Zermatt, un paesino magico in Svizzera
Guida Zermatt, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Si trova nell’Alto Vallese, Svizzera, Zermatt, 1620 metri di altezza, con circa 5mila abitanti che aumentano di tantissimo soprattutto d’inverno, quando c’è la neve, visto che nel corso del tempo è diventata un gettonatissimo centro sciistico e alpinistico.
La cornice di questa cittadina è caratterizzata da splendide vette alpine, come il Monte Rosa e soprattutto il Cervino (o Matterhorn, il suo nome locale), dalla particolare forma a piramide. A Zermatt, poi, non circolano le auto e questo contribuisce a renderla ancora più magica da vivere, in ogni stagione, visto che qui si scia pure in estate.
Favorita dalla sua posizione esposta a sud, è protetta in genere dai venti e il suo clima è abbastanza piacevole, secco e soleggiato. Certo, durante l’inverno, quando la neve cade copiosa, può anche raggiungere temperature di – 8 °C, mentre in estate può sfiorare i 20 °C mantenendosi di media sui 15 °C.
Parlare di Zermatt è parlare del Cervino, le due storie coincidono, sono l’una il successo dell’altro e viceversa. La zona, probabilmente abitata fin dai tempi più remoti, conserva nel nucleo più antico del paese 30 costruzioni in legno, risalenti al XVI-XVIII secolo, testimonianza dello stile architettonico walser dell’Alto Vallese. La città è costellata da monumenti e fontane scolpite, in memoria di scalatori e guide alpine locali.
Il 14 luglio 1865 avviene la prima scalata al Cervino, ma solo tre dei sette partecipanti ritornano a valle. La città diventa la capitale dell’alpinismo, assieme ad altre località alpine come Chamonix e Courmayeur e il villaggio di montagna si trasforma nel moderno centro di oggi. Nel 1961 la città viene chiusa al traffico.
È quindi il turismo, invernale ed estivo, ad essere la voce fondamentale dell'economia di Zermatt, con un’ampia offerta di ospitalità di alto livello. Tra le manifestazioni cui è possibile assistere (o partecipare), tante sono quelle sportive, come a gennaio la Horu Trophy, torneo di curling all’aperto o la Matterhorn Ultraks Skialp, gara di skitouring tra marzo e aprile ogni due anni (la prima c’è stata nel 2013).
Avviene pure ogni due anni (l’ultima nel 2016) e in genere in aprile la Patrouille des Glaciers, una prova di sci alpinismo, organizzata dall’Esercito Svizzero nel Canton Vallese: gli atleti percorrono 3990 metri di dislivello in una sola tappa tra Zermatt e Verbier o circa 2000 metri tra Arolla e Verbier. Ancora ad aprile Zermatt Unplugged, appuntamento musicale con grandi artisti. A luglio, c’è un torneo di golf alpino, nella regione del Gornergrat, la Matterhorn Eagle Cup. In questo mese si svolge inoltre un’altra appassionante gara, la Maratona di Zermatt, tra Gornergrat e la cima Riffelberg con un dislivello di 1853 metri.
In agosto, lo Swiss Food Festival che fa scoprire i migliori sapori di qui, e il Folklore Festival, grande parata folcloristica attraverso il paese. E in tale mese si svolge (il primo) la Festa nazionale svizzera, con sagre e mercatini, nonché la Cervino Ultraks Trail, ai piedi della montagna. Tra agosto e settembre, ci sono le iniziative dello Zermatt Music Festival Academy, festival dedicato all’arte e alla musica classica con solisti e ensemble dei Berliner Philarmoniker. A settembre via al Perskindol Swiss Epic, gara di mountain bike di sei giorni a tappe. Il 18 dicembre, grande concerto di Natale. Da gennