5 gite fuori porta a Bologna e dintorni
Al centro dell’Emilia-Romagna, non ne è solo il capoluogo, ma anche il crocevia per chi vuole spostarsi nei suoi dintorni
Bologna la dotta, la rossa, la grassa: tanti aggettivi e mille volti di una città che è sia sede della prima università occidentale, e sia tempio del divertimento e del buon vivere. La qualità della vita è alta, la gastronomia un vero e proprio concentrato di delizie, di musica se ne può ascoltare a ogni angolo (ricordate la celebre Piazza di Lucio Dalla? Ecco, è dedicata proprio a lei): vivere Bulaggna, così la chiamano i locali, è sempre un piacere.
Bella del resto come tutta l’Emilia-Romagna che rappresenta, lei capoluogo e crocevia di spostamenti, snodo cruciale per il sud che si sposta verso il nord e viceversa. Che Italia sarebbe, senza Bologna?
Uscendo dal suo centro ricco di chiese, palazzi e torri, si apre davanti ai nostri occhi un mosaico prezioso di luoghi e simbolismi: non solo il Santuario di San Luca o la Torre degli Asinelli che richiamano i turisti, ma tantissime città piccole e grandi dove ammirare il meglio di una regione “dalla doppia faccia”: quella emiliana più tradizionale e familiare, e quella romagnola dall’afflato giovanile e disincantato.
Ecco cinque proposte per una gita fuori porta a Bologna e dintorni che non mancheranno di stimolare la tua curiosità… e voglia di partire!
Dozza, la città dei murales
Distanza da Bologna: 36 km
Bastano meno di 40 km per lasciarsi alle spalle la frenesia di Bologna e conquistarsi un angolo di relax, circondati da oltre duecento dipinti a muro. È il magico borgo di Dozza, i cui murales vengono realizzati senza soluzione di continuità dal 1960. Dalla Biennale del Muro Dipinto a oggi si sono succeduti lungo questi vicoli e piazze artisti nazionali e internazionali, da Aligi Sassu a Riccardo Schweizer. Tanti i temi delle opere, dalla storia socialista dell’Emilia al fantasy, da Corto Maltese al grifone che si abbevera alla fonte. La visita al centro storico di Dozza è libera e gratuita.
Da scoprire: l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, situata nella Rocca di Dozza e aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. È presente anche un Wine Bar.

Maranello, a Casa Ferrari
Distanza da Bologna: 44 km
In mezzo ai comuni della ceramica del Modenese, si sente un rombo profondo e cupo. È quello dei bolidi Ferrari, che nascono a Maranello dagli anni Quaranta. Qui si trova infatti il mitico stabilimento del Cavallino, fondato da Enzo Ferrari, vera e propria Mecca per gli amanti delle quattro ruote. Lo stabilimento Ferrari di Maranello non ospita soltanto i processi produttivi della Rossa, ma anche il modernissimo complesso del Museo Ferrari. Quella che viene proposta come “un tuffo nella storia Ferrari di ieri e di oggi” è in realtà un'esposizione omnicomprensiva, interattiva, magnifica della scuderia automobilistica più tifata nel mondo. Un orgoglio italiano, da visitare con un tour panoramico della fabbrica, un giro in pista o cimentandosi con il simulatore di F1.
I costi: il Museo Ferrari Maranello è aperto fino a marzo dalle 10 alle 18 e nel periodo estivo dalle 9.30 alle 19.00. Il biglietto costa 17 euro per gli over 19, 15 euro per studenti e over 65, 7 euro per gli under 19 e si può acquistare su vivaticket.it.
Correggio, musica e arte
Distanza da Bologna: 67 km
Non lontano da Reggio nell’Emilia incontriamo un piccolo borgo colorato, dove si vive di una memoria artistica delle cinquecentesche opere dell’omonimo scrittore e una contemporaneità musicale data dai lavori del suo illustre cittadino Luciano Ligabue. Correggio e Liga, due modi diversi di interpretare l’arte e il genio, mezzo millennio di distanza ma un’origine comune. Merita una visita il centro storico, con i suoi bei palazzi riccamente adornati, così come il Palazzo dei Principi dove sono esposti numerosi reperti storico-archeologici d’autore.
Da assaggiare: il Lambrusco IGP è prodotto a Correggio con la tipica uva “Ancellotta” (o Lancellotta). Se ne ricava un rosso frizzantino, molto fruttato, ideale per un fine pasto piacevolmente dolce.
Marzabotto, sulle strade della memoria
Distanza da Bologna: 27 km
Poco fuori dal perimetro del Parco Storico di Monte Sole, al centro di un borgo più antico che moderno, un imponente sacrario ricorda una delle pagine più tristi della Seconda guerra mondiale. È la Strage di Marzabotto, perpetrata dagli invasori nazisti e che lasciò sul campo quasi duemila vittime civili. Il percorso della memoria passa anche per il Monte Sole, dove si trova un parco storico e per i luoghi simbolici come la Chiesa di Casaglia o la Chiesa di San Martino, devastate dalle truppe tedesche e che oggi sono un memoriale agli orrori della guerra. Una gita fuori porta diversa, ma dal fortissimo valore simbolico.
Nei dintorni: la bella Rocchetta Mattei, a Grizzana Morandi, è un castello ottocentesco dalle curiose forme neomedievali e moresche: un incontro tra la storia italiana e l’arte orientale tanto eclettico quanto irrinunciabile.

Vignola, la città delle ciliegie
Distanza da Bologna: 33 km
Una conclusione dolce e di gusto è quella che ci regala infine Vignola, con la sua imponente Rocca che ricorda vagamente le volumetrie del Castello Estense di Ferrara. A una trentina di chilometri da Bologna, il Panaro e le sue naturalezze sono il contorno ideale per i grandi alberi dai quali si raccoglie la moretta di Vignola, una delle varietà di ciliegia più buone d’Italia. Rosse intense, riconosciute con l’Indicazione geografica protetta, sono una prelibatezza che conferma il classico una tira l’altra. E in fondo non si può fare altrimenti, un po’ come i borghi nei dintorni del capoluogo felsineo: visto uno, non vedrai l’ora di passare al successivo.
Da visitare: la Rocca di Vignola si compone di quattro livelli e del camminamento che circonda le torri. La visita è accessibile su prenotazione con orario 9-13 e 15.30-18 (dal giovedì alla domenica) ed è gratuita. Sul sito della Fondazione di Vignola è possibile consultare il calendario delle aperture completo ed effettuare la prenotazione.

