Trastevere, dove batte il cuore verace di Roma
Nonostante sia ormai uno dei luoghi più turistici della Capitale, riesce comunque a conservare la sua anima autentica. Una passeggiata a Trastevere è l'esperienza da fare a Roma almeno una volta
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È il quartiere più famoso della Roma antica nonché il cuore del centro storico della “città eterna”.
Nei suoi vicoli, fiancheggiati dalle antiche botteghe degli artigiani, è possibile respirare ancora oggi l’atmosfera incantata dell’Ottocento.
INDICE
- Uno sguardo su Trastevere
- La storia di Trastevere e la sua identità
- I vicoli di Trastevere
- Le piazze, le chiese e i palazzi di Trastevere
- Il museo di Trastevere e la Casa delle Donne
- Info utili per la visita

Uno sguardo su Trastevere
Trastevere è un perenne “sabato del villaggio”, un quartiere in festa dove respirare ancora il fascino della romanità autentica, dolce, a tratti un po’ malinconica.
La sua anima verace incanta, per la gioia scanzonata e il burbero disincanto. Si narra la storia dell’oste trasteverino e dell’imperatore di Germania, il kaiser Guglielmo II che durante una visita in città volle pranzare in incognito in una caratteristica trattoria di Trastevere.
Pienamente soddisfatto delle ottime portate, chiamò l’oste per congratularsi e per rivelargli la sua vera identità. L’uomo indaffarato non si scompose affatto, si limitò ad accennare un sorriso, a stringergli la mano e pronunciare un laconico : “M’ariallegro” e tornò con tutta tranquillità al suo dovere.
Trastevere è un affascinante contrasto, un quartiere popolare a cui è legata buona parte della cultura di Roma, l’identità più autentica della città, oggi edulcorata dal turismo.
Eppure i viaggiatori più attenti riescono ancora a percepire le sue atmosfere osservando i dettagli nelle piazze gremite e passeggiando lungo i vicoletti di sanpietrini dove aleggia il profumo del sugo di pomodoro uscire dalle case o il vociare incurante dei residenti.
Tra i vicoli di questo antico rione romano,
da non perdere la Chiesa di Sant’Agata;
proprio all’interno di quest’ultima
è conservata la bellissima statua della famosa Madonna de Noantri,
la patrona del rione.
La bellezza di Trastevere sembra ferma nel tempo, tra palazzi dalle tinte imperfette e cascate di edera che li ammantano, botteghe di artigiani e trattorie dove gustare le prelibatezze della cucina romana. “Er core de Roma” batte ancora della sua anima verace.
La storia di Trastevere e la sua identità
Il nome Trastevere deriva dal latino trans Tiberim, "al di là del Tevere”. Grazie alla sua posizione un po’ isolata dal centro, il rione mantenne una certa autonomia nella storia pur rimanendo sempre in connessione con l'urbe. Questo aspetto creò nei secoli una forte identità, esibita con orgoglio dai “trasteverini” gli abitanti “al di là della sponda”.
Popolata sin dall’antichità, venne prescelta come zona per la costruzione di sontuose ville nell’età imperiale. Lo stesso Cesare volle edificare la sua domus oggi nota come “Orti di Cesare”, ma è al Medioevo che deve la sua impronta caratteristica.
Trastevere è il quartiere di Roma che rivela maggiormente le suggestioni di questa epoca: strette vie acciottolate si intrecciano sino a sbucare nelle animate piazze dove spesso domina una chiesa, metafora di quel periodo storico dove tutto si riconduceva al credo, la luce nel periodo più buio della storia.
Eppure le ombre sono ormai svanite in questo scrigno urbano ammantato di sanpietrini, il classico lastricato del ‘400. La pavimentazione fu un intervento voluto da papa Sisto IV che fece avviare i lavori per facilitare il passaggio dei carri.
Durante il Rinascimento fiorirono ville e giardini dalle pendici del Gianicolo fino al Tevere, con splendidi affacci sul fiume. Queste visuali cambiarono nel corso del tempo: dopo il 1870 vennero costruiti i muraglioni per bloccare le inondazioni del fiume.

