Roma, la Città Eterna: guida completa e aggiornata
Guida Roma, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Roma è lo scorcio di un film in bianco e nero, la sfumatura calda dell’olio su tela di un quadro, un motivetto allegro di una canzone, il peso delle pietre millenarie. La Capitale è una narrativa sorprendente in perenne divenire, uno spazio immaginato dalla storia, descritto nei libri e raccontato in pellicola, uno scrigno di tesori inestimabili patrimoni della cultura occidentale. La città eterna è una babele dell’immaginario culturale ma anche un carosello di vita quotidiana che si racconta nelle strade dei suoi quartieri, nei mercati rionali dove il linguaggio verace è un contrattare schietto, e nelle trattorie tipiche delle vie secondarie, dove la convivialità è unpiacere spensierato di fronte a un piatto di cacio e pepe, servito con una punta di dolcezza, l’ospitalità. È la città eterna e la capitale del mondo, la città storica e architettonica più famosa del pianeta nonché la capitale d'Italia. È semplicemente Roma. Si potrebbero dire tante cose sul capoluogo romano ma forse tutte troppo note e scontate. Un condensato di storia, arte, cultura, verde, svago, gastronomia e tanto divertimento in un’atmosfera calda e accogliente che solo i romani sanno garantire. Da visitare almeno una volta nella vita.
Cosa vedere a Roma? Difficile scegliere
Roma è come un enorme mosaico urbano, un territorio unico al mondo che racchiude 2.000 anni di storia. I busti consunti di pietra calcarea osservano i candidi protagonisti dell’Olimpo scolpiti nel marmo e le macrostrutture in vetro e acciaio spuntano dallo scuro basolato lavico infestato da erbacce. “Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l’una e l’altro, la nostra immaginazione”. Così scriveva Goethe durante il suo viaggio in Italia testimoniando l’affascinante atmosfera che questa città rivela. Oggi come allora, Roma si svela agli occhi del viaggiatore come un incredibile scenario, un intreccio di secoli che racchiude cimeli dell’arte antica e architetture contemporaneeche sorgono da un substrato millenario. Una città enciclopedica che custodisce la memoria e formula nuove avanguardie a conferma che il confronto tra le epoche è da sempre uno stimolo per la creatività.
Roma è come un museo a cielo aperto dove addentrarsi nel passato passeggiando nel presente: dall’urbe antica a quella medioevale, dalla razionalità rinascimentale ai fasti del barocco, da Capitale umbertina al ventennio fascista per poi diventare una città contemporanea al passo con i tempi che alle sue contraddizioni aggiunge un pizzico di meraviglia unendo la modernità all’antico. Addentriamoci in questa città unica al mondo seguendo degli itinerari di visita pensati come “capitoli di storia”, macroaree che vi indicheranno cosa vedere a Roma apprezzandola come una vera e propria “enciclopedia urbana”.
La Roma antica
L’anima del passato è onnipresente in città. Risiede nei luoghi simbolo dell’urbe ma non è raro trovarla anche nei sobborghi residenziali, dove spuntano tratti di acquedotti o ruderi di edifici della Roma antica. Piccole testimonianze dell’epoca repubblicana e opere monumentali dell’impero avvicinano il passato remoto, quando la città dominava il mondo conosciuto delineando la storia dell’Occidente. Si parte per questo viaggio nella storia e tra i monumenti di Roma dai Fori imperiali, l’area archeologica che comprende il Foro e il Palatino, il “colle degli imperatori”, dove si narra avvenne la fondazione della città. Una passeggiata in una vasta area che si estende dal Campidoglio sino all’Arco di Tito, per poi giungere alle propaggini del Colosseo, il luogo del mito. Noto come Anfiteatro Flavio, venne inaugurato nell’80 d.C. ed ancora oggi è il simbolo di Roma nel mondo. A poca distanza, incastonato tra i colli Palatino, Celio e Aventino spazia il Circo Massimo. Oggi si presenta come un’area giardino dove l’immaginazione corre veloce come le bighe che un tempo lo attraversavano: si tratta della più grande struttura per lo sport di tutti i tempi ed era adibita proprio alla corsa delle bighe.
