I templi nella roccia, un luogo straordinario che non sapevate esistesse
Scolpiti nella roccia e dal grande fascino, non sono templi come tanti
Le Grotte di Kanheri sono tra le attrazioni più originali ed emozionanti da visitare in India, in quanto si tratta di un sito religioso dal grande impatto scenico.
Quello che si mostra agli occhi del visitatore è infatti un luogo di culto molto particolare, un complesso di grotte che ospita templi buddhisti che risultano essere direttamente scavati nella roccia (un caso simile, seppur meno elaborato, a quello delle Grotte di Batu in Malesia).
La storia e i numeri delle Grotte di Kanheri
Le Grotte di Kanheri si trovano all’interno del Parco Nazionale di Borivali, una vera e propria giungla caratterizzata da una fitta vegetazione che circonda i templi e quasi li accoglie in un caldo, verde abbraccio.
Le grotte che ospitano i templi di Kanheri sono di origine vulcanica e, a partire dal I secolo a. C., sono state protagoniste di una continua serie di lavori e interventi, che ne hanno forgiato l’aspetto attuale fino a renderle un’attrazione di primo livello in India.
I numeri del sito sono, del resto, di tutto rispetto, dal momento che il complesso è composto di grotte che conservano circa un centinaio di sale, ciascuna di dimensioni diverse, e alcune caratterizzate da facciate monumentali direttamente scolpite nella roccia.
Il valore religioso delle grotte
Le Grotte di Kanheri sono, come è facile capire, una fondamentale meta di pellegrinaggio in India, sito sacro rupestre tra i più frequentati nei dintorni di Mumbai.
Sono infatti moltissimi i fedeli che, in occasione della festività di Shivaratri, si raccolgono nelle Grotte di Kanheri per pregare ai piedi delle statue custodite all’interno e che rappresentano le principali divinità del culto buddhista. Di notevole pregio le statue di Buddha, spesso ornate di gioielli frutto di donazioni dei fedeli.
Gli usi pratici delle grotte
Le grotte custodiscono anche altri elementi di rilievo, alcuni dei quali raccontano la storia rurale del sito e le funzioni pratiche che deve aver rivestito nel corso della sua storia, probabilmente dando riparo a contadini della zona in caso di necessità.
Ancora oggi, infatti, all’interno delle Grotte di Kanheri sono visibili antichi forni e cisterne d’acqua.
Le grotte numerate, quali visitare
Le grotte sono numerate, e ce ne sono alcune assolutamente da visitare: la 11, ad esempio, che pare avesse la funzione di ospitare le assemblee; la 14, notevole con la sua statua ad undici teste rappresentante Padmapani Avalokiteshvara.
Salendo sulla cima della collina che ospita il complesso, meritano una visita le grotte 84 e 87, resti di quella che doveva essere un’antica necropoli.
Le Grotte di Kanheri, dove si trovano e come raggiungerle
Le Grotte di Kanheri si trovano a meno di 30 chilometri dalla città di Mumbai, e sono una meta da vivere all’insegna della religiosità, della storia e della cultura popolare locale, senza rinunciare alla possibilità di una giornata immersi nella natura.
Non è un caso che le grotte siano molto frequentate anche dagli indiani nei loro giorni di riposo, che vengono qui a cercare pace e relax lontani dalla frenesia della città.
È consigliabile raggiungere le Grotte di Kanheri in treno, partendo dalla stazione Churchgate e scendendo alla fermata Borifili, da cui le grotte distano circa 5 chilometri. Una distanza che è possibile coprire in taxi o in risciò o, per i più allenati, a piedi.
