Cosa vedere a Firenze in due giorni, a piedi nella culla del Rinascimento
Cosa vedere a Firenze in due giorni: scopri la culla del Rinascimento attraverso un itinerario a piedi dai tesori del centro storico ai punti panoramici.
Firenze è la culla del Rinascimento e la sua fama, dalla Toscana, ha percorso in lungo e in largo tutto il globo. Per la sua storia lunga e intensa la città offre un'infinità di attrazioni, monumenti, opere d'arte, luoghi d'interesse ed esperienze da vivere. Visitare Firenze in due giorni è quindi un'avventura incredibile, ma anche abbastanza impegnativa se non volete perdervi niente.
In questo articolo vogliamo suggerirvi un itinerario per scoprire la città dei Medici a piedi, includendo i luoghi più iconici e dei capolavori più spettacolari della patria di Dante.
Stiamo parlando di una destinazione adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, che si presta ad essere visitata durante tutto l'anno. Ma basta tergiversare e scopriamo allora cosa vedere a Firenze in due giorni.
Cosa vedere a Firenze in 2 giorni
Il Duomo di Firenze

Il primo giorno alla scoperta di Firenze non può che inaugurare il weekend da uno dei simboli della città: la Piazza del Duomo, sulla quale si affacciano la facciata della Cattedrale, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. In questo punto il Medioevo passa il testimone al Rinascimento, dando vita ad una delle piazze più famose e belle del mondo. Per visitare tutti questi capolavori vi servirebbe almeno mezza giornata.
Per questo vi consigliamo di fare una selezione delle cose da vedere, magari entrando nella Cattedrale e salendo in cima alla cupola. Il Duomo è lungo 153 metri, alto 90 metri ed è la quarta chiesa al mondo per grandezza. I lavori iniziarono nel 1296 e fu eretta sulle tracce di una chiesa precedente. La facciata è ricoperta di marmi rosa, bianchi e verdi; mentre internamente il primo impatto non sarà di incredibile meraviglia. Le decorazioni risultano piuttosto semplici, ma vi basterà osservare i mosaici sui quali camminerete e gli affreschi del Vasari per ricredervi.
La Cupola di Brunelleschi

La Cupola del Brunelleschi è il simbolo di Firenze, del Rinascimento e dell'Umanesimo in generale. Alta più di 116 metri e con un diametro di circa 45,5 metri, la cupola è considerata un capolavoro artistico e di ingegneria, dal momento che è la più grande cupola in muratura mai costruita. Infatti sono ben due le cupole che la costituiscono, realizzate in maniere diverse ma complementari. Vi consigliamo di acquistare anticipatamente un biglietto online per evitare la lunghissima fila.
Dopo questa immersione nel cuore spirituale di Firenze, proseguite la vostra passeggiata verso il cuore politico dell'antico comune medievale percorrendo Via dei Calzaiuoli.
Piazza della Signoria

Piazza della Signoria, una delle più famose e importanti della storia europea, vi accoglierà con la sua forma squadrata. Qui Palazzo Vecchio fa da custode della città da secoli. Meraviglioso esempio di architettura civile trecentesca, oggi il palazzo ospita gli uffici comunali e un museo aperto al pubblico che consente di salire fino in cima alla Torre di Arnolfo. La Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria protegge un piccolo museo a cielo aperto di statue rinascimentali. Probabilmente sarà arrivata l'ora di pranzo, allora fermatevi All'Antico Vinaio o alla Prosciutteria per un pasto sostanzioso e gustosissimo, a base di prodotti tipici toscani.
Ponte Vecchio

Dopo esservi rifocillati per bene, rimettetevi in marcia e da Piazza della Signoria arrivate al Ponte Vecchio. Per raggiungerlo dovete attraversare il Piazzale degli Uffizi, dove sorge il famosissimo museo. Il Ponte Vecchio è considerato uno dei ponti più belli al mondo e collega il centro storico con il cosiddetto "Diladdarno", cioè la parte orientale della città, sormontando l'Arno. In origine sorgevano qui botteghe e macellerie, mentre oggi il ponte è popolato dalle vetrine di gioielli delle tante botteghe orafe. A metà della passeggiata sospesa si aprono tre arcate dalle quali potrete godere del paesaggio e scattare qualche foto.
Piazzale Michelangelo

All'ora del tramonto, fate in modo di raggiungere Piazzale Michelangelo, che deve il suo nome alla presenza di diverse copie delle sculture di Michelangelo. Si tratta del punto più panoramico di Firenze che dista solamente 1,3 chilometri dal Ponte Vecchio con un tratto ovviamente in salita. Il Giardino delle Rose è un giardino bellissimo e non molto conosciuto che potete attraversare per raggiungere il belvedere. Potrete passeggiare tra 400 varietà di rose e 1.200 specie di piante. Ammirato il tramonto, tornate verso il centro storico e godetevi la vostra serata fiorentina.
Cosa vedere a Firenze il secondo giorno
Galleria degli Uffizi

Il secondo giorno è finalmente arrivato il momento di visitare la Galleria degli Uffizi, uno dei complessi museali più importanti del mondo. Ovviamente vi consigliamo di pre-acquistare i biglietti online per evitare una fila davvero piuttosto lunga. Già saprete come arrivarci, dal momento che li avrete incrociati la mattina precedente raggiungendo il Ponte Vecchio da Piazza della Signoria.
La visita completa alla collezione può richiedere una mattinata intera, ma ne vale davvero la pena dal momento che sono conservate opere come la Nascita di Venere e la Primavera del Botticelli, la Venere di Urbino di Tiziano, l'Annunciazione di Leonardo da Vinci. Questo per fare solo qualche nome!
Palazzo Pitti e Giardini di Boboli

Per quanto meravigliosa, una visita al museo è stancante e una volta usciti vorrete sicuramente pranzare. Nei dintorni degli Uffizi, d'altro canto siamo nel cuore di Firenze, potete trovare tanti locali caserecci in cui assaporare i piatti tipici. Per godere al meglio della prossima tappa, è importante poter contare ancora su qualche ora di luce. Stiamo parlando di Palazzo Pitti, uno dei musei più iconici di Firenze, ma soprattutto dei Giardini di Boboli, il parco storico della città.
Voluto da Cosimo I de'Medici, il giardino all'italiana si estende per 45.000 metri quadrati e rappresenta un capolavoro rinascimentale che fu preso a modello dalle principali corti europee del tempo. Statue antiche e rinascimentali, grotte, fontane come quella di Nettuno e labirintiche siepi perfettamente sagomate, costituiscono i tasselli di un puzzle naturalistico in cui immergersi e perdersi per qualche ora. La zona a terrazzamenti è poi particolarmente suggestiva. Proprio qui si trova il settecentesco padiglione del Kaffeehaus, raro esempio di architettura rococò toscana e la Limonaia.
Basilica di Santa Croce

Riprendete la gita verso la duecentesca Basilica di Santa Croce. Una delle basiliche francescane più antiche e imponenti vanta al suo interno anche grandi capolavori. Ben sedici cappelle di famiglia ospitano le spoglie di grandi nomi come Galilei, Machiavelli, Rossini e Michelangelo. Inoltre si trova qui un monumento commemorativo a Dante Alighieri.
Che dire poi degli incredibili affreschi realizzati da Giotto, Donatello e Gaddi. L'esterno della Basilica è decorato da una facciata in marmi policromi e si affaccia su Piazza Santa Croce, dove ogni anno si tiene l'evento del Calcio Storico Fiorentino.
Galleria dell'Accademia

Tappa successiva, se vi va un altro po' di arte, recatevi alla Galleria dell'Accademia dove potrete ammirare l'imponente David di Michelangelo. Il museo dista solamente 1,3 chilometri dalla Basilica di Santa Croce. Prima di ripartire, fermateci al Mercato Centrale di Firenze, luogo ideale dove fermarvi per uno spuntino al volo o per acquistare qualche prodotto tipico da riportare a casa.
