Lo scoglio dell'Ulivo spunta dalle acque e la tonnara che le dà il nome non c'è più: questa spiaggia di soli 2 km somiglia ai Caraibi ma è tra le più speciali della Calabria
Si trova lungo la Costa Viola in Calabria ed è tra le spiagge da non perdere in provincia di Reggio Calabria: cosa sapere sulla spiaggia della tonnara di Palmi
Nel cuore della Calabria, tra le curve di una costa selvaggia e impetuosa, sorge la spiaggia della Tonnara, tra le meraviglie più autentiche del comune di Palmi in provincia di Reggio Calabria. Qui, tra scogliere a picco, acque cristalline e un’atmosfera sospesa nel tempo, il mare si fa poesia. Questo lembo di terra custodisce memoria e fascino, storia e bellezza.
- Un anfiteatro di roccia e luce
- Perché si chiama Spiaggia della Tonnara, un nome tra memoria e leggenda
- Informazioni utili, servizi
- Quando andare alla spiaggia della tonnara, il periodo migliore
Un anfiteatro di roccia e luce

La spiaggia della Tonnara di Palmi è incastonata alla base del monte Sant’Elia, propaggine meridionale dell’Aspromonte, che come un gigante guarda il mare. Si estende per circa 2 chilometri lungo la rinomata Costa Viola, nome evocativo di tramonti fiammeggianti che tingono il mare di sfumature viola e rosa. La sabbia, una miscela di ghiaia e granelli chiari, cambia forma e consistenza con le maree: a volte più fine e morbida, altre di ciottoli levigati, sempre chiara e luminosa. L’elemento più scenografico? Lo Scoglio dell’Ulivo, un enorme sperone roccioso che emerge dal mare, coronato da un antico ulivo che resiste al vento e alle correnti. Scultoreo, fotografato da chiunque arrivi qui, diventasimbolo romantico e natura in equilibrio. Accanto, piccoli scogli emergono come resti di una scogliera fossile, spezzando l’orizzonte con artigianale eleganza. Il mare della Tonnara è limpido, turchese e trasparente, con fondali che invitano alla scoperta. Bagnarsi qui significa immergersi in un’acqua intrisa di pulizia e vitalità: praterie marine, ciottoli bianchi, riflessi cangianti raccontano un ecosistema vivo. Gli appassionati di snorkeling trovano un piccolo paradiso: tra gli scogli si celano pesci colorati, crostacei e anfratti da esplorare.
Perché si chiama Spiaggia della Tonnara, un nome tra memoria e leggenda
La spiaggia prende il nome da un'antica tonnara, impianto di pesca del tonno che operò fino ai primi decenni del Novecento. Oggi non ne restano più tracce, ma la memoria di quelle reti e delle barche che solcavano il mare resta nel toponimo e nel tessuto locale. Ogni anno, il 25 aprile, i pescatori celebrano San Marco, il loro patrono, con battute di pesca rituali al tonno e urla di buon auspicio. Ma la tradizione resta viva anche nella processione a mare della Madonna dell’Alto Mare, che parte da qui fino allo Scoglio dell’Ulivo.
Informazioni utili, servizi

Questo tratto di costa, pur vicino al lido urbano, conserva un carattere intimo e suggestivo: merito anche dei servizi limitati e della stessa conformazione che protegge dal vento, rendendo il mare calmo nei giorni normali e spettacolare durante le mareggiate. La spiaggia della Tonnara è in parte libera e in parte attrezzata, con lidi che offrono ombrelloni, lettini, docce e bar. Una scelta che permette di vivere il mare con comfort ma anche con leggerezza. Il lungomare che costeggia la spiaggia ospita ristoranti, pizzerie, gelaterie e piccoli negozi. Numerosi sono gli hotel e residence della zona, alcuni dei quali affacciano proprio sul mare e dunque ideali per famiglie e coppie: tra questi, strutture come ilCapoSperone Resort e l’Hotel Residence Arcobaleno, apprezzate per qualità e vista. Di sera, Palmi si anima con mercatini, spettacoli nel centro storico e passeggiate che si concludono con panorami mozzafiato dalle terrazze sul mare.
Quando andare alla spiaggia della tonnara, il periodo migliore

La stagione migliore va da giugno a metà luglio o settembre, quando il clima è piacevole e le spiagge ancora poco affollate. In agosto il flusso turistico cresce, ma la spiaggia conserva la sua dignità grazie alla sua estensione e alla presenza di tratti meno affollati. Si consiglia di arrivare presto: la luce mattutina esalta i colori, l'acqua è calma e la spiaggia più silenziosa. Scarpe da mare o scarpette per esplorare i ciottoli, maschera per lo snorkeling, protezione solare e rispetto per l’ambiente sono piccoli ma importanti dettagli per godere appieno di questo angolo di paradiso.
