratislava (@visitbratislava)

In cima un castello, nel centro vicoli ciottolosi e case color pastello. Bratislava – il cui nome venne scelto tramite un concorso pubblico - oltre ad essere la capitale della Slovacchia è anche una delle mete più ‘discriminate’ in Europa ma in realtà è un piccolo gioiello elegante alla pari di Praga e Budapest. 

Sul fiume Danubio si susseguono palazzi barocchi e architetture da sogno con un’atmosfera che diventa ancora più magica in occasione dei mercatini di Natale. Destinazione economica e visitabile anche in un weekend, Bratislava racchiude molte tappe turistiche da non perdere. 

In primis c’è il Castello di Bratislava, una fortezza con quattro torri angolari da dove si gode di uno splendido panorama sulla città vecchia: qui potrete visitare il Museo Storico, fare una passeggiata nei giardini barocchi e prendervi un caffè ‘con vista’. La Cattedrale di San Martino era il luogo delle incoronazioni dei reali ungheresi mentre la Chiesa Blu è una delle più ‘strane’ d’Europa con la sua facciata da fiaba dipinta di bianco e azzurro. Immancabile un giro nella città vecchia di Bratislava tra piazze, stradine e palazzi – tra i più belli c’è Palazzo Primiziale dove si svolgono le riunioni del consiglio comunale e Palazzo Grassalkovich, residenza ufficiale del presidente – vi imbatterete nel Museo di Storia della Città che raccoglie strumenti di tortura medievali e gode di una torre con vista sulla città. 

Bratislava è una città che si può visitare comodamente in bici e proprio con le due ruote potrete arrivare al Castello di Devin, il punto dove il Danubio confluisce con il Moravia. E se amate l’arte, oltre a fotografare le svariate statue in bronzo disseminate per la città (la più famosa è quella di Cumil), fate una sosta alla Nedbalka Gallery per ammirare le opere dei vecchi maestri slovacchi. Bratislava si piazza al terzo posto tra le città più verdi del mondo, godetevi una pausa rilassante nella natura protetta del Parco Horsky.

Il fascino di Belgrado divisa tra Sava e Danubio

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Бoјан Николић 🧭 Bojan Nikolić (@bokiyama_ptgrphy)

Tra le più popolate al mondo e tra quelle più affascinanti e antiche d’Europa. Belgrado è il cuore economico e culturale della Serbia – posizionata nel punto dove le terre balcaniche si uniscono alla Pannonia – e si divide in ben diciassette comuni autonomi. In passato chiamata Singidunum, la città serba vanta ospiti d’eccellenza come Marco Aurelio e Costantino Il Grande per poi entrare, nel 1389, nell’impero ottomano aprendo le sue porte ai turchi e alle moschee; solo nel 1817 riacquisì la sua autonomia diventando la capitale. Purtroppo il suo percorso storico segnò nuove tappe poco felici come il bombardamento nazista nel 1941, la parentesi dittatoriale di Tito fino all’indipendenza nei recenti anni Novanta. 

Dal punto di vista climatico è bene sapere che Belgrado gode in generale di temperature miti ma, in inverno, i gradi calano a picco e la città vede il sole soltanto due ore al giorno. Dal punto di vista turistico rimane una delle città dell’est europeo più visitate con il suo centro storico tutto da scoprire: non perdetevi i quartieri di Starigrad e Zemun nella parte antica oltre al parco Topcider, la Torre del Millennio e il mausoleo dedicato a Tito. E se l’atmosfera fluviale non bastasse ma siete alla ricerca di spiagge, fate tappa ad Ada Ciganlija, una vera e propria isola nata sul fiume Sava. 

Un giro a Basilea, dove la qualità della vita è al top

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Basel I Switzerland (@baselswitzerland)

Svizzera è sinonimo di eccellenza e cultura impeccabile. Anche Basilea non è da meno visto che chi ci abita ha tutto a portata ‘di casa’: parchi, musei, ristoranti, negozi. Non sembrerebbe mancare nulla ad una città dove costruzioni moderne di lusso si alternano al centro storico medievale, in un mix multiculturale che la rende unica. 