Nella cultura della Roma antica non mancava la grande passione per l’attività sportiva e per la cura del corpo. L’enorme impianto delle Terme di Caracalla è la testimonianza di un’importante tradizione dell’antichità che univa attimi di intimo relax al ritrovo e al confronto, come un grande “foro” del benessere dove parlare e intrattenersi. Nel tour dell’antica Roma non può mancare il Pantheon, capolavoro assoluto dell’arte e dell’architettura in perfetto stato di conservazione, e le poderose mura difensive volute da Aureliano. La scoperta dell’epoca più remota nella Capitale include l’arte paleocristiana, con le sue preziose narrative a mosaico e modelli iconografici rivoluzionari. Con l’avvento del cristianesimo sorsero nuovi modelli per gli edifici di culto, la fondazione delle basiliche. S.Giovanni in Laterano e San Pietro risalgono a quest’epoca.
La Roma medievale
Le testimonianze del periodo medioevale nella città eterna sono meno appariscenti, eppure possono spuntare in scorci pittoreschi e chiese maestose inaspettatamente. Il Medioevo dell’urbe rivela la sua atmosfera suggestiva con una semplice passeggiata per le stradine acciottolate e confuse del centro storico, dove il bello è perdere la bussola e lasciarsi trasportare dalla curiosità per visitare Roma. A Trastevere si vive questa magia passeggiando a Piazza Santa Cecilia e lungo il Vicolo dell’Atleta. Così le strade del Ghetto e la popolare zona di Campo de’ Fiori dove oltre al brusio della movida rimbomba il silenzio nei vicoletti secondari.
Le incantevoli chiese medievali sono la testimonianza di questo periodo tutt’altro che buio. La Basilica di Santa Maria in Trastevere, considerata la più importante chiesa del rione, il Mausoleo di Santa Costanza, capolavoro dell’architettura tardo-antica, la chiesa di Sant’Agnese in Agone e la Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali di Roma e l’unica ad aver conservato l’originaria struttura paleocristiana. Il Medioevo romano è legato ai luoghi della fede e agli scorci di una città ritrovata, come quello dell’Arco degli Acetari che apre alla vista un cortile circondato da case di origine medievale dove il tempo sembra essersi fermato, un’interessantealternativa da aggiungere ai monumenti di Roma.
La Roma rinascimentale
La Roma rinascimentale descrive tutta la forza creativa nella razionalità delle forme, una sintesi perfetta tra estro e metodo nell’arte e nell’architettura. Una stagione artistica senza precedenti che lasciò alla città alcune delle opere più belle e famose in tutto il mondo. In città lo stile rinascimentale spicca nell’architettura lineare di Palazzo Venezia, dei Penitenzieri, della Cancelleria, nel Tempietto di Bramante Massimo e Farnese e nell’elegante Villa Farnesina che si affaccia sul Tevere. Durante il Rinascimento vennero effettuate delle importanti riqualifiche architettoniche come quella di Castel Sant’Angelo, che da mausoleo venne trasformato in una prigione, e la progettazione di chiese come laBasilica di San Pietro in Vincoli, dove è possibile ammirare il Mosè di Michelangelo. Questi sono solo alcuni dei capolavori architettonici che arricchirono la città tra ‘400 e ‘500 e che custodiscono opere d’arte simbolo della storia dell’arte italiana da vedere a Roma.
A partire dalla fine del ‘400 la città fu il centro di propulsione e di studio dell’arte europea e chiamò a sé artisti qualificati come Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Donatello, Masaccio, Ghiberti, e a partire dal ‘500 Bramante, Raffaello e Michelangelo. Maestri immortali che lasciarono a Roma delle opere uniche, testimonianze del loro genio. Per ammirare gran parte delle meraviglie di questo periodo, una visita ai Musei vaticani è un’occasione per immergersi nella grandezza dell’arte e concedersi un’esperienza diretta con la meraviglia, una meta imperdibile tra le cose da vedere a Roma.
La Roma Barocca
Stupore ed artificio, questo è il binomio del barocco romano che con le sue opere e fontane indora candidamente la città. Un gioco di marmi bianchi e travertino, una sofisticata ricerca dell’arte descritta nell’armonia delle forme tra giochi di luci ed ombre orchestrati nella composizione perfetta della scena. La Roma barocca è il lato più sognante della città, con effetti teatrali e architetture dalle prospettive illusorie. L’anima vezzosa della Capitale, quella più immortalata nelle pellicole cinematografiche che l’hanno consacrata nell’immaginario comune, come la Fontana di Trevi, tra le cose principali da vedere a Roma. Una creatività sfolgorante voluta dal papato nel Seicento, un apparente paradosso artistico al consueto rigore ecclesiastico: Roma aveva contenuto la diffusione della riforma protestante e la chiesa scelse di riaffermare il suo prestigio conferendole un aspetto grandioso e monumentale.
La Roma barocca è come un palcoscenico dell’arte a cielo aperto dove si inscenano le opere dei protagonisti indiscussi dell’epoca: Bernini e Borromini. Lo spettacolo di Piazza Navona con la splendida Fontana dei Fiumi di Bernini e la Chiesa di sant’Agnese, Sant’Ivo alla Sapienza e San Carlo alle Quattro Fontane di Borromini. La Basilica di San Pietro affonda le sue radici nell’antichità ma oggi la possiamo riconoscere per il suo spiccato gusto barocco nell’eleganza della sua piazza a forma ellittica, tra i monumenti più noti di Roma. La facciata, il colonnato esterno e la voluttuosità del celeberrimo Baldacchino interno sono simboli dell’arte barocca nel mondo. Architetture e innumerevoli opere d’arte decorano questo periodo di frenesia creativa. La Galleria Borghese è uno scrigno inestimabile di opere del tempo dove si conservano le più celebri sculture di Bernini e i dipinti di Caravaggio. Questo maestro dell’arte merita un percorso dedicato nella capitale, da San Luigi dei Francesi a Santa Maria del Popolo, dai Musei Capitolini alle Gallerie Barberini e Corsini.
La Roma moderna e contemporanea
Il Novecento è un secolo che ha modificato, a volte stravolto la struttura preesistente della città. In alcuni contesti ha indubbiamente incentivato importanti trasformazioni e innovazioni per la funzionalità del tessuto urbano, senza tralasciare spunti d’avanguardia stilistica oggi annoverati tra le cose da vedere a Roma. Durante il ventennio fascista Roma cerca un tono di monumentalità e le opere architettoniche sono connesse con le istituzioni culturali ed amministrative: la città universitaria, il Foro Italico, Cinecittà e l’Eur sono il concretizzarsi di progetti pragmatici e lineari, quasi metafisici rispetto agli altri monumenti di Roma. Nel dopo guerra sorgono le opere di Pier Luigi Nervi come lo Stadio Flaminio e il Palazzetto dello sport.
Negli anni ’90 Roma si afferma nel mondo dell’arte e dell’architettura contemporanea con progetti innovativi capaci di coronare la millenaria stratificazione urbana rendendo la città unica nel suo genere. Un fattore che diede un importante impulso e fermento creativo fu il Giubileo del 2000. In previsione dell’evento e successivamente si realizzarono importanti centri culturali come l’Auditorium Parco della Musica che spicca per le sue forme aliene el’Ara Pacis che ingloba nella razionalità di una struttura in vetro e acciaio un cimelio dell’arte antica strutturando un polo espositivo unico al mondo. Queste sono solo alcune delle cose da vedere a Roma di questo periodo creativo che accolse il nuovo millennio.
Simbolo della creatività contemporanea è il MAXXI, centro museale e culturale progettato da Zaha Hadid. Questo museo ospita l’arte ed è arte allo stesso tempo: la struttura rappresenta nelle sue forme sinuose e spettacolari il concetto di sperimentazione come ricerca dell’estetica del nostro tempo.
Cosa fare a Roma
Non solo chiese, musei, palazzi e luoghi storici. Roma è tanto altro, una città tutta da vivere e riscoprire passo dopo passo.
Le vie dello shopping
Roma è una delle città preferite per chi ama fare compere; infatti da Piazza di Spagna, caratteristica per la ripida e maestosa scalinata che porta a Trinità dei Monti, si arriva a Via Condotti, dove si susseguono le boutique dei brand di moda più lussuosi e rinomati. Passeggiando si incrocia Via del Corso, importantissima strada storica che parte dalla bellissima Piazza del Popolo. Oggi è la vera e propria via dello shopping romano in quanto si susseguono le più grandi firme italiane ed internazionali, ma anche negozi delle grandi catene.
I quartieri della movida
Roma, Capitale d'Italia, offre una considerevole movida infatti la città pullula di pub, lounge bar e discoteche dove divertirsi; le occasioni di svago sono tantissime. Piazza Navona, sempre affollata, è il posto ideale dove ritrovarsi la sera grazie ai locali nelle sue vicinanze; la piazza è sempre ricca di artisti di strada e pittori. Divertirsi tra la meravigliosa Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, e la Chiesa di Sant'Agnese di Borromini, è un'esperienza fantastica. Non distante, troviamo la zona di Campo dei Fiori ovvero una delle anime della notte di Roma; i pub ed i bar sono pieni di giovani, studenti Erasmus compresi. Trastevere, il quartiere più celebredella Roma antica, è caratterizzato da suggestivi vicoletti pieni di bar e localini ad ogni angolo; la zona è sempre gremita, anche in piena notte, soprattutto nei dintorni di Piazza Trilussa e Piazza Santa Maria in Trastevere. Per gli "instancabili" consigliamo senza dubbio la zona di Testaccio, la quale ospita una dopo l'altra discoteche e locali notturni, o la tanto amata dai giovani via Libetta. Da non sottovalutare, ovviamente, nemmeno il quartiere di San Lorenzo.
Parchi e giardini di Roma
In città si possono trovare numerosi parchi, ville e zone verdi come per esempio il Gianicolo, un cole da cui si può godere di una splendida visuale; Villa Borghese è il Parco cittadino più famoso di Roma, il quale è suddiviso in diverse aree tra cui il Giardino boschereccio, il Parco dei Daini, il Giardino del Lago ed il Galoppatoio, inoltre ospita anche il Bioparco. Villa Ada è il Parco più ricco di Roma per quanto riguarda l'aspetto faunistico, mentre il bellissimo Parco Savello, noto anche come Giardino degli Aranci, è situato sul colle Aventino. La meravigliosa Villa d'Este, Patrimonio Mondiale UNESCO, è celebre soprattutto per i suoi Giardini, inoltre vi consigliamo una passeggiata sia al Parco degli Acquedotti che al verdissimo Parco della Caffarella; entrambi fanno parte dell'esteso Parco Regionale Suburbano dell'Appia Antica. Da non perdere sono anche la romantica Villa Torlonia e l'Orto Botanico che, con i suoi dodici ettari di parco e circa 2.000 metri quadrati di serre, è uno dei maggiori d’Italia.
Il regno del cinema e gli eventi
E ancora Roma è anche cinema. Gli amanti possono staccare la spina e immergersi nel mondo dei film, del set cinematografici e delle riprese con la visita a Cinecittà passeggiando tra gli allestimenti di alcuni dei colossal più famosi di sempre, le mostre e gli spazi aperti di quella che viene definita una vera “fabbrica dei sogni”. Roma è sempre piena di eventi, tutte le sere vi sono sempre appuntamenti disseminati nei tanti quartieri; insomma c'è solo l'imbarazzo della scelta. Nonostante ciò vi indichiamo qualche manifestazione come: la Festa del Cinema di Roma, i tanti appuntamenti dell'estate romana, il Concertone del 1 Maggio, l'Expo Tevere, Festa deNoantri, Roma Europa Festival, la Notte Bianca e molti eventi teatrali e culturali.
