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Trastevere, dove batte il cuore verace di Roma  

Nonostante sia ormai uno dei luoghi più turistici della Capitale, riesce comunque a conservare la sua anima autentica. Una passeggiata a Trastevere è l'esperienza da fare a Roma almeno una volta

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Trastevere - Catarina Belova - Catarina Belova - Shutterstock.com

Catarina Belova  Shutterstock.com  Catarina Belova - Shutterstock.com 

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È il quartiere più famoso della Roma antica nonché il cuore del centro storico della “città eterna”.

Nei suoi vicoli, fiancheggiati dalle antiche botteghe degli artigiani, è possibile respirare ancora oggi l’atmosfera incantata dell’Ottocento.

INDICE

  1. Uno sguardo su Trastevere
  2. La storia di Trastevere e la sua identità
  3. I vicoli di Trastevere
  4. Le piazze, le chiese e i palazzi di Trastevere
  5. Il museo di Trastevere e la Casa delle Donne
  6. Info utili per la visita

Trastevere: piazza

Uno sguardo su Trastevere

Trastevere è un perenne “sabato del villaggio”, un quartiere in festa dove respirare ancora il fascino della romanità autentica, dolce, a tratti un po’ malinconica.

La sua anima verace incanta, per la gioia scanzonata e il burbero disincanto. Si narra la storia dell’oste trasteverino e dell’imperatore di Germania, il kaiser Guglielmo II che durante una visita in città volle pranzare in incognito in una caratteristica trattoria di Trastevere.

Pienamente soddisfatto delle ottime portate, chiamò l’oste per congratularsi e per rivelargli la sua vera identità. L’uomo indaffarato non si scompose affatto, si limitò ad accennare un sorriso, a stringergli la mano e pronunciare un laconico : “M’ariallegro” e tornò con tutta tranquillità al suo dovere. 

Trastevere è un affascinante contrasto, un quartiere popolare a cui è legata buona parte della cultura di Roma, l’identità più autentica della città, oggi edulcorata dal turismo.

Eppure i viaggiatori più attenti riescono ancora a percepire le sue atmosfere osservando i dettagli nelle piazze gremite e passeggiando lungo i vicoletti di sanpietrini dove aleggia il profumo del sugo di pomodoro uscire dalle case o il vociare incurante dei residenti.



Tra i vicoli di questo antico rione romano,
da non perdere la Chiesa di Sant’Agata;
proprio all’interno di quest’ultima
è conservata la bellissima statua della famosa Madonna de Noantri,
la patrona del rione.


La bellezza di Trastevere sembra ferma nel tempo, tra palazzi dalle tinte imperfette e cascate di edera che li ammantano, botteghe di artigiani e trattorie dove gustare le prelibatezze della cucina romana. “Er core de Roma” batte ancora della sua anima verace.

La storia di Trastevere e la sua identità 

Il nome Trastevere deriva dal latino trans Tiberim, "al di là del Tevere”. Grazie alla sua posizione un po’ isolata dal centro, il rione mantenne una certa autonomia nella storia pur rimanendo sempre in connessione con l'urbe. Questo aspetto creò nei secoli una forte identità, esibita con orgoglio dai “trasteverini” gli abitanti “al di là della sponda”.

Popolata sin dall’antichità, venne prescelta come zona per la costruzione di sontuose ville nell’età imperiale. Lo stesso Cesare volle edificare la sua domus oggi nota come “Orti di Cesare”, ma è al Medioevo che deve la sua impronta caratteristica.

Trastevere è il quartiere di Roma che rivela maggiormente le suggestioni di questa epoca: strette vie acciottolate si intrecciano sino a sbucare nelle animate piazze dove spesso domina una chiesa, metafora di quel periodo storico dove tutto si riconduceva al credo, la luce nel periodo più buio della storia.

Eppure le ombre sono ormai svanite in questo scrigno urbano ammantato di sanpietrini, il classico lastricato del ‘400. La pavimentazione fu un intervento voluto da papa Sisto IV che fece avviare i lavori per facilitare il passaggio dei carri. 

Durante il Rinascimento fiorirono ville e giardini dalle pendici del Gianicolo fino al Tevere, con splendidi affacci sul fiume. Queste visuali cambiarono nel corso del tempo: dopo il 1870 vennero costruiti i muraglioni per bloccare le inondazioni del fiume.

Trastevere dall'alto


La costruzione di questi imponenti argini venne avviata in seguito alla disastrosa piena che allagò Roma il 28 dicembre 1870. Venne così creato quello che oggi è il “lungo Tevere”, un’infrastruttura utile e panoramica che offre delle magnifiche visuali sull’Isola Tiberina, il grande spazio edificato che si trova in mezzo al fiume all’altezza di Trastevere.

I vicoli di Trastevere 

Il modo migliore per visitare il quartiere di Trastevere è perdersi passeggiando tra le sue vie alla scoperta di negozietti tipici, locande e altarini votivi. Passeggiare a caccia di dettagli è uno dei piaceri da concedersi in questo quartiere di Roma. Ci si addentra lungo vicoli tortuosi tra liane di biancheria stesa e fronde di edera, si fa slalom tra Vespe anni ’50 e vecchie Fiat ‘500 che ostruiscono il passaggio, elementi decorativi più che di trasporto.