E se non bastasse Basilea è anche una città verde ricca di parchi dove praticare sport, ma qui tutto è raggiungibile a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici perché la qualità dell’aria è uno dei punti forti. È il fiume Reno a dividere e unire Basilea dividendola in ‘Piccola e Grande’, qui si incontrano tutti per passeggiare o mangiare in uno dei localetti sulla riva; e in estate diventa anche una grande piscina all’aperto. Cosa fare a Basilea? Oltre allo shopping, ai musei, ai bar da musica, la cittadina svizzera vanta una sua identità sportiva molto forte, dal tennis al calcio. Qui praticare sport è un vero e proprio culto. 

Tutti a Colonia per assaporarne il fermento culturale

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Köln | Cologne | koeln.de (@koeln_de)

Fu fondata dai Romani oltre duemila anni fa e, ad oggi, è una delle più antiche in Europa. La bella Colonia si pone come uno dei centri culturali della Germania, piena di vita e creatività che scorrono alla pari del fiume Reno tra quartieri hipster e palazzi gioiello. 

A dominarla c’è il famoso Duomo di Colonia, una delle chiese gotiche più belle al mondo, la cui costruzione impiegò circa seicento anni: nata per ospitare le reliquie dei Re Magi, oggi è Patrimonio Unesco con i suoi 590 gradini che regalano una vista dall’alto della città da mozzare il fiato. Tra le attrazioni più fotografate di Colonia c’è senza dubbio il Ponte Hohenzollern che unisce le due sponde della città creando una passeggiata da sogno sul fiume oltre che fare da collegamento con la stazione ferroviaria. Tappa obbligatoria al Farina Museum dove è nato l’Eau de Cologne anche se per merito di un italiano, un certo Giovanni Maria Farina, profumiere del Piemonte: a lui si deve uno dei profumi più amati e usati al mondo e qui è possibile ammirare le stanze dove si raccoglievano le essenze. Fate un salto al Museo Ludwig - tra i più importanti musei d’arte moderna e contemporanea in Europa - che raccoglie le opere d’arte di due coniugi pronti a donarli alla città negli anni Settanta. Ben più ludico (ma non per questo meno interessante) è il Museo del Cioccolato magari da visitare dopo una pausa mangereccia al Bar Schmitz, una elegante brasserie dove gustarvi un delizioso gelato artigianale o uno spuntino veloce seduti comodi in una poltrona di velluto porpora.

I canali di Bruges per un weekend all’insegna del romanticismo

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Visit Bruges (@visitbruges)

Bruges è stata eletta la città più romantica delle Fiandre e non sarebbe così se non ci fossero i canali che l’attraversano e i ponticelli dove fermarsi ad ammirarli. La cittadina è uno dei luoghi più fotografati del Belgio tra chiese in pietra, casette di mattoni, stradine acciottolate e i ponti pittoreschi… aggiungici cavalli al calesse e i cigni sull’acqua, uno scatto super! Anche Bruges è Patrimonio Unesco e il suo centro medievale può essere visitato a piedi, o magari godendovi un giro in barca. Un salto nel passato ma senza perdere di vista le boutique di lusso, i tesori architettonici e i negozi di cioccolato (impossibile resistere, idem per le patatine fritte che troverete in ogni angolo del Belgio). 

Iniziate il tour dalla Piazza del Mercato che raccoglie gli edifici più belli – dal palazzo Provinciale a quello delle Poste - ed è dominata dalla Torre di Belfort i cui 366 gradini vi condurranno alla vista mozzafiato della città. Qui accanto troverete Piazza Burg con il suo municipio del Trecento e la meravigliosa Sala Gotica. Sul fronte religioso segnatevi la Basilica del Sacro Sangue con tanto di reliquia del sangue di Cristo e la Chiesa di Nostra Signora che custodisce un’opera di Michelangelo. E poi i musei, dai fiamminghi del Groninge al Gruuthuse Museum con arti decorative o il Museo Memling che si trova dentro un vecchio ospedale. Ma il sinonimo di Belgio è anche mulini a vento e qui a Bruges ne sono rimasti quattro ad abbellire i bastioni delle mura esterne: il mulino Sint-Janshuis è ancora in funzione e visitabile.

 
Ascolta i podcast
 
Annunci pubblicitari
ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0712949
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019536
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0058595
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0019532
AdvValica-GetPartialView = 0