Palmi, una gemma tutta calabrese
Città di mare e di cultura, Palmi rappresenta un centro nevralgico di Gioia Tauri, tra spiagge da sogno, luoghi di culto e tante attrazioni per una vacanza completa
Città di mare e di spiagge da sogno, ma anche di arte e cultura. Un crogiuolo di meraviglie naturali e antropiche, per una meta cult della Calabria: ecco Palmi.
Bagnata dal Mediterraneo, il centro ricade nell'area della città metropolitana di Reggio Calabria, nonché luogo principe di tutta la zona, chiamata Gioia Tauri o Piana di Palmi.
Le spiagge, le baie e gli scorci selvaggi della costa sono le attrazioni principali. Ma il paese può offrire davvero tanto al turista. Pronti a partire?
Andateci se vi piace: mare e spiagge, eventi folkloristici, musei e luoghi di cultura.
Per quanto tempo: una settimana o più giorni.
Il periodo migliore: da maggio a settembre.
Da sapere
- Cosa sapere su Palmi: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Palmi: geografia, territorio e un po' storia
- Come si vive a Palmi: clima, qualità della vita e quando andare
Pianificare il viaggio
Cosa sapere
Palmi merita sicuramente una visita in quanto rappresenta uno dei centri culturali della Calabria nel campo letterario, musicale ed archeologico; ma la cittadina non è solo cultura, è anche un'importante stazione balneare, grazie alle spiagge della Marina di Palmi e del Lido Di Palmi, arricchite da grotte e scogli.

Anzi, possiamo dire che la principale attrazione turistica è proprio lo splendido Mar Mediterraneo calabrese e tutti i luoghi limitrofi. D'altronde la posizione, adagiata a metà strada tra il meraviglioso mare della Costa Viola ed il - così chiamato - balcone sullo stretto, il monte Sant'Elia, la rende davvero unica nel suo genere.
Oltre alla citata marina di Palmi, tra le baie naturalistiche di maggior rilievo, impossibile perdere la Tonnara, rinomata per le bianche spiagge, i lidi attrezzati e l'imponente scoglio, divenuto il simbolo del luogo. Altra meta per certi versi obbligata è la cima del Sant'Elia, a circa 500 metri d'altezza, dal quale godere panorami assolutamente indimenticabili.
In città invece, oltre al caratteristico centro storico, è possibile visitare tanti luoghi di cultura e preghiera, come la chiesa parrocchiale, tra le più antiche della costa, il Museo di Etnologia e Folclore calabrese, l’Antiquarium Comunale e, in località limitrofa, il rigoglioso Parco Archeologico dei Taurani. Insomma, tra un bagno e l'altro anche tante scoperte.
Dove si trova
Palmi è una cittadina rivierasca, come detto, situata nella parte nord-occidentale della provincia di Reggio Calabria, sul golfo di Gioia Tauro e sulla costa Viola, a ridosso del rinomato Monte Sant’Elia. Tutta la costa di Palmi, nella quale si trovano la Marina e la Baia della Tonnara, è arricchita da grotte marine e costiere, da spiagge e da scogli.

La zona era abitata fin dall’Età del bronzo e del ferro, ma la città sorse probabilmente nel X secolo, come rifugio dei profughi della vicina Taureana, distrutta dai Saraceni. La cittadina fu assalita e devastata nel XVI secolo, dal corsaro Dragut, ma fu ricostruita da Carlo Spinelli, il quale la munì di una cinta muraria. Dal 1600 registrò una crescita progressiva, grazie allo sviluppo dell’arte della tessitura e del commercio.
La cittadina venne più volte distrutta a causa di svariati terremoti, ultimo dei quali quello del 1908, ma il centro abitato venne ricostruito su progetto dell'ing.Pucci, il quale stravolse completamente l'assetto urbano dei secoli passati donando la struttura che possiamo osservare oggi.
Come si vive
L'economia di Palmi è sempre stata molto legata all'agricoltura; le principali colture agrarie sono rappresentate da oliveti, seminativi, sistemi colturali complessi, vigneti e qualche agrumeto. La sua vicinanza con il mare, ha favorito lo sviluppo di commercio e industrie. Il turismo, sempre più in crescita, fa sì che Palmi sia oggi una delle principali mete della provincia di Reggio Calabria e della regione tutta.

La città è ricca di manifestazioni, prima tra tutte è: la Varia di Palmi ovvero un evento religioso e popolare di straordinaria importanza, tale che nel 2013 l'UNESCO l'ha promosso a Patrimonio immateriale dell'Umanità come "Celebrazione delle grandi strutture processionali a spalla". Gli eventi della città di Palmi sono collocati in gran parte all'interno dell'Estate Palmese, contenitore di manifestazioni, che inizia a metà luglio per concludersi ai primi di settembre comprendendo, tra gli altri, feste religiose, sagre, concerti musicali e teatrali, spettacoli pirotecnici e la Fiera di San Rocco. Altro evento molto atteso, al di fuori dell'Estate Palmese, è l'assegnazione del premio letterario “Palmi”.
La gastronomia di Palmi ha naturalmente molto in comune con la tradizione culinaria del resto della provincia, ma offre anche note speziate e agrodolci tipiche della cucina spagnola come il salmoriglio. Da provare gli antipasti a base di formaggi, salumi e verdure.
Tra i primi piatti tipici vi sono la pasta china e la stroncatura con la sarda. Rinomata è la preparazione di piatti a base di pesce, come il pesce spada, lo stoccafisso, cucinato in svariati modi e i contorni a base di verdure, e la tortiera di alici; gustosa la parmigiana di melanzane o di zucchine. Tra i dolci, squisiti sono: i "zippuli", le "cuzzupe" ed i panzarotti di ricotta.












Voto complessivo 10