Molto attesi sono anche gli eventi sportivi, come la Maratona di Roma e gli Internazionali BNL d'Italia di tennis. Gli appassionati di calcio potranno anche ammirare il celebre Stadio Olimpico, dove si svolgono le partite di Serie A di Roma e Lazio e anche alcune gare della nazionale italiana di Rugby.
Da non perdere anche i tanti mercatini di Natale di Roma che si svolgono ogni anno, in numerosi quartieri della città, così come la magia del Carnevale.
Storia di Roma
Secondo la leggenda, la fondazione di Roma fu per mano di Enea, il quale sbarcò nel Lazio sulle rive del fiume Tevere. La vestale Rea Silvia partorì i gemelli divini Romolo e Remo, dal momento che il padre era Marte, furono gettati nel Tevere ma furono trascinati a riva ed allattati da una lupa. Un pastore li adottò e li informò della loro origine, così Romolo nel 753 a.C., fondò Roma nel punto dove venne salvato insieme al fratello. Il primo colle ad essere occupato fu il Palatino, ma ben presto la città diventò la “città dei sette colli”. I re a seguire furono: Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio eTarquinio il Superbo. In seguito si istituì la Repubblica e lo Stato Romano. Nel 390 a.C. Roma lotta con Latini, Sanniti e Punici; una volta sottomessi, crebbero le mire espansionistiche su tutto il mondo. Dopo l'incendio di Nerone, nel 60 a. C. Pompeo, Cesare e Crasso strinsero un accordo: “primo Triumvirato”. Dopo la famiglia Giulio-Claudia nel 68 a.C., seguì la dinastia Flavia fino al 96 a.C.; furono costruiti il Colosseo e dell’Arco di Tito. La città poi fu invasa dai Goti, Vandali e Saraceni; sotto Bonifacio VIII nel 1300 si svolse il primo gran Giubileo e Roma si avviò verso una nuova rinascita, ma alcuni avvenimenti come la ”cattività Avignonese”, riportarono la miseria. Nel 1527 l’esercito di Carlo V incendiano la città: il noto Sacco di Roma. In seguito si susseguirono molte vicende che vedono come protagonisti i Francesi, gliAustriaci e Papa Pio IX, fino a quando il 2 ottobre 1870, la città dichiara la sua annessione all’Italia e nel giugno 1871 Roma divenne Capitale. Oggi a Roma vi è una forte realtà industriale costituita di aziende medie e medio-piccole; i settori dell'edilizia, dell'editoria e dell'energia elettrica; la città è tra i più grandi comuni agricoli d'Europa. Per quanto riguarda i servizi, possiamo dire che con l'apertura del mercato delle telecomunicazioni, c'è stato un notevole sviluppo delle aziende legate al settore. Ilterziario, particolarmente fiorente a livello turistico, è l’attività economica prevalente.
Clima e meteo di Roma
| Mese | Temp. media min (°C) | Temp. media max (°C) | Pioggia media (mm) |
|---|---|---|---|
| Gen | 3 | 12 | 70 |
| Feb | 4 | 13 | 65 |
| Mar | 6 | 16 | 65 |
| Apr | 8 | 19 | 75 |
| Mag | 12 | 24 | 50 |
| Giu | 16 | 28 | 35 |
| Lug | 19 | 31 | 20 |
| Ago | 19 | 31 | 35 |
| Set | 16 | 27 | 65 |
| Ott | 12 | 21 | 105 |
| Nov | 8 | 16 | 115 |
| Dic | 4 | 13 | 95 |
Roma è quasi sempre vivibile, con due stagioni ideali per visitarla – primavera e autunno – e due che hanno un carattere più estremo: l’estate, con il suo caldo vibrante, e l’inverno, fresco ma raramente rigido. Ecco alcune cose da sapere per ciascuna stagione:
Primavera
È uno dei momenti più piacevoli per vivere la città. Le giornate si allungano, il sole inizia a scaldare senza mai essere opprimente, e il cielo regala spesso un azzurro limpido. Le temperature variano dai 12-15 °C di marzo fino ai 22-25 °C di maggio. Può capitare qualche pioggia improvvisa, ma subito dopo la città profuma di erba fresca e fiori d’arancio nei giardini. È il periodo ideale per passeggiare nei Fori Imperiali o godersi un gelato a Villa Borghese.
Estate
Roma d’estate è intensa. Il caldo è secco, con giornate che facilmente superano i 32-35 °C, soprattutto tra luglio e agosto. L’asfalto emana calore e l’aria vibra nelle strade assolata del centro. Le notti restano tiepide, perfette per cenare all’aperto in una trattoria di Trastevere o passeggiare lungo il Tevere. Luglio è quasi sempre soleggiato, mentre ad agosto qualche temporale improvviso può rinfrescare l’aria. È il periodo in cui la città si svuota un po’ dei suoi abitanti, lasciando spazio ai visitatori.
Autunno
Un’altra stagione dolce e romantica. Settembre conserva ancora un po’ di estate, con giornate calde ma più respirabili, mentre ottobre regala temperature sui 20-24 °C e una luce dorata che rende i monumenti quasi scenografici. Novembre porta più pioggia e qualche giornata grigia, con valori che scendono intorno ai 12-15 °C. È il momento perfetto per rifugiarsi nei caffè storici o scoprire musei e palazzi senza la calura estiva.
Inverno
Gli inverni romani sono miti rispetto al nord Italia. Le temperature raramente scendono sotto i 5 °C e durante le giornate di sole (piuttosto frequenti) si arriva facilmente a 12-14 °C. Le piogge sono più frequenti, ma brevi e alternate a cieli limpidi. La neve è un evento raro, ma quando capita la città assume un fascino unico e quasi surreale. L’atmosfera natalizia, tra luci e mercatini, compensa il freddo leggero.
Come muoversi a Roma: mezzi di trasporto, indicazioni e biglietti
Metropolitana di Roma
3 linee, poco meno di 60 chilometri di estensione e una storia davvero complicata, quella della Metropolitana di Roma. La Capitale d'Italia è seconda per lunghezza della sua linea di trasporto veloce nel Paese: Milano, con una superficie 10 volte più piccola, ha 4 linee operative e una quinta che verrà completata tra il 2022 e il 2024.
Le direttrici sono così suddivise:
- Linea A, tra Battistini e Anagnina, con 27 stazioni e 18,4 km di lunghezza. La Linea A della Metropolitana di Roma collega la città da sud-est a nord-ovest, congiungendo il capolinea autobus di Anagnina a Battistini, nel quartiere Primavalle. È dotata di 27 stazioni per una lunghezza di circa 18 chilometri. Gli interscambi sono a San Giovanni (Linea C) e Termini (Linea B). Trasporta 450.000 persone al giorno ed è contraddistinta dal colore arancione.
- Linea B, tra Laurentina e Rebibbia, con 26 stazioni e 22,9 km di lunghezza (compresa la diramazione B1 tra Bologna e Jonio). La Linea B della Metropolitana di Roma collega la città da nord-est a sud-ovest, congiungendo Laurentina a Jonio (B1) e Rebibbia. È dotata di 26 stazioni per una lunghezza di 23 chilometri. Ha una diramazione, la Linea B1, che parte da Bologna e collega le stazioni Sant'Agnese/Annibaliano, Libia, Conca d'Oro e Jonio. Gli interscambi sono a Termini (Linea A). È previsto un futuro scambio con la Linea C presso la stazione Colosseo. Trasporta 220.000 persone al giorno ed è contraddistinta dal colore blu.
