Lo chiamano la Vedetta sul Tevere: il piccolo borgo segreto del Lazio è tra i più belli d'Italia
Un piccolo ma affascinante borgo del Lazio è molto famoso per i suoi reperti archeologici di inestimabile valore. Situato su uno sperone tufaceo nella valle del Tevere, conserva tradizioni che testimoniano la sua storia secolare.
Nella valle del Tevere, in provincia di Rieti, si trova il caratteristico borgo di Magliano Sabina, che offre un panorama mozzafiato sul corso del fiume più importante dell’Italia centrale e peninsulare. In passato, grazie alla costruzione di un porto fluviale, questo paese di circa 3 mila abitanti ebbe un ruolo chiave nello sviluppo economico e commerciale del Lazio. Quest’antichissimo borgo è costituito da una piccola frazione, annoverata a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia.
Foglia: il tesoro millenario che guarda il Lazio dall’alto
Con soli 39 residenti, Foglia è la bellissima frazione di Magliano Sabina che sorge su un altopiano tufaceo affacciato sul Tevere. La denominazione del centro abitato deriverebbe, probabilmente, da “Fauna”, moglie della divinità romana Fauno; secondo un’altra versione, invece, sarebbe legata alla città della popolazione dei Falisci, Falerii. Nonostante le modestissime dimensioni, Foglia ha una serie di affascinanti luoghi di interesse storico-archeologico oltre che naturalistico.
Merita una visita la terrazza panoramica sulla valle del Tevere, sull’antico porto di Sant’Agata, sul monte Soratte (luogo di culto per i Sabini, gli Etruschi e i Romani), sui monti Sabatini e Cimini, sull’Autostrada del Sole e sulla ferrovia Roma-Firenze. Tramite la strada di San Sebastiano, che attraversa il borgo, è possibile contemplare delle tombe, testimonianza dei primitivi insediamenti dei Falisci, popolo dell’Etruria meridionale che precedette i Romani. Continuando il percorso, è possibile notare i resti di un’antica villa romana, la cd. Villa San Sebastiano, presso la quale sono stati rinvenuti numerosi reperti, conservati presso il MuseoCivico Archeologico di Magliano Sabina.
Cosa vedere nel centro di Foglia?

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L’anima di Foglia è Piazza Castello, dalla quale partono i sentieri per l’esplorazione delle zone limitrofe. Dopo aver oltrepassato l’arco di accesso, si giunge a via di Mezzo, una strada dapprima leggermente in discesa che, poi, sale fino alla bellissima Chiesa di Santa Maria Assunta. L’edificio religioso è la parte finale del Palazzo Orsini, costruito intorno al 1200. Dove sorge la Chiesa di Santa Maria Assunta, è stata trovata una necropoli risalente al IV secolo a.C., con numerose tombe scavate nel tufo e, poi, adibite a cantine. Dopo essere stato, per più di 500 anni, di proprietà dell’Abbazia di Farfa, nel 1241 Foglia fu devastata durante l’atroce battaglia tra Roma eViterbo.Fu,poi,ricostruitadurante il dominio degli Orsini.
Escursioni nei dintorni del borgo: la magia della valle del Tevere

“Al viaggiatore che percorre l’autostrada del Sole da Roma verso Firenze, dopo l’area di servizio Flaminia Est, quasi d’improvviso, situato su uno sperone tufaceo, appare il Castello di Foglia. Un ritorno al passato sulla strada della modernità”; con tali parole, lo storico Guido Poeta descrive la maestosità di questo angolo del Lazio.
Per gli amanti della natura, poco lontano dal centro, c’è il bosco di Foglia, che si estende per circa 40 ettari. Qui è possibile passeggiare tra querce secolari, lecci e cerri e ammirare diverse specie di fiori, tra cui delle magnifiche varietà di orchidee colorate. La zona è nota anche per i funghi e gli asparagi selvatici, con i quali vengono preparate delle squisite pietanze dai maglianesi.
Tradizioni enogastronomiche locali
Tra le specialità gastronomiche di Foglia, ci sono anche i fagioli, l’olio extravergine DOP della Sabina e il vino. I visitatori devono assolutamente provare piatti tipici, come le fettuccine con pancetta, asparagi e pomodoro, le lumache piccanti con olio della Sabina, aglio, finocchio selvatico, mentuccia e peperoncino, gli strozzapreti e i “frascarelli” (pasta a base di farina e uova, condita con pomodoro, cipolla e guanciale).
La piccola frazione di Foglia è una tappa irrinunciabile se si vogliono scoprire le tradizioni dell’Italia centrale e fare un’immersione storica nel Lazio, una delle regioni più belle della nostra penisola. Grazie alla sua posizione geografica privilegiata, incanta con la sua atmosfera d’altri tempi.
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