La Notting Hill spagnola, un quartiere dai mille colori che ricorda da vicino le atmosfere di Londra
Casette a schiera, piccoli giardini e facciate dai colori accesi disegnano un angolo urbano nato oltre un secolo fa seguendo un modello d’ispirazione britannica.
A sud del centro di Bilbao, a pochi minuti a piedi da Plaza Circular, c’è un quartiere che spiazza chi conosce solo la città del Guggenheim e del waterfront contemporaneo. Si chiama Iralabarri, o semplicemente Irala, e a prima vista sembra uscito da un set londinese: case a schiera, piccoli chalet con giardini, facciate dipinte di verde, rosso, giallo e azzurro. Da qui il soprannome turistico di “Notting Hill spagnola”, rilanciato di recente anche dalla stampa britannica. Ma dietro i muri colorati c’è una storia profondamente bilbaina. Il quartiere nacque infatti intorno al 1916, per iniziativa dell’imprenditore Juan José Irala, legato alla fabbrica Harino-Panadera, come progetto residenziale ispiratoalle città-giardinoinglesi e pensato per migliorare la vita dei lavoratori. Visitare Iralabarri oggi significa leggere in scala ridotta un capitolo di urbanistica sociale del primo Novecento basco.
Iralabarri, la Notting Hill colorata a due passi dal centro di Bilbao

Chi arriva a Bilbao per la prima volta di solito si concentra sul centro storico, sul Guggenheim e sul nuovo waterfront lungo la Ría. Eppure basta camminare un quarto d’ora verso sud da Plaza Circular per ritrovarsi in un paesaggio urbano inatteso: Iralabarri, quartiere residenziale di case a schiera e piccoli chalet dai colori accesi.
Le facciate verdi, rosse, gialle, azzurre e arancioni hanno alimentato il paragone con Notting Hill, un’etichetta semplice ma efficace per descrivere l’impatto visivo del quartiere. In realtà, più che una copia londinese, Irala è un esercizio di ibridazione: atmosfere britanniche, dettagli neovascos, citazioni moderniste e il racconto silenzioso della Bilbao industriale del primo Novecento.
Per un viaggiatore curioso, è uno di quegli angoli che permettono di andare oltre le cartoline più note, completando il quadro della città con una passeggiata fuori dai circuiti più affollati.
Case colorate, vie tranquille e il fascino discreto delle casas inglesas

Il cuore più fotogenico di Iralabarri si concentra tra le strade di Zuberoa, Baiona e Kirikiño, dove sfilano le cosiddette casas inglesas de Irala. Sono perlopiù villette e abitazioni a schiera a due piani, con ingressi indipendenti, piccoli giardini anteriori e cortili interni che ricordano le housing estates britanniche.
Qui il colore è protagonista: ogni edificio propone una combinazione diversa, dal rosso intenso al verde brillante, dall’azzurro pastello all’ocra. Passeggiando si ha davvero l’impressione di attraversare un set a cielo aperto, ma senza la folla dei quartieri-icona delle grandi capitali. Le guide locali consigliano di non limitarsi alle strade più fotografate: la trama urbanistica mantiene una sua coerenza anche nelle vie laterali, dove si colgono meglio i particolari decorativi e le differenze tra una casa e l’altra.
Per chi ama la fotografia urbana, le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio sono i momenti migliori per cogliere luci morbide e facciate meno affollate.
Dalla fabbrica alla città-giardino: una storia operaia e bilbaina

Dietro le facciate colorate di Iralabarri c’è il progetto di un imprenditore, Juan José Irala, legato alla Harino-Panadera, una delle grandi industrie alimentari della Bilbao di inizio Novecento. In una città che cresceva rapidamente tra fabbriche, cantieri navali e attività portuali, Irala scelse di puntare su un quartiere residenziale più arioso e salubre per i lavoratori.
Il riferimento erano le città-giardino inglesi: bassa densità edilizia, piccoli giardini, spazi più vivibili rispetto ai quartieri operai congestionati dell’epoca. Bilbao Turismo e Spain.info ricordano come l’area sia passata, in poco più di un decennio, da meno di duecento abitanti nel 1908 a quasi tremila nel 1920, guadagnandosi la fama di “villaggio dentro la città”.
Gli architetti Federico Ugalde, Enrique Epalza e Pedro Peláez contribuirono a definire un linguaggio misto, dove elementi inglesi, stile neovasco e dettagli modernisti si fondono in un insieme coerente. A differenza di Notting Hill, qui la bellezza non nasce per il turismo, ma per dare dignità abitativa alla classe lavoratrice.
Come arrivare a Iralabarri e consigli per una visita rispettosa
Raggiungere Iralabarri è semplice: dal centro di Bilbao si cammina circa 15 minuti partendo da Plaza Circular e seguendo le indicazioni per il quartiere di Irala, senza bisogno di auto o grandi spostamenti. In alternativa si possono utilizzare autobus urbani, integrando facilmente la visita con un itinerario che includa Casco Viejo, Guggenheim e il nuovo waterfront.
È però fondamentale ricordare che Iralabarri non è un parco tematico, ma una zona residenziale viva. Le case colorate sono abitazioni private: meglio evitare di trasformare porte, finestre e giardini in set fotografici invadenti, mantenendo sempre distanza e discrezione. Le strade di Zuberoa e Baiona sono le più note, ma vale la pena allargare il giro con calma, osservando i dettagli architettonici senza fretta.
Se il soprannome di “Notting Hill spagnola” aiuta a scoprire questo angolo della città, la vera ragione per arriv fin qui è ascoltare, tra un colore e l’altro, il racconto della Bilbao industriale e delle sue sperimentazioni sociali.
