Con poco più di 600 abitanti, in Liguria c'è il magico borgo baciato dal sole: gode di una vista davvero unica
Conosciuto anche come il “paese baciato dal sole”, saprà conquistarvi al primo sguardo con le sue pittoresche casette in pietra, abbarbicate come un presepe l’una accanto all’altra, che spiccano armoniosamente tra le rigogliose distese di ulivi e i boschi di querce
Arroccato su uno sperone roccioso, tra le morbide e verdeggianti colline dell’entroterra ligure, sorge un paesino da fiaba ricco di angoli suggestivi e panorami spettacolari. Stiamo parlando di Apricale, un luogo incantato annoverato a pieno titolo tra i Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Conosciuto anche come il “paese baciato dal sole”, saprà conquistarvi al primo sguardo con le sue pittoresche casette in pietra, abbarbicate come un presepe l’una accanto all’altra, che spiccano armoniosamente tra le rigogliose distese di ulivi e i boschi di querce e castagni. Qui, tra le chiesette storiche, gli archi e i caratteristici caruggi,èfacile lasciarsi traportare in un viaggio senza tempo, alla scoperta di un borgo antico, che ha saputo conservare perfettamente intatto nel tempo il fascino più autentico della Liguria.
Apricale: un borgo presepe nel cuore della Liguria

Il modo migliore per visitare Apricale è perdersi tra le stradine strette e i vicoli silenziosi, costeggiati dalle tradizionali abitazioni in pietra valorizzate da vivaci murales ad opera di alcuni artisti contemporanei che, nel corso del tempo, hanno voluto aggiungere un tocco di ulteriore incanto all’intero abitato. Il cuore pulsante del borgo è la storica piazza Vittorio Emanuele II, un ampio salotto en plein air sul quale si affacciano imponenti edifici, classiche arcate e sedute in pietra per volgere lo sguardo verso l’incredibile paesaggio che si apre sulla vallata. Durante la stagione estiva, il piazzale si anima di suoni e colori, ospitando gli eventi e le manifestazioni più importanti della zona.
A pochi passi si trova, invece, l’oratorio di San Bartolomeo, uno splendido esempio di architettura cinquecentesca, impreziosita intorno al Settecento dal sontuoso stile barocco. Al suo interno custodisce un prezioso polittico rinascimentale raffigurante la Madonna della Neve e un elegante dipinto di Sant’Antonio Abate. Altrettanto evocativa è la Chiesa parrocchiale della Natività di Maria, risalente all’epoca medievale e restaurata meticolosamente intorno all’Ottocento.
Visitare Apricale: il Castello della Lucertola

A pochi passi della Chiesa della Purificazione della Maria Vergine, sorge uno dei simboli più iconici di Apricale, il Castello della Lucertola. Secondo le fonti più affidabili, il nome fa riferimento alla sua particolare posizione simile ad una lucertola adagiata sotto i raggi del sole. La fortezza fu edificata intorno al X secolo per volere dei signori feudali dell’epoca, i conti Ventimiglia. In seguito, la proprietà fu acquistata dalla famiglia dei Cassini che la convertì in una residenza signorile, decorandola con eleganti arredi, pregiati affreschi e un ampio giardino pensile orientato verso la piazza principale. Ad oggi, il castello è proprietà del Comune e ospita al suo interno un interessante museo dedicatoallastoria della città, mostre temporanee, reperti archeologici e materiale fotografico.
Cosa mangiare ad Apricale: i sapori autentici della cucina ligure
Non si può concludere una visita ad Apricale senza prima aver assaggiato alcune specialità tipiche della cucina ligure, un mix di sapori e profumi irresistibili che sapranno conquistare anche i palati più raffinati. Qui, si coltiva una delle prelibatezze più rinomate dell’intera penisola, l’oliva taggiasca con la quale si produce un olio extravergine di altissima qualità. Tra le pietanze più appetitose spiccano senz’altro i fiori di zucca, i ravioli ripieni di borragine e, naturalmente, la celebre pasta al pesto, fiore all’occhiello della tradizione gastronomica regionale. Infine, vi suggeriamo di sperimentare la pansarola, un dolce fritto inzuppato in un avvolgente zabaione caldo.
