Bruges: la guida completa e aggiornata
Guida Bruges, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La città di Bruges oltre ad essere uno dei centri più noti del Belgio è la maggiore città delle Fiandre Occidentali.
Anche grazie alla bellezza del centro storico ricco di canali, dal 2000 è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Geografia di Bruges
Il territorio di Bruges si sviluppa all’interno delle Fiandre occidentali, una delle province della regione settentrionale del Belgio, le Fiandre appunto, di lingua e cultura fiamminga.
La municipalità si estende in otto distretti, dei quali Lissewege è direttamente affacciato sul Mare del Nord, mentre quelli interni di Sint-Andries, Sint-Michiels, Assebroek e Sint-Kruis si trovano in zone pianeggianti, attraversate da rivi e corsi d’acqua.
La città storica è ricca degli stessi fiumiciattoli, che sono valsi a Bruges l’appellativo di “Venezia delle Fiandre”, per la somiglianza alla città lagunare italiana.
Clima di Bruges
Il clima di Bruges è tipicamente oceanico, stante la sua diretta prospicienza al Mare del Nord. Le temperature permangono entro un range contenuto durante tutto l’arco dell’anno.
La media del mese di gennaio è di 3,6 °C, quella di luglio e agosto di 17,9 °C. Le precipitazioni sono costanti, con un minimo ad aprile e un massimo a novembre. Le ore di sole sono scarse, con un massimo a luglio e un minimo a dicembre (rispettivamente 221 e 51).
Storia di Bruges
Le origini del centro risalgono a epoche precedenti il periodo gallico-romano; in seguito vi si stabilirono i Franchi (IV secolo a.C.). Le incursioni vichinghe spinsero invece il conte delle Fiandre Baldovino I a rinforzare le fortificazioni per difendere le rotte commerciali intorno alla città, già importanti allora e ampliate nei secoli successivi.
Bruges, situata nell’entroterra in seguito ad un processo d’insabbiamento, mantenne il contatto con il Mare del Nord proprio grazie ai canali, e divenne un punto di tramite con il Mar Mediterraneo grazie al commercio principalmente di lane e spezie, e attirando banchieri da tutta Europa.
Questa posizione privilegiata venne persa nel XV secolo con lo spostamento dei traffici verso l’Oceano Atlantico, che danneggiò l’economia locale ripresasi solo nel XX secolo con la costruzione del porto. I commerci marittimi tutt’oggi rappresentano una delle principali entrate economiche per la città belga.
I diversi incendi e le guerre che in passato hanno colpito Bruges hanno risparmiato il centro storico di stampo medievale, contribuendo ad aumentare l’interesse turistico verso la città assieme ad altri punti d’interesse, principalmente musei non solo basati sull’arte, e altre opere architettoniche come quelle della piazza del Mercato (Markt).
Economia e costo della vita
La città di Bruges è fortemente improntata sui servizi e sull’accoglienza turistica. Tra i fattori di attrattività troviamo inoltre il Collegio d’Europa, istituzione post-universitaria il cui focus è riservato alle politiche economiche comunitarie e agli studi politico-giuridici.
Come nelle altre principali città belghe, il costo della vita è alto.
Eventi e manifestazioni
La vita pubblica di Bruges è costellata di interessanti manifestazioni a carattere culturale, religioso e musicale. Tra queste, la più importante è la Heilig-Bloedprocessie Donderdag, ovvero la Processione del Sangue di Cristo, che si tiene tra maggio e giugno nel centro storico, ed è una delle più importanti manifestazioni religiose storiche d’Europa.
Di carattere molto più profano è il Festival del cioccolato, che celebra uno dei prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia di Bruges, parimenti alla birra, il cui festival si tiene a febbraio.
Musica e folclore si ritrovano anche nel Casalside Festival, a cadenza triennale, e nel Festival Musica Antiqua, organizzato dal 1964.
Gastronomia e prodotti tipici
La vicinanza del mare influenza ovviamente anche la cucina locale, basata su piatti a base di pesce, oltre che cioccolata, birra e patate fiamminghe.
Come muoversi e come arrivare
Bruges si trova, come gran parte del Belgio, in una posizione particolarmente favorevole per i trasporti, ed è dunque facilmente raggiungibile sia con mezzi di locomozione pubblica che privata.
Sono ben sei le strade principali che vi giungono o che l’attraversano, tra le quali la A10-E40 verso Ostenda, Gand e Bruxelles, la N49 per Anversa, la N31 per Zeebrugge.
In treno, la Stazione ferroviaria di Bruges è servita da collegamenti verso tutte le località costiere, così come dai treni Thalys che effettuano il servizio tra Parigi e Ostenda.
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bruxelles-Zaventem, Bruxelles-Charleroi (soprattutto per i voli low-cost) e Ostenda-Bruges, che dista circa 25 chilometri dal centro città.
In città è possibile muoversi in autobus o in bicicletta, visto che molte strade sono ulteriormente dotate di piste ciclabili.
Zeebrugge (o Bruges sul Mare) è inoltre dotata di un porto.















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