Musei Vaticani a Roma
Musei a Roma: Musei Vaticani
Fonte: Morozova Oxana - ©Shutterstock Morozova Oxana - ©Shutterstock Morozova Oxana - ©Shutterstock
I tesori delle collezioni pontificie possono essere ammirati nei musei Vaticani, uno scrigno che custodisce opere uniche al mondo e la Cappella Sistina con la sua stupefacente narrativa che culmina con l’apoteosi dell’arte e del credo: il Giudizio Universale di Michelangelo.
Una delle tante esperienze da fare a Roma è quella di oltrepassare le frontiere varcando il confine nazionale e addentrarsi nello Stato del Vaticano e nella sua arte. I Musei Vaticani sono tra i poli espositivi più ricchi e importanti da visitare durante un soggiorno nella Capitale: quindici secoli di raccolte tra statue, quadri e meraviglie dell’arte, cimeli inestimabili appartenenti al papato, oggi suddivisi in varie aree.
INDICE
- Prezzi e orari dei Musei Vaticani
- Storia e trasformazione
- Le opere principali dei Musei Vaticani...
- ... e la bellezza della Cappella Sistina

Prezzi e orari dei Musei Vaticani
Concedetevi buona parte della giornata prima di “tornare in Italia”, visitare i Musei è un’occasione per ammirare l’arte e le meraviglie della chiesa ma allo stesso tempo comprendere il nostro patrimonio culturale e come i nostri avi riuscirono a concepire la bellezza della perfezione estetica.
Esistono numerose tipologie di biglietto per i Musei Vaticani (la tariffa intera è di 17,00 euro) che consente di visitare Musei e la Cappella Sistina esclusivamente nei giorni di emissione dello stesso. Sul sito internet ufficiale del Musei Vaticani è possibile verificare le tariffe, le riduzioni o le gratuità riservate ai differenti visitatori.
Gli orari per la visita ai Musei Vaticani è dal lunedì al sabato 9-16 e l’ultima domenica del mese con ingresso gratuito.
Storia e trasformazione dei Musei Vaticani
I Musei Vaticani vennero inaugurati nel 1506 per volere di Papa Giulio II, il pontefice dal pugno di ferro ma con una spiccata sensibilità per l’arte e la bellezza, passato alla storia come “Papa guerriero” ma allo stesso tempo mecenate.
Il biglietto intero costa 17 euro;
con 21 euro è possibile acquistarlo online con la formula "salta la fila".
L'ultima domenica del mese, ogni ingresso è gratuito.
La prima esposizione fu adibita nel Cortile delle Statue e consisteva proprio nella raccolta delle sculture più belle della sua collezione.
Tra la fine del ‘700 e la metà dell'800, il polo si ampliò e vennero organizzati gli allestimenti definitivi.
Oggi i Musei Vaticani aprono ai turisti un ampio percorso espositivo che attraversa le sale della pinacoteca, le gallerie e le aree verdi come il cortile della Pigna ideato dal Bramante dove la natura imita l’arte nell’armonia perfetta delle forme.
Le opere principali dei Musei Vaticani...
La pinacoteca vaticana offre una preziosa raccolta di quadri provenienti da vari palazzi pontifici prevalentemente di tema sacro. Tra le opere troviamo il polittico Stefaneschi di Giotto, la Trasfigurazione di Raffaello, il San Girolamo di Leonardo da Vinci, la Madonna dei Frari di Tiziano, la Deposizione del Caravaggio e tanti altri dipinti dei maestri dell’arte.
I Musei Vaticani ospitano varie aree tematiche dedicate all’antichità. Il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Gregoriano Profano con una ricca collezione di reperti greci e romani, e il Museo Pio Cristiano con altrettanti cimeli architettonici, scultorei e musivi del periodo antico.

