Sant'Elia a Palmi
Informazioni su Sant'Elia a Palmi: indirizzo, orari di apertura, numeri di telefono e altro
Luca?D Attribution-NonCommercial (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/) Luca?D - Attribution-NonCommercial (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/)
Sant'Elia viene ricordato sul Monte, da cui prende il nome, chiamato anche "Il balcone sul Mar Tirreno", grazie a una chiesa e ad altre testimonianze che documentano il suo passaggio nella città di Palmi.
Si narra che mentre Sant'Elia fosse in mediatazione quando gli si avvicinò un uomo dal volto scuro con un grande sacco sulle spalle. Cercando un dialogo con il Santo, l'uomo gli offrì la possibilità di dividere i soldi che portava nel sacco con lui. Sant'Elia non si fece ingannare, capendo che l'uomo era il diavolo, incominciò a buttare tutte le monete per terra che diventarono subito pietre nere che si possono ancora trovare sul monte.
Il diavolo si infuriò, ma subito enormi ali nere lo presero e lo buttarono nel mare, creando una grande tempesta. Da questa si formò un'isola che ricordava la forma di un cono con lingue di fuoco e fumo che uscivano: il demonio era stata imprigionato a Stromboli.
Andate a cercare altre particolarità lasciate dai personaggi di questa storia, come le impronte delle unghie del diavolo mentre cercava di sfuggire alle ali. Assolutamente da visitare sia per la storia del santo sia per l'incredibile vegetazione e gli incredibili panorami che potrete ossevare una volta raggiunto il punto più alto.

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