Covid Thailandia, i turisti vaccinati non dovranno più stare in quarantena
La Thailandia, uno dei Paesi più amati dai turisti italiani, allenta le restrizioni per i viaggiatori che vengono dall’estero. Basterà il tampone e niente più quarantena dal 1° febbraio 2022.
Bangkok ha retto sostanzialmente bene all’epidemia di Covid-19, facendo registrare dal marzo 2020 a oggi poco meno di 2,4 milioni di casi e ventiduemila vittime. Numeri che dipingono una situazione rosea rispetto, ad esempio, a quella italiana (10 milioni di contagi e 144mila vittime) ma che ha segnato comunque estreme difficoltà per un’economia che si regge in buona parte sul turismo. Al fine di prevenire il Covid in Thailandia le autorità hanno imposto sin da subito la pressoché totale chiusura dei confini, che hanno riguardato tra gli altri anche il paradiso turistico di Phuket.
L’aumento delle vaccinazioni e l’impatto meno forte del previsto della quarta ondata hanno però dato un buon riscontro, e la notizia di questi giorni farà felici i molti turisti che vogliono raggiungere la terra del sorriso per una meritata vacanza.
Dal 1° febbraio 2022, i turisti vaccinati non dovranno sottoporsi alla quarantena obbligatoria in ingresso, rendendo così molto più facile organizzare un viaggio nel Paese. Un rilassamento delle restrizioni di questa portata si era registrato solo nell’aprile 2021, ma già lo scorso dicembre la reintroduzione di un periodo di isolamento aveva fermato i timidi segnali di ripresa dell’accoglienza turistica thailandese.
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Come entrare in Thailandia per motivi turistici
Prima del 22 dicembre 2021, la Thailandia aveva deciso di approvare dei flussi turistici controllati utilizzando due sistemi paralleli: il Thailand Pass e i Test and Go.
Tramite il Pass, simile ai QR Code che vengono rilasciati in Spagna e non molto dissimile dal Green Pass europeo, i viaggiatori vaccinati potevano entrare liberamente nel paese. Con la diffusione della variante Omicron, però, le cosiddette Sandbox erano state sospese: all’arrivo si veniva sottoposti a un test RT-PCR (molecolare) i cui costi erano direttamente coperti dalle autorità di Bangkok.
In caso contrario, si doveva passare per la cosiddetta Alternative Quarantine (AQ), ovvero soggiornare obbligatoriamente in strutture approvate dal Ministero della Sanità per un periodo di 8 notti e 9 giorni. La misura rimarrà in vigore fino al 31 gennaio 2022, per poi venir sostituita – solo per i vaccinati – dai test molecolari anti Covid.
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Le nuove regole per viaggiare in Thailandia dal 1° febbraio 2022
L’obiettivo del governo è quello di tornare a rendere la Thailandia una delle destinazioni più visitate al mondo. Per raggiungere gli obiettivi pre-pandemia, con 40 milioni di ingressi l’anno, servirà comunque molto tempo. Al momento, la previsione per il 2022 è di appena 5 milioni di visitatori.
Secondo Taweesin Visanuyothin, portavoce del Centro gestione Coronavirus, la parziale riapertura potrà essere annullata, se i casi aumentassero oltre un limite gestibile. Per ora però il Covid in Thailandia desta poche preoccupazioni, sia come contagi che occupazione ospedaliera.
Per questo motivo, dal 1° febbraio 2022 ai viaggiatori in possesso di certificazione vaccinale sarà concesso di entrare nel paese con una procedura più snella, che prevede tre tamponi:
- il primo nel paese di partenza
- il secondo all’arrivo in Thailandia
- il terzo dopo 5 giorni dall’arrivo
In questo modo, le autorità intendono scongiurare focolai non endemici e dare ossigeno a un comparto che, come il resto del mondo, è in grande difficoltà.