- Linea C, tra Monte Compatri-Pantano e San Giovanni, con 22 stazioni e 19,5 km di lunghezza. La Linea C della Metropolitana di Roma è quella di più recente realizzazione e l'unica a guida remota. Collega Monte Compatri-Pantano, nei Castelli Romani con San Giovanni, interscambio con la Linea A. È dotata di 22 stazioni per una lunghezza di 19,5 chilometri. Ricalca in parte il percorso della vecchia ferrovian urbana Roma-Giardinetti. Trasporta 51.000 persone al giorno ed è contraddistinta dal colore verde.
Autobus a Roma
La rete di autobus a Roma ha una diffusione capillare e si estende per una lunghezza record di quasi 2.300 chilometri. Pensate, è quasi la stessa distanza tra Roma e Oslo, in Norvegia. 360 linee, 8312 stazioni e una suddivisione in tre macro-categorie di trasporto:
- Linee urbane, segnalate con un numero a 2 o 3 cifre con numerose fermate e il trasporto che viene effettuato dalle 5 alle 24, tutti i giorni
- Linee esatte, con indicazioni in colore amaranto e servizio ridotto (es. le linee cimiteriali)
- Linee express, con collegamenti veloci su lunghe percorrenze e poche stazioni intermedie (indicate con il colore verde)
Vi sono inoltre alcune altre linee specifiche, come quelle estive (07, 062, 068) verso il X Municipio e le 31 linee notturne che in parte sopperiscono alla chiusura della metropolitana di Roma. Il servizio è gestito da ATAC e Roma TPL e ha costi specifici.
Aeroporti di Roma
Roma è servita da due aeroporti principali: Roma-Fiumicino e Roma-Ciampino. Vi è un terzo aeroporto, Roma-Urbe, con funzioni limitate e di traffico commerciale: si trova non lontano dalla stazione di Roma Tiburtina. L'aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci dista 30 km dal centro di Roma, è il più grande in Italia ed è dotato di due terminal e tre piste. Lo si raggiunge tramite l'Autostrada Roma-Fiumicino o con i servizi ferroviari di Leonardo Express (Trenitalia). L'aeroporto di Ciampino Giovan Battista Pastine si trova a circa 15 km dal centro di Roma ed è dotato di un terminal e una pista.È riservato ai voli low-cost, all'aviazione militare e ai voli delle autorità. Lo si raggiunge in autobus o in treno con frequenti collegamenti tra Roma Termini e la stazione di Ciampino.
Stazioni ferroviarie a Roma
Roma è il punto nevralgico dei trasporti ferroviari in Italia. Da qui infatti diramano i centri di controllo che rendono possibili tutti i collegamenti tra il Nord e il Sud del paese. Non di rado, in caso di problemi negli scali romani, il paese si ritrova improvvisamente tagliato in due. Sebbene gli scali di Roma Tiburtina e Roma Termini siano i più grandi e conosciuti, la Capitale può contare su un numero record di 48 stazioni ferroviarie per le linee FS (Ferrovie dello Stato) e 36 stazioni delle linee ATAC, per un totale di 84 stazioni. Le più lontane dal centro cittadino si trovano aColle Mattia (zona sud) e Cesano di Roma. Ci sono 8 linee urbane e suburbane, oltre alle direttrici di alta velocità che collegano Roma a Firenze-Bologna-Milano-Torino e Napoli-Salerno. La linea Roma-Lido con stazione a Piramide-Ostiense conduce al X Municipio, ovvero al quartiere marittimo di Ostia Lido. La linea Roma Nord con capolinea piazzale Flaminio si dirige verso Viterbo e, con una piccola deviazione, raggiunge anche la Stazione di Città del Vaticano.
Come arrivare a Roma in automobile
Per chi raggiunge la capitale con mezzo proprio le direttrici principali sono le linee autostradali: autostrada del Sole A1 Milano – Napoli, la Roma – Civitavecchia A12, la Roma – Pescara A24-A25.
Come arrivare a Roma in nave
È possibile raggiungere Roma anche via mare attraccando al porto di Civitavecchia, dove arrivano numerose compagnie di navi da crociera e i traghetti provenienti dalle isole. Il porto dista dal centro di Roma poco meno di 80 chilometri.












Voto complessivo 6