Biennale, graffiti e bicicletta: ecco i musei all'aperto più belli delle Fiandre
Da Beaufort ad Anversa, l'arte fiamminga non è solo beffroi e guglie. Ecco alcune delle collezioni più originali della regione
Tra le aree più rinomate e ricche di storia del Belgio ci sono sicuramente le Fiandre, nella parte settentrionale del paese. Torri medievali e palazzi imponenti rievocano ad ogni passo l'età d'oro medievale delle Fiandre, immersi in un paesaggio agricolo dominato dal colore e dall'aroma del luppolo. Due perle delle Fiandre sono poi i rinomati borghi di Bruges e Gand attraversati dai tipici canali, mentre Anversa, Hasselt e Hoegaarden sorgono nella parte orientale della regione e sono la patria della produzione di birra e gin fiammingo. Lunga poco più di 60 chilometri, percorrere la zona delle Fiandresignifica immergersi in un paesaggio fiammingo degno di un quadro di Vermeer. Le piste ciclabili sono le migliori autostrade per attraversare questo territorio belga e immergersi tra i tanti musei all'aperto nelle Fiandre.
Triennale d'Arte di Beaufort
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Periodicamente la Triennale d'Arte di Beaufort organizza un allestimento lungo la costa fiamminga settentrionale, nelle Fiandre, dal 2003. Lungo le spiagge, nascoste tra le dune, oppure emerse tra i canali, meravigliose opere d'arte trasformano i 67 chilometri di costa in un museo a cielo aperto. Per ben sei mesi gli appassionati d'arte, i residenti e i semplici turisti di passaggio, possono ammirare bellissime opere. Nel tempo i municipi di De Panne, Koksijde, Nieuwpoort, Middelkerke, Ostend, Bredene, De Haan, Blankenberge, Zeebrugge en Knokke-Heist hanno acquistato ben quaranta installazioni della Triennale lasciandole in loco e dando vita al Parco di Sculture Beaufort permanenti. Non perdete l'opportunità di una passeggiata tra arte e paesaggifiamminghi.
Museo Middelheim ad Anversa
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Il Museo Middelheim ospita nel suo parco un meraviglioso giardino popolato da oltre duecento opere d'arte, in particolare sculture che si integrano perfettamente con il contesto naturalistico che le accoglie. La prima mostra internazionale di scultura fu organizzata qui nel 1950, successivamente il Comune decise di istituire un museo permanente di scultura all'aperto. Nel 2000 avvenne il grande ampliamento del parco che raggiunse i 27 ettari, consentendo alla collezione di ampliarsi e al museo di ospitare anche mostre temporanee. Tra alberi maestosi e pacifici sentieri potrete incontrare capolavori di Rodin, Ai Weiwei, Guillaume Bijl e Panamarenko, oltre al nuovo padiglione semi-aperto The House.
Graffiti fiamminghi
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I maestri fiamminghi non decorano solamente le sale dei musei nelle Fiandre; qui sono parte integrante della cultura locale e anche le nuove generazioni di artisti si ispirano a quei grandi pittori. Ad Ostenda è possibile scoprire le nuove voci del panorama artistico fiammingo. Questa cittadina è la più vasta galleria d'arte all'aperto delle Fiandre. The Crystal Ship è il Festival di Strada che lega il suo nome alla città di Ostenda dal 2016. Opere monumentali o nascoste in angoli più silenziosi, decine di opere di street art decorano il centro e la periferia di una cittadina simbolo della Belle Époque.
Arte in bicicletta
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Nelle Fiandre, una terra a forte vocazione ciclistica, non può di certo mancare un percorso museale da scoprire su due ruote. Il percorso tra arte e architettura parte dalla casa d'arte Z33 e si snoda nel cuore del Limburgo. Le opere d'arte nel paesaggio tra Borgloon-Heers o Hasselt-Genk fanno in modo che i passanti interagiscono in maniera diversa con l'ambiente che li circonda. Reading between the Lines è il nome dell'opera simbolo di questa filosofia; una chiesa trasparente che consente di vedere la natura attraverso la struttura. Tra il 2022 e il 2024 faranno la loro comparsa cinque nuove opere nella Valle della Moda del Limburgo: Dilsen-Stokkem, Kinrooi, Lanaken, Maaseik enMaasmechelen.
Labiomista
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La provincia del Limburgo vanta un passato minerario che ha ispirato l'attuale universo magico di Koen Vanmechelen. Nei 24 ettari che costituiscono il suo laboratorio all'aperto, l'artista esprime le tematiche sociali ed universali che stanno loro a cuore. Una collaborazione unica tra Vanmechelen e Genk divenuta simbolo della cultura locale. Labiomista, così si chiama il museo-laboratorio a cielo aperto, è un'opera d'arte permanente e luogo d'incontro.
Fondazione Verbeke
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Lo scenario che si apre nella Fondazione Verbeke è un misto tra un set cinematografico e una cantina della storia. Elicotteri, contenitori, convogli ferroviari, vasi fuori misura, rifugi antiatomici e navicelle spaziali costruite con lavatrici accolgono i visitatori, spinti ad inoltrarsi sempre più dalla curiosità. Si tratta in realtà di un museo privato aperto quindici anni fa, all'aperto e accessibile, in cui la fantasia, il caos e il contraddittorio vi fanno da padroni. La Fondazione è un luogo in cui l'arte si libera dei canoni tradizionali e interagisce con la natura in maniera insolita.
Vallo Atlantico Raversyde
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Le Fiandre sono state uno scenario tristemente privilegiato per entrambe le Guerre Mondiali. Oggi è ancora possibile ripercorrere le orme della storia nel Vallo Atlantico Raversyde, un museo all'aperto che si estende per 50 ettari vicino Ostenda. Lungo la pittoresca costa del Mare del Nord e pigiato sulle dune, potete passeggiare lungo il sistema di difesa tedesco del Vallo atlantico. Sessanta bunker, collegati da percorsi in superficie e sotterranei e intervallati da torrette di avvistamento, assicurano un percorso indimenticabile attraverso la storia.
