No Drama. Il divertente spot per il turismo in Svizzera con Roger Federer e Robert De Niro
Il campione di Basilea e l'attore italoamericano insieme per promuovere tutti gli scenari di un paese mozzafiato
Chi è lo svizzero più famoso al mondo? La risposta è facile: Roger Federer. Il campione di tennis, che da oltre vent’anni incanta gli appassionati di tutto il mondo e che ha macinato record su record, è un vero e proprio ambasciatore della Svizzera nel mondo.
Certamente non ha bisogno di presentazioni anche Robert De Niro, l’attore e regista italoamericano (la famiglia paterna proveniva da Ferrazzano, in Molise) che nel suo palmares sfoggia due premi Oscar, con otto candidature complessive e decine di altri premi.
Una vera e propria strana coppia, Federer e De Niro, che si ritrova – anche se solo virtualmente – sugli ambienti social di MySwitzerland, il canale di promozione turistica della Confederazione Elvetica. Lo sportivo e il regista sono i protagonisti di uno spot video, che dura poco meno di due minuti, davvero simpatico e ben realizzato.
Il video, dal titolo No Drama, inizia con un’inquadratura su Robert De Niro che guarda un trailer promozionale sulla Svizzera. Il regista chiama allora Federer sul cellulare, che gli risponde con un amichevole “Bob, come va?” e con il suo smartphone gli mostra una straordinaria panoramica sulle Alpi Svizzere.
Tra i due inizia poi un dialogo con De Niro che, dal suo computer, continua a vedere scenografie mozzafiato della Svizzera, come il Kapellbrücke di Lucerna o il lago di Ginevra. L’attore, celebre per la sua interpretazione di Don Vito Corleone ne Il Padrino, non è però convinto di voler girare il film come gli chiede Federer.
“Guarda dove sei: le montagne, i resort sciistici, i piccoli borghi incantevoli. Non posso! Ho bisogno di conflitto, di emozione: la Svizzera è troppo perfetta!”, dice De Niro al campione di Basilea, che prova a convincerlo proponendogli un’avventura a base di sci di fondo, skydiving e pascoli verdissimi dove pascolano le immancabili mucche.
Alla fine, De Niro chiude la telefonata con una battuta: “Chiama Tom Hanks”, e Federer risponde: “Chi?”. Il video si conclude con una frase che racchiude tutto il concept della campagna pubblicitaria: When you need vacation without drama, you need Switzerland (lett. “Quando hai bisogno di una vacanza senza problemi, hai bisogno della Svizzera”).
Il turismo in Svizzera alla prova del Covid
Non è la prima volta che l’Ente del turismo svizzero si avvale della collaborazione di Roger Federer per realizzare campagne promozionali ad effetto. Del resto, con oltre vent’anni sul circuito, venti titoli del Grande Slam vinti e una carriera che l’ha reso a detta di tutti il più grande tennista di tutti i tempi, non è difficile capire come ogni suo commento o post social possa generare un certo hype.
I dati dell’Ufficio federale di statistica svizzero, riferiti all’anno 2019 (gli ultimi prima della pandemia) disegnano una capacità ricettiva del paese decisamente importante, con 56,2 milioni di pernottamenti/anno, di cui circa il 50-55% proveniente da fuori il paese.
La Svizzera può contare peraltro su 655mila posti letto disponibili (in termini di paragone, l’Italia ne ha circa 13,8 milioni, ma con una popolazione circa 7 volte più ampia e una superficie maggiore di 6 volte) e su un indotto economico generato dall’accoglienza turistica pari a 19,5 miliardi di franchi svizzeri, poco meno di 18 miliardi di euro.
Che siano gli scenari di Zermatt e St. Moritz, i musei internazionali di Zurigo e Ginevra oppure le tante idee di viaggio in treno, il cuore delle Alpi sa davvero come emozionare. E anche grazie a una efficace campagna di vaccinazione anti Covid-19, dovrebbe a breve tornare ai ritmi pre-crisi.
