Liguria, l'approdo segreto dove la storia si tinge di colori pastello: è il vero borgo a misura d'uomo del Ponente
Una baia abbandonata e riconquistata, i carrugi che diventano pianeggianti e i colori tipici di una regione speciale
Un’oasi di casette basse dai colori caldi affacciate direttamente sulla battigia, tra due alti promontori a picco sul mare, e un mare turchese cristallino: oggi siamo nel borgo saraceno di Varigotti.
Tra Punta Crena e il mito: le origini della Baia dei Saraceni
Poco distante da Finale Ligure si distende lungo il litorale il piccolo borgo di Varigotti, con le sue inconfondibili case squadrate, tinteggiate di colori pastello, che sembrano sorgere direttamente dalla sabbia. Qui il classico borgo ligure cambia la sua fisionomia, carruggi non più stretti e in discesa, ma colorati e pianeggianti. In passato aveva offerto un approdo sicuro alle navi provenienti dal Mediterraneo e dall’Oriente che intrattenevano rapporti con le fortificazioni delle montagne liguri, che ormeggiavano nei pressi di Punta Crena, un piccolo promontorio che separa il paese dalla incantevole Baia dei Saraceni. Passata sotto il controllo longobardo, la zona fu poi abbandonata e la storia narra che questa baia abbia preso il nome dai Saraceni che trovarono rifugio in questa piccola insenatura, mescolandosi con i liguri locali.
L'incanto della costa: tra acque cristalline e passeggiate letterarie
La baia dei Saraceni è uno dei luoghi più affascinanti di Varigotti. È esposta a est, e i riflessi verde smeraldo e turchese dell’acqua sono circondati dalle alte falesie dei promotori, Punta Crena a ponente e Capo Noli a levante. Lungo il crinale del versante che conduce sulla cima di Capo Noli corre il Sentiero del Pellegrino, una promenade chiamata anche Passeggiata Dantesca che unisce Varigotti, la Grotta dei Falsari e Noli, così chiamato perché anche Dante ne scrisse nel suo Purgatorio, tra uliveti, pinete, scogliere a picco sul mare e architetture d’epoca come la chiesa sconsacrata di San Lorenzo, il Mausoleo Cerisola e la Torre delle Streghe. Tra le perle nascoste nelle insenature c’è la caletta segreta di Punta Crena, una piccola spiaggia situata sotto il promontorio dominato dalla torre di avvistamento e raggiungibile soltanto via mare a nuoto, un vero angolo di tranquillità completamente vista mare. Ed è immancabile citare la spiaggia di Malpasso, lungo il litorale, in direzione Savona, che affascina per la bellezza delle sue acque azzurro intenso dove si riflette la ripida falesia di Capo Noli.
Dalla focaccia alla Lumassina: i sapori autentici di Varigotti
Sedersi a tavola a Varigotti vuol dire immergersi tra i classici e semplici ingredienti della cucina ligure. In primis il pescato del giorno, dalle acciughe ripiene al fritto di paranza, senza dimenticare i grandi classici focaccia e farinata. Degna di nota è la Lumassina, un vino bianco locale, leggermente frizzante, adatto sia alle trenette al pesto sia ai secondi di pesce, e immancabili nel finalese sono i Chifferi di Finale, piccoli dolcetti di pasta di mandorle a forma di mezzaluna.
In viaggio verso il borgo
Varigotti è una frazione di Finale Ligure e si sviluppa lungo la SS1 Via Aurelia, dunque facilmente raggiungibile in auto. Le uscite dell’autostrada A10 ottimali per raggiungere il borgo saraceno sono quelle di Spotorno, provenendo da Genova, e Finale Ligure, arrivando da Ponente. Il servizio di trasporto pubblico locale serve con una frequenza costante la località con le corse della linea 40/ Finalborgo-Savona, con fermata anche alla stazione di Finale Ligure Marina, utile e comodo per spostarsi in treno.