Nell’area del Museo di Chiaramonti si trova la statua dell’Augusto di Prima Porta mentre nell’ala del Museo Pio Clementino appare ai turisti con tutto il suo pathos emotivo il famoso Laocoonte, rinvenuto nella domus aurea di Nerone, opera che esercitò una grande influenza su Michelangelo e sull’arte rinascimentale.
In questa parte di museo si può ammirare anche l’enciclopedica raccolta nella Sala degli Animali che riproduce fedelmente le fattezze della fauna mediterranea, la Galleria dei Busti con le effigi di imperatori romani e divinità; sempre in quest’area del Museo di Chiramonti troviamo nella Sala delle Muse un altro cimelio che ispirò numerosi artisti e in particolare Michelangelo: il Busto del Belvedere, di Apollonios di Nestor del I secolo a.C., un autentico gigante mitologico.
Si cambia tematica nella parte del Museo Filatenico Vaticano con una ricca collezione di francobolli, mentre al Museo Missionario Etnologico è possibile ammirare una raffinata esposizione di oggetti d’arte applicata.
Le splendide sale dei Musei Vaticani sono collegate da lunghe gallerie incredibilmente decorate con stucchi e marmi, come gli elementi preziosi della Galleria dei Candelabri o quella degli Arazzi. Degna di nota per l’excursus territoriale è la Galleria delle Carte Geografiche che descrive con enciclopedica precisione la geografia italiana e dei territori in possesso delle Chiesa alla fine del ‘500. Un susseguirsi di 40 affreschi dell’ “ecumene” al tempo conosciuto sotto la lunghissima volta decorata da Girolamo Muziano e Cesare Nebbia.
... e la bellezza della Cappella Sistina
Al fine della galleria ci si trova ad un bivio: si può scegliere il percorso lungo verso la Cappella Sistina che attraversa l’Appartamento dei Borgia e le magnifiche quattro Stanze di Raffaello dove ammirare la perfetta composizione la Scuola di Atene, massima espressione dell’estro dosato con raziocinio.
"Se la volta della Sistina è il punto d’arrivo
dell’intera attività giovanile di Michelangelo,
il Giudizio Universale dipinto
sulla stessa parete di fondo della Cappella
è il nucleo centrale della maturità."
(CARLO ARGAN)
Il percorso corto invece conduce direttamente alla Cappella Sistina. Senza nulla togliere agli altri tesori, la sola vista a questo capolavoro vale il biglietto ai Musei Vaticani. La Cappella Sistina, dove tutt’oggi si svolgono le cerimonie solenni del Conclave, è tra le massime espressioni dell’arte occidentale.
L’intero ambiente descrive una narrativa strabiliante, un susseguirsi di racconti affrescati che culminano nel Giudizio Universale. C’è da perdersi in questo luogo abbellito dai maestri della storia dell’arte: Botticelli, Perugino, Raffaello e da Michelangelo che seguì gran parte del progetto decorativo lasciando il suo genio e una parte della sua anima in questo luogo.
Il ciclo pittorico michelangiolesco occupa l’intera superficie della volta: una perfetta coreografia di tutte le rappresentazioni, animate dai colori vividi che rafforzano la carica emotiva in tutte le scene. Spiccano le Storie delle Genesi con la Creazione di Adamo, e il terrificante idillio del Giudizio Universale.
Quest’opera rapisce completamente l’attenzione dello spettatore e lo catapulta nel suo magnifico turbinio di colori con il quale descrive il coinvolgente racconto: a destra i beati che salgono al cielo e a sinistra la sofferenza dei dannati che soggiogati dal loro destino precipitano nell’inferno dove li attendono Caronte e Minosse.
La scena è dominata da Cristo Supremo Giudice nel mezzo della rappresentazione, circondato dalla Vergine, da santi, patriarchi e martiri. A rafforzare questa antitesi pittorica, spiccano in alto nelle lunette gli angeli con i simboli della passione mentre in basso si inscena la Resurrezione dei Morti e gli angeli che suonano le trombe del giudizio. L’insieme appare come l’epilogo delle scelte dell’essere umano al cospetto del Divino.

Il Musei Vaticani sono un susseguirsi di bellezza. Oltre alla Cappella Sistina, ai musei e alle gallerie si aggiungono la Sala della Biga, delle Nozze Aldobrandine, dei Papiri, ulteriori capitoli di storia che si sfogliano con gli occhi, tra reperti e opere assolute.
Un enorme polo espositivo che racchiude ma al contempo si rivela un gioiello nella struttura, come la Scala Elicoidale disegnata da Bramante che si incontra verso l’uscita, una struttura a spirale dove un transito può rivelarsi un’esperienza. I Musei Vaticani con i suoi tesori racchiusi tra volte di stucchi e soffitti preziosi sono la testimonianza della ricchezza di questo Stato nel cuore di Roma.
Elena Bittante

Voto complessivo