La costruzione di questi imponenti argini venne avviata in seguito alla disastrosa piena che allagò Roma il 28 dicembre 1870. Venne così creato quello che oggi è il “lungo Tevere”, un’infrastruttura utile e panoramica che offre delle magnifiche visuali sull’Isola Tiberina, il grande spazio edificato che si trova in mezzo al fiume all’altezza di Trastevere.
I vicoli di Trastevere
Il modo migliore per visitare il quartiere di Trastevere è perdersi passeggiando tra le sue vie alla scoperta di negozietti tipici, locande e altarini votivi. Passeggiare a caccia di dettagli è uno dei piaceri da concedersi in questo quartiere di Roma. Ci si addentra lungo vicoli tortuosi tra liane di biancheria stesa e fronde di edera, si fa slalom tra Vespe anni ’50 e vecchie Fiat ‘500 che ostruiscono il passaggio, elementi decorativi più che di trasporto.
Date giusto uno sguardo alla mappa per non perdere alcune delle stradine più belle da percorrere: Via Titta Scarpetta, Vicolo del Piede, Vicolo della Torre, Vicolo del Bologna, Vicolo Moroni, Via dell’Arco di San Calisto.
Differente dai labirintici vicoletti che caratterizzano il rione, Viale di Trastevere si apre al traffico urbano come un boulevard parigino. Venne costruito nel 1888 per collegare il centro del quartiere all’omonima stazione ferroviaria. Da molti considerato come una ferita nel tessuto urbano che sbancò numerosi lotti densamente popolati.
Le piazze, le chiese e i palazzi di Trastevere
Luogo simbolo del quartiere è la Basilica di Santa Maria in Trastevere nell’omonima piazza, cuore del rione e sempre affollatissima. L’attuale struttura della chiesa risale al 1148 e si narra che fu la prima chiesa romana aperta ufficialmente al culto. Per la sua costruzione venne utilizzato il materiale delle terme di Caracalla, destrutturare le testimonianze della storia era una pratica consueta a quel tempo.
La Chiesa di San Francesco a Ripa, in Piazza San Francesco d’Assisi,
conserva una straordinaria opera di Gian Lorenzo Bernini:
la scultura raffigurante la Beata Ludovica Alberoni.
Le modifiche della facciata risalgono al 1702 ad opera di Carlo Fontana che non snaturarono minimamente la struttura esistente: la basilica conserva lo splendido mosaico dorato del XIII secolo della Madonna in Trono con due donatori e due teorie di figure femminili.
L’interno è considerato una delle architetture più famose in Italia del periodo medievale senza alcuna modifica dei secoli successivi. Vale l’entrata il meraviglioso mosaico nell’abside, un tripudio d’oro formato da una miriade di tessere policrome.
La chiesa di Sant’Agata è molto amata dai trasteverini perché custodisce l’immagine della Madonna de ‘Noaltri, S.Crisogono, il Chiostro e la chiesa di San Cosimato e la famosa chiesa di S. Cecilia per il credo e la musica. Questo antico complesso sorse prima del V secolo e venne dedicato alla santa patrona della musica: “Mentre gli strumenti suonavano, Cecilia in cuor suo rivolgeva il suo canto al Signore” (Passio Santae Ceciliae V-VI).
Trastevere racconta il suo fascino più autentico tra le vecchie case di origine medievale ma nel substrato urbano popolare emergono anche prestigiosi palazzi nobiliari come il palazzo Corsini dove nacque l’accademia letteraria dell’Arcadia per volere di Cristina di Svezia. Il palazzo ospita la galleria nazionale d’arte antica, unica collezione romana del ‘700 ancora integra, l’orto botanico con serre dell'800, eden di orchidee e piante grasse.
A poca distanza si trova l’Accademia dei Lincei, massimo organismo culturale e accademico italiano di proprietà dello Stato dal 1883 e villa Farnesina, sede di rappresentanza dell’Accademia dei Lincei, splendido edificio dalle forme lineari, perfetta espressione del classicismo romano del ‘500.
Il museo di Trastevere e la Casa delle Donne
Oltre a passeggiare per i vicoli, ammirare le chiese e le brulicanti piazze piene di gente, non perdete il museo di Trastevere che si trova a Piazza Sant’Egidio. Questo polo organizza mostre mostre fotografiche interessanti ed offre un’esposizione permanente degli acquerelli di Roesler Franz e delle Scene Romane che rappresentano uno straordinario documento di museografia etnografica.

Per una pausa distante dal brusio trasteverino, la Casa delle Donne vi accoglie in un’atmosfera rilassante. In questo centro in via della Lungara, vengono spesso organizzati eventi di vario genere, dalle presentazioni di libri, ai concerti, alle proiezioni cinematografiche, e si trova inoltre una mostra permanente di fotografie sul movimento femminista a Roma.
Info utili per la visita
Orari di apertura:
- Basilica di Santa Maria in Trastevere: tutti i giorni 7.30-13 e 16-19;
- Chiesa di Sant’Agata: tutti i giorni dalle 8 alle 18;
- Chiesa di San Francesco a Ripa: dalle 7 alle 12 e dalle 16 alle 19 (feriale). Dalle 7 alle 13 e dalle 16 alle 19.30 (festivo).
Elena Bittante

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