La Villa dei Mostri alle porte di Palermo è tra i luoghi "spaventosamente belli" della Sicilia
Una bellezza fuori dagli schemi e una storia tutta da scoprire per un originale monumento d'Italia che affascina i temerari visitatori. Nella splendida Sicilia c’è una villa che vi farà battere il cuore.
Il suo vero nome è Villa Palagonia, ma tutti la conoscono come “Villa dei Mostri”. Stiamo parlando di un magnifico edificio cintato costruito nel cuore di Bagheria (comune della città metropolitana di Palermo) nel 1715, per diretta volontà del principe Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas. La villa deve, però, il suo nome all’opera del nipote Ferdinando Francesco II, che richiese la realizzazione di una imponente sequela di figure terrificanti disposte lungo tutte le mura di cinta.
Villa Palagonia, i mostri e Goethe
Ancora oggi entrare a Villa Palagonia significa trovarsi letteralmente immersi tra i mostri: il viale adornato che porta da corso Umberto alla porta di ingresso presenta infatti una sessantina delle circa 200 statue mostruose del progetto originale. Un percorso assolutamente fuori dal comune che, nel 1787, riuscì a stupire persino il poeta Johan Wolfgang von Goethe, che descrisse così i suoi esterni nel memoriale “Viaggio in Italia”: “Per trasmettere tutti gli elementi della pazzia del principe di Palagonia, eccone l'elenco [...] mori, turchi, gobbi, deformi di tutti i generi, nani, musicanti, pulcinella [...] cavalli con mani d'uomo, corpi umani con teste equine, scimmie deformi, numerosidraghi e serpenti, zampe svariatissime e figure di ogni genere, sdoppiamenti e scambi di teste”.
Fu proprio in seguito alla visita della Villa dei Mostri che Goethe coniò il neologismo “palagonico”, utilizzato per descrivere un’opera totalmente deforme, folle, caotica.
La fantasia visionaria dei principi Palagonia caratterizza anche l’interno della Villa, che originariamente era completamente ricoperto da specchi, in modo da generare nei visitatori una percezione dell’ambiente deformata e caratterizzata da un vero e proprio caleidoscopio di riflessi. Gli interni della villa restano assolutamente fuori dal comune e vagamente impressionanti; non capita tutti i giorni, infatti, di trovarsi davanti a statue di marmo di scorpioni, busti che rappresentano per metà un uomo e per metà uno scheletro o rappresentazioni di balie che tengono in braccio corpi di infanti storpiati dal volto di vecchi novantenni. Ricorriamo ancora alle parole di Goethe, capace come pochi altri di descrivere la natura conturbantedell’orologio a pendolo di Villa Palagonia: “è sistemato dentro il corpo di una statua: gli occhi della figura si muovono col pendolo, e roteano mostrando alternativamente il bianco e il nero”.
Villa Palagonia, orari e informazioni utili
Oggi la Villa dei Mostri appartiene a privati, è parzialmente aperta al pubblico ed è uno dei monumenti più visitati di tutta la Sicilia, anche grazie alla stretta vicinanza con Palermo. Una location che viene sfruttata a 360 gradi e che ospita eventi di ogni tipo: si va dalle manifestazioni sportive a quelle culturali, passando per conferenze, meeting, congressi e addirittura matrimoni.
Ovviamente è possibile esplorare Villa Palagonia e scoprire tutti i suoi segreti grazie a visite guidate prenotabili direttamente sul sito www.villapalagonia.it. La struttura è aperta dal lunedì alla domenica (festivi compresi), dalle ore 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 17:30.
Entrare al suo interno, oggi come un tempo, è un’esperienza fuori dal comune, un viaggio prezioso e disturbante, per conoscere la storia e provare sulla propria pelle (senza alcun rischio) un pizzico del celebre “fascino del male”.
