Il Gianicolo, la terrazza con vista sul centro storico di Roma
Teatro di una storica battaglia, il Gianicolo è uno dei luoghi più importanti del risorgimento italiano. Scopri i monumenti
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Posto fra il rione storico di Trastevere e il bellissimo quartiere di Monteverde, il colle del Gianicolo è, insieme a Monte Mario e al Pincio, uno dei posti più panoramici della capitale.
È un luogo magico, dove scoprire anche i retroscena del Risorgimento italiano, come la famosa battaglia della Repubblica Romana contro i francesi del 1849, di cui il Gianicolo è stato teatro.
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Cosa c’è da vedere al Gianicolo
Il Gianicolo è un luogo magico, soprattutto al tramonto, quando tutto intorno si colora di rosso e diventa lo scenario perfetto per una passeggiata romantica.
Tanti i monumenti stanziati nei pressi:
- il Mausoleo Ossario Garibaldino: è situato proprio nel punto in cui si tenne la battaglia del 1849 guidata da Garibaldi. Al suo interno sono contenute le spoglie dei soldati che hanno combattuto per fondare la Repubblica Italiana e anche di Goffredo Mameli, autore dell’Inno Nazionale Italiano.
- la Fontana dell’Acqua Paola: detta anche il Fontanone, con vista su alcuni dei monumenti più importanti della città. Di fronte ad essa si trova l’Ambasciata di Spagna e una delle terrazze con belvedere più basse del Gianicolo.
- il Faro del Gianicolo: definito anche Faro di Roma, costruito per commemorare il cinquantesimo compleanno della Repubblica Italiana.
- Piazza Giuseppe Garibaldi: una delle piazze più tranquille della città, da cui poterla osservare lontana e all’apparenza silenziosa nel momento in cui il sole tramonta e tutto diventa più quieto e rilassante.
Ai lati della passeggiata che porta fin su alla piazza sono stati posti i busti dei garibaldini che hanno combattuto la battaglia contro i francesi.
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Cosa si vede dalla terrazza del Gianicolo
Da questo belvedere potrai osservare il Vittoriano, la Basilica di San Pietro e la Cupola del Pantheon.
Ogni giorno, a mezzogiorno, si tiene una piccola cerimonia tradizionale, che va avanti dal 1 dicembre 1847: lo sparo del cannone a salve. È una cerimonia che possiamo definire corale, in quanto avviene in diversi luoghi a rotazione costante: il primo colpo parte da Castel Sant’Angelo, subito dopo tocca a Monte Mario e infine al cannone Gianicolo.
È una tradizione che è partita da un’iniziativa di Papa Pio IX, che volle sincronizzare i campanili delle principali chiese romane, per evitare confusioni sull’orario.
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Come si arriva al Gianicolo
Il Gianicolo è posto sulla riva destra del Tevere e i modi per arrivarci sono diversi: il mezzo migliore è sicuramente l’auto o lo scooter, dato che sia sulla piazza che negli immediati dintorni sono presenti tantissimi parcheggi a pagamento.
Ma se non sei provvisto di mezzo proprio, potrai arrivarci con i mezzi. La metro più vicina è la linea A, con fermata ad Ottaviano. Qui bisognerà prendere l’autobus 982 fino a Lungotevere Sassia/Santo Spirito, dove si dovrà prendere un secondo autobus a scelta fra il 115 o l’870 con discesa a Piazzale Garibaldi. Il tragitto durerà in totale una ventina di minuti.

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