Il borgo telematico della Liguria è il paese medievale più connesso d'Italia
È un piccolo comune poco conosciuto della Liguria, ma questo incantevole borgo medievale conserva dei tesori autentici e ha una caratteristica davvero insolita e “innovativa”.
Nascosto tra i boschi della Val Pennavaire e l’azzurro del Ponente ligure, sorge Colletta di Castelbianco, un grazioso borgo medievale ricco di fascino e antiche tradizioni. Un luogo di rara bellezza, sospeso tra magia e tranquillità, dove ogni dettaglio svela cura e dedizione: antiche dimore in pietra adornate da fiori colorati, giardini, porticati e piccole piazze incorniciate dalle maestose montagne che sembrano usciti da un libro di fiabe. Annoverato nel 2008 tra i Borghi più belli d’Italia, è conosciuto anche come "paese telematico". Scopriamo insieme perché.
Colletta di Castelbianco: alla scoperta dell'albergo diffuso tecnologico

Dopo il devastante sisma del 1887, il borgo di Colletta di Castelbianco si trasformò in una città fantasma. Gran parte dei suoi abitanti emigrarono, lasciando il villaggio in balia del tempo. Così, un gruppo di imprenditori visionari decise di restaurarlo completamente e avviare un ambizioso progetto di riqualificazione, affidato all’architetto Giancarlo De Carlo, il quale, dopo un’approfondita analisi del territorio, trasformò l’intera area in un polo tecnologico all'avanguardia. La superficie complessiva, infatti, è dotata di una rete in fibra ottica, mentre il villaggio è stato ristrutturato nel pieno rispetto dei materiali originali. Il paese, riportato anuovavita,èattualmenteunvastoalbergodiffuso, perfetto per chi desidera una vacanza nella quiete rurale, a pochi passi dal mare. Un intricato labirinto di stradine acciottolate, costeggiate da pittoresche abitazioni in pietra, con porticine colorate, piccoli balconcini e finestre incorniciate di bianco e azzurro, capaci di incantare gli occhi e l’anima in un solo istante. Sulla sommità del borgo spiccano una Cappella e l’oratorio di Santa Lucia, mentre nella parte più frequentata ci sono un bar, un minimarket, una piscina e una lavanderia. Passeggiando a ritmo lento tra i vicoli lastricati, è facile lasciarsi sorprendere dai meravigliosi scorci sulla valle circostante, visibili dai terrazzini panoramici che costellano il centrostorico.Almomento,nelpiccoloborgovivonocirca 300 persone e le campagne intorno a Colletta offrono magnifiche opportunità per camminate ed escursioni nella natura incontaminata. Un'esperienza irrinunciabile è percorrere gli antichi sentieri e le caratteristiche mulattiere tra i borghi della zona; un autentico salto indietro nel tempo alla scoperta del passato e del presente del territorio. Durante le vostre escursioni potrete osservare un'ampia varietà di piante locali: timo, rosmarino, funghi, castagne, ciliegie, fichi e, ancora, frutti di bosco, uva e molto altro. È, inoltre, un vero paradiso per gli amanti della mountain bike, con percorsi che vanno dai più facili a quelli per i ciclisti esperti.
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Colletta di Castelbianco e la sua imperdibile tradizione gastronomica

Sebbene a Colletta di Castelbianco sia presente un solo bar ristorante, vale assolutamente la pena fermarsi per degustare le specialità tipiche e le appetitose ricette della tradizione savonese. Dai minestroni ai fritti, preparati con ingredienti genuini e materie prime selezionate, accompagnati rigorosamente dalla loro birra artigianale dalle note agrumate, ogni piatto saprà affascinarvi al primo morso e al primo sorso. Tra le preparazioni gastronomiche savonesi, le più rinomate sono sicuramente i formati di pasta ripiena come i raviolini alle erbette e i fagottini di zucca o castagne. Altrettanto gustosi sono gli gnocchetti all'ortica, le lazarene e le piccagge.
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