Ha meno di 400 abitanti eppure in Lombardia lo conoscono tutti: i suoi tortelli di zucca sono imperdibili
Vicino Cremona c’è un piccolissimo borgo medievale dove storia, arte e cultura si intrecciano con le antiche tradizioni manifatturiere e gastronomiche.
Nella placida campagna cremonese, caratteristica terra della regione Lombardia, sorge un piccolo borgo storico ricco di arte e cultura, rinomato a livello nazionale e internazionale per la sua antica tradizione manifatturiera. Questo centro abitato è una frazione del più ampio comune italiano di Scandolara Ravara, nella splendida provincia di Cremona. Da qualche anno, il borgo medievale, è entrato a far parte della rinomata lista dei Borghi più Belli d’Italia, l'associazione che promuove i piccoli centri abitati con uno spiccato interesse storico e artistico,chesifannopromotoridellenumerose eccellenze del proprio territorio.
Castelponzone: l'antico borgo nella campagna cremonese dalle tradizioni secolari

[foto @cinzia campari/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Castelponzone è un incantevole paesino che deve il suo nome dall’unione di due importanti parole che hanno caratterizzato la storia locale: il Castelletto, una fortificazione signorile intorno alla quale si è poi originato l’intero complesso urbano del borgo, e Ponzone, il nome dell’antica famiglia di feudatari che un tempo governavano l’intera zona. Nel periodo medievale il paese assunse una grande importanza strategica, soprattutto per la sua particolare posizione geografica, perfetta per controllare le vie di transito tra le città di Mantova e Cremona. Questa peculiare condizione ha reso il borgo protagonista degli scontri tra le importanti famiglie dei Gonzaga di MantovaedegliSforza.Sempreduranteil Medioevo, in paese cominciò a svilupparsi l’artigianato e, in particolare, l’arte della creazione delle corde. Di conseguenza, i commerci, diventarono sempre più prosperi, donando a Castelponzone un periodo di sviluppo economico e sociale davvero notevole. Nel 1934 il borgo venne infine annesso al comune di Scandolara Ravara.
Cosa vedere e cosa mangiare a Castelponzone

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Proprio grazie alla sua tradizione di artigianato sviluppatasi nel corso dei secoli, a Castelponzone è presente un interessante Museo dei Cordai che illustra l’evoluzione delle tecniche e gli strumenti utilizzati dagli artisti del paese per la fabbricazione della corda e delle funi, una pratica che ha caratterizzato la vita sociale ed economica della popolazione del borgo per lungo tempo. Si possono, inoltre, visitare i dintorni del villaggio, immerso nella campagna cremonese, attraversando i numerosi percorsi presenti sul territorio, come la ciclopedonale del Po, realizzata lungo l’argine del famoso fiume.
Da non perdere anche la visita alla famosa Chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Faustino e Giovita, di carattere Settecentesco, nonchè quella ai numerosi edifici storici presenti sul territorio, come la Villa, una residenza signorile del Settecento caratterizzata da meravigliose colonne decorate con stile dorico.
Anche dal punto di vista enogastronomico, il paese rivela una radicata quanto apprezzata tradizione culinaria, che mette in evidenza alcuni piatti in particolare. Molto famosi da queste parti sono, per esempio, i tortelli di zucca con sugo rosso ai funghi chiodini e i marubini con crema di Lambrusco.
Come arrivare a Castelponzone: consigli di viaggio
Castelponzone dista poco meno di 30 chilometri dalla città di Cremona ed è facilmente raggiungibile in automobile, percorrendo la strada SP87 e la SP7 che giungono fino in paese. L’automobile rimane il mezzo consigliato per raggiungere il borgo.