Date giusto uno sguardo alla mappa per non perdere alcune delle stradine più belle da percorrere: Via Titta Scarpetta, Vicolo del Piede, Vicolo della Torre, Vicolo del Bologna, Vicolo Moroni, Via dell’Arco di San Calisto. 

Differente dai labirintici vicoletti che caratterizzano il rione, Viale di Trastevere si apre al traffico urbano come un boulevard parigino. Venne costruito nel 1888 per collegare il centro del quartiere all’omonima stazione ferroviaria. Da molti considerato come una ferita nel tessuto urbano che sbancò numerosi lotti densamente popolati. 

Le piazze, le chiese e i palazzi di Trastevere

Luogo simbolo del quartiere è la Basilica di Santa Maria in Trastevere nell’omonima piazza, cuore del rione e sempre affollatissima. L’attuale struttura della chiesa risale al 1148 e si narra che fu la prima chiesa romana aperta ufficialmente al culto. Per la sua costruzione venne utilizzato il materiale delle terme di Caracalla, destrutturare le testimonianze della storia era una pratica consueta a quel tempo.



La Chiesa di San Francesco a Ripa, in Piazza San Francesco d’Assisi,
conserva una straordinaria opera di Gian Lorenzo Bernini:
la scultura raffigurante la Beata Ludovica Alberoni.


Le modifiche della facciata risalgono al 1702 ad opera di Carlo Fontana che non snaturarono minimamente la struttura esistente: la basilica conserva lo splendido mosaico dorato del XIII secolo della Madonna in Trono con due donatori e due teorie di figure femminili.

L’interno è considerato una delle architetture più famose in Italia del periodo medievale senza alcuna modifica dei secoli successivi. Vale l’entrata il meraviglioso mosaico nell’abside, un tripudio d’oro formato da una miriade di tessere policrome.

La chiesa di Sant’Agata è molto amata dai trasteverini perché custodisce l’immagine della Madonna de ‘Noaltri, S.Crisogono, il Chiostro e la chiesa di San Cosimato e la famosa chiesa di S. Cecilia per il credo e la musica. Questo antico complesso sorse prima del V secolo e venne dedicato alla santa patrona della musica: “Mentre gli strumenti suonavano, Cecilia in cuor suo rivolgeva il suo canto al Signore” (Passio Santae Ceciliae V-VI). 

Trastevere racconta il suo fascino più autentico tra le vecchie case di origine medievale ma nel substrato urbano popolare emergono anche prestigiosi palazzi nobiliari come il palazzo Corsini dove nacque l’accademia letteraria dell’Arcadia per volere di Cristina di Svezia. Il palazzo ospita la galleria nazionale d’arte antica, unica collezione romana del ‘700 ancora integra, l’orto botanico con serre dell'800, eden di orchidee e piante grasse.

A poca distanza si trova l’Accademia dei Lincei, massimo organismo culturale e accademico italiano di proprietà dello Stato dal 1883 e villa Farnesina, sede di rappresentanza dell’Accademia dei Lincei, splendido edificio dalle forme lineari, perfetta espressione del classicismo romano del ‘500.

Il museo di Trastevere e la Casa delle Donne

Oltre a passeggiare per i vicoli, ammirare le chiese e le brulicanti piazze piene di gente, non perdete il museo di Trastevere che si trova a Piazza Sant’Egidio. Questo polo organizza mostre mostre fotografiche interessanti ed offre un’esposizione permanente degli acquerelli di Roesler Franz e delle Scene Romane che rappresentano uno straordinario documento di museografia etnografica.

Roma di sera


Per una pausa distante dal brusio trasteverino, la Casa delle Donne vi accoglie in un’atmosfera rilassante. In questo centro in via della Lungara, vengono spesso organizzati eventi di vario genere, dalle presentazioni di libri, ai concerti, alle proiezioni cinematografiche, e si trova inoltre una mostra permanente di fotografie sul movimento femminista a Roma.

Info utili per la visita

Orari di apertura:

  • Basilica di Santa Maria in Trastevere: tutti i giorni 7.30-13 e 16-19;
  • Chiesa di Sant’Agata: tutti i giorni dalle 8 alle 18;
  • Chiesa di San Francesco a Ripa: dalle 7 alle 12 e dalle 16 alle 19 (feriale). Dalle 7 alle 13 e dalle 16 alle 19.30 (festivo).


Elena Bittante

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Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 9# di 427
Numero votazioni 90
Piazza di Santa Maria in Trastevere, Roma, RM, Italia
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Recensioni Trastevere

Livello 58    
Voto complessivo
Trastevere è uno dei maggiori punti di riferimento per le notti romane, e il suo nome deriva proprio dal fatto che sorge oltre il fiume Tevere. Specialmente il venerdì e sabato sera si anima moltissimo, e, anche d'inverno, per ... Vedi tutto le sue strade c'è sempre un viavai di ragazzi alla ricerca di un pub. Il mio consiglio è quello di arrivare sul presto in questo rione, altrimenti trovare parcheggio diventa un'impresa, e di ricordarsi di pagare se si è sulle strisce blu, in quanto i controlli sono piuttosto rigorosi. A cena si può andare Da Ivo, famoso per le sue bruschette (e anche divertente passare in mezzo alla cucina per arrivare ai tavoli), o alla pizzeria San Callisto, nella piazza omonima. Se è estate, vi potrà capitare di dover dividere il tavolo con qualcun'altro, dato che il locale è spesso sovraffollato...un'esperienza che può rivelarsi divertente. Per il dopocena, innanzitutto si può prendere una birra (rigorosamente in un bicchiere di plastica!) al bar Callisto, poi fare una passeggiata per Piazza Santa Maria o Piazza Trilussa, dove spesso si trovano musicisti e artisti di strada. Se siete fortunati, potrete anche vedere un uomo-lucertola che si aggira strisciando per terra. Non lontano da Santa Maria in Trastevere c'è una piazzetta con un ristorante, e sopra a questo si nota una finestra con vecchie bambole appese fuori: la legenda vuole che vi abiti una strega! Nella zona del Vicolo del Cinque ci sono altri locali e pub, per chi volesse ripararsi dal freddo, o, al contrario, gustarsi la notte estiva romana. Ricordatevi di alzare ogni tanto il naso, per poter scorgere i meravigliosi affreschi che si scorgono sui soffitti degli appartamenti di questa zona. Da segnalare, per i golosi, una creperia poco distante da piazza Trilussa: la sua specialità sono i pancake, ovvero delle specie di crepes altre un paio di cm, su cui viene spalmata nutella o marmellata :)
Livello 27    
Voto complessivo
Uno dei quartieri romani che mantiene quell'aspetto della Roma antica è sicuramente Trastevere. Uno snodo di stradine e piccole piazze da percorrere a piedi, la splendida chiesa di Santa Maria in Trastevere, i negozietti vintage e artigianali, le tipiche trattorie ... Vedi tutto i bar che non hanno deturpato lo stile architettonico originale. Cenare a Trastevere è rivivere un'epoca passata: originale, autentica, da piccolo borgo dove si sente il vociare dei vicini e le risate degli spensierati adolescenti.
Livello 30    
Voto complessivo
Una serata a Trastevere per una coppia è veramente qualcosa di romantico e indimenticabile... un piccolo mondo a parte, ma pur sempre nel centro di Roma. Qui pullulano i ristorantini tipici dall'atmosfera calda e tipicamente romanesca che offrono piatti fantastici ... Vedi tutto accompagnati da altrettanti vini lodevoli... e in giro per le strade si incontrano bancarelle, artigianato, rappresentazioni e... tanta, tanta gente!
Livello 21    
Voto complessivo
Perdersi tra le vie ed arrivare alla bellissima chiesa di Santa Maria in Trastevere, possibilmente al tramonto, per ammirare i raggi del sole che la illuminano. Non perdere neanche Santa Cecilia in Trastevere: con un po’ di fortuna potete chiedere ... Vedi tutto alle suore di farvi salire e ammirare gli affreschi di Pietro Cavallini (1291-1296 circa). Meravigliosi.
Livello 34    
Voto complessivo
Trastevere è il tredicesimo rione di Roma, indicato con R. XIII. Il nome deriva dal latino trans Tiberim, che era già il nome antico della regione augustea; questo perché la città ebbe origine e principale sviluppo invece nell’opposta sponda. Oggi ... Vedi tutto il quartiere è pieno di localini e locali caratteristici.
Livello 68    
Voto complessivo
Una zona di Roma dove ci sono un sacco di antiche osterie e trattorie, dove si mangia bene e si beve altrettanto bene a prezzi veramente modici se pensiamo che si trova in una delle città più care d'Europa. In ... Vedi tutto molte di queste osterie si mangia accompagnati dalle canzone tipiche romane cantate dal vivo.
Livello 34    
Voto complessivo
Che ne dite di una bella passeggiata a Trastevere e di una tappa per una rinfrescante grattachecca o un bicchiere di frutta fresca, che si può trovare nelle svariate frutterie. A Trastevere si possono vedere tutti i localini illuminati a ... Vedi tutto bordo Tevere.
Livello 19    
Voto complessivo
Visitare uno dei quartieri più caratteristici di Roma. zona di aperitivi e ristoranti ma con delle piazze fantastiche dove apprezzare la vita locale. Piazza Trilussa e Piazza Santa Maria in Trastevere sono un must da visitare perdendosi nelle stradine che ... Vedi tutto le collegano.
Livello 26    
Voto complessivo
Per serate divertenti con amici. Locali storici e rinomati. D'estate sul lungotevere si può fare una passeggiata tra le bancarelle allestite lungo il fiume. Un quartiere storico al passo coi tempi.
Livello 20    
Voto complessivo
Perdersi nei vicoli,visitare le chiese più antiche e assaporare la Roma del popolo, lasciarsi tentare dalle prelibatezze della cucina e dagli odori della roma più verace!!!
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