Lille: la guida completa e aggiornata
Guida Lille, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Lille, città francese capitale delle Fiandre, nella regione Nord Pas de Calais, ha circa 230mila abitanti e si estende attorno al fiume Deûle, vicino al confine con il Belgio.
Il suo clima è di tipo continentale con inverni freddi, resi ancora più rigidi dallo sferzare dei venti provenienti dal nord. Dunque, meglio visitarla in primavera e in estate, quando la temperatura si mantiene in genere al di sotto dei 25 °C e comunque la presenza del sole è più sicura.
Secondo la leggenda, Lille è stata fondata nell’anno 640 dai giganti Lydéric et Phinaert e sue prime notizie ufficiali ci sono nel 1066. Nell’XI secolo è sotto il dominio dei conti di Fiandra come si chiama tutto un vasto territorio non solo francese che dal 1312 diventa possedimento della Borgogna, poi degli Austriaci e quindi degli Spagnoli. Questo fino al 1667 quando cade nelle mani dei Francesi di Luigi XIV e diventa capitale delle province settentrionali della Francia, con grande sviluppo e floridità anche grazie alla produzione di tessuti, trasformandosi in un importante centro industriale.
I tessuti e le imprese manufatturiere sono ancora oggi al centro dell’economia di Lille, assieme al settore siderurgico. Importante il turismo. Tra gli eventi che si svolgono in città, la Fête de Lille, il festival degli artisti di strada, il terzo fine settimana di giugno, caratterizzato anche dalla presenza dei giganti, mascheroni di vimini di 8-9 metri di altezza, animati all’interno da una persona che saltella qua e là.
Il primo weekend di settembre si svolge La Braderie de Lille, il mercato delle pulci più grande d’Europa. Molto effervescente il Marché de Noël in tempo di avvento. Tra marzo e aprile c’è la Fête de l'Anim, aperta a ogni tipo di animazione. Durante l’estate, a Place Rihour, si svolge il Festival dei Sapori, tra formaggi, salumi, pesci affumicati, vini e birre, tutto tipico di qui.
La cucina di Lille risente molto della vicinanza con il Belgio e tanti piatti si possono trovare facilmente anche in tante città di quel paese, come le moules-frites, ovvero il sauté di cozze (con dentro anche il sedano) con le patatine fritte o la carbonade flamande, uno spezzatino alla fiamminga cotto nella birra. Da provare il waterzoï, zuppa di pesci di fiume, e l’hochenpot, un misto di carne molto saporito con coda di bue e verdure.
Si mangia freddo il potjevleesch, un mix di diversi tipi di carne avvolto in gelatina e presentato a fette, proposto con verdure miste e patatine fritte. Queste accompagnano pure le fricadelle, una specie di salsicciotto fritto ottenuto assemblando carne macinata avanzata. Da assaggiare senz’altro due formaggi tipici. Il Mimolette, detto anche Boule de Lille o Vieux Lille: è a pasta dura pressata e non cotta. Il Maroilles è invece ottenuto con latte di vacca crudo a pasta molla, dalla crosta aranciata.
Fondata in origina in un’isola in mezzo al suo fiume e detta l’isle, con il passare del tempo e l’estensione dell’abitato, il nome si è relativamente ‘storpiato’ in Lille. In città è nato nel 1890 un ‘grande’ di Francia, il generale Charles de Gaulle, la cui casa ora museo può anche essere visitata. Lille è una città di ‘scoperta’, nel senso che qui ci si viene di proposito, visto che è fuori dai tradizionali circuiti turistici.
E non visitarla sarebbe davvero un peccato, con quella sua atmosfera un po’ francese e un po’ fiamminga, vista la vicinanza del Belgio, che la rendono speciale. Ricca di storia, ci si perde piacevolmente tra i suoi edifici, medievali, rinascimentali, Art Nouveau, nelle sue piazze e nelle sue stradine piene di caffetterie, birrerie artigianali e cioccolaterie, proprio come succede in certe città belghe. Qui come là, si è avvolti da questi diversi tipi di sapori e odori, che rendono la visita decisamente seducente.















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