Piazzale Michelangelo, il balcone di Firenze
Basta andarci una volta e ammirare il panorama per capire come mai sia la terrazza fiorentina più famosa
Il balcone di Firenze Tomasz Koryl / Shutterstock.com
Piazzale Michelangelo è il balcone di Firenze. Il belvedere più bello della città, un luogo dal quale - in un solo colpo d'occhio - si vedono il Duomo e il Palazzo Vecchio, gli Uffizi, il fiume Arno e tutti gli edifici della città dei Medici. In quasi 160 anni di storia, questo grande spiazzale a sud del capoluogo toscano si è conquistato un posto d'onore in fotografie, cartoline e scatti sui social network, e a giusta ragione.
Nessun altro luogo come questa piazza, infatti, riesce a catturare al meglio l'essenza fiorentina, quella città "piccina e vestita a Carnevale", come l'ha definita l'attore Leonardo Pieraccioni.
Chi ha progettato Piazzale Michelangelo?

Il progetto di Piazzale Michelangelo è stato fatto da Giuseppe Poggi, un architetto fiorentino, nel 1869. La città, a quel tempo, era ancora la Capitale d'Italia - avrebbe ceduto il passo a Roma l'anno dopo con la Breccia di Porta Pia.
Poggi progettò una vera e propria terrazza con vista, nell'ambito della ristrutturazione delle mura antiche di Firenze. Il progetto includeva anche una loggia neoclassica, nata per ospitare il Museo Michelangiolesco, ma oggi impiegata come un ristorante.
L'intero complesso ha conosciuto più epoche, ospitando dal 1890 al 1958 anche i binari del tram di Firenze, che oggi è stato inaugurato di nuovo ma con un tracciato completamente diverso.
Cosa c'è a Piazzale Michelangelo?
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Lo sguardo dal balcone fiorentino sembra quasi perdersi, e non è difficile capire perché. C'è tantissimo da vedere al Piazzale Michelangelo, a cominciare dalla riproduzione della statua del David, una "miniatura" in bronzo posta su un ampio piedistallo.
La vista migliore è quella sul centro storico di Firenze, particolarmente Forte Belvedere, Ponte Vecchio, il Bargello, la Badia Fiorentina, fino alla Basilica di Santa Maria del Fiore. Andando più in là, si scorgono le colline di Fiesole e di Settignano, i boschi e il Viale dei Colli.
Eppure a non tutti l'idea di questo piazzale piacque: secondo Pietro Coccoluto Ferrigni "Yorick", molti cittadini a quel tempo si lamentarono che Viale dei Colli e il piazzale avessero richiesto una spesa eccessiva per la realizzazione.
Dove si vede il miglior panorama di Firenze?

A dirla tutta, non c'è solo Piazzale Michelangelo tra i luoghi panoramici di Firenze. La città, grazie ai colli che la circondano e agli edifici più alti, permette ai visitatori di godere quasi ovunque di paesaggi da sogno, perfetti per il vostro profilo Instagram!
È il caso ad esempio di San Miniato al Monte, la bella chiesa posta anch'essa su un crinale rialzato dal quale lo sguardo spazia su tutta la Firenze rinascimentale. Chi ama gli angoli verdi, invece, dovrà necessariamente raggiungere gli Orti del Parnaso o la Terrazza di Fiesole.
Senza muoversi dalla città, i Giardini di Boboli si aprono - all'altezza della collezione di ceramiche - in scorci davvero unici.
Perché si chiama Piazzale Michelangelo?

Il progetto di Giuseppe Poggi prevedeva che la denominazione richiamasse da subito uno degli artisti fiorentini più celebri. Ecco perché si chiama Piazzale Michelangelo: è un omaggio al Buonarroti, maestro del Rinascimento nato a Caprese (Arezzo) nel 1475 e morto a Roma nel 1564, proprio mentre completava la sua celebre Pietà Rondanini.
Come arrivare a Piazzale Michelangelo
Piazzale Michelangelo si può raggiungere con i mezzi pubblici - bus 12 o 13 dal centro - oppure con i bus turistici a due piani. Per arrivare a Piazzale Michelangelo a piedi si può prendere come punto di riferimento Piazza Poggi e prendere la grande scalinata, che arriva proprio sul belvedere. Si può anche raggiungere a piedi, seguendo le grandi scalinate che partono da Piazza Poggi, proprio sotto Piazzale Michelangelo.
Ovviamente lo si può raggiungere anche in macchina - non è in ZTL - e una buona parte del piazzale è dedicata al parcheggio delle auto a pagamento.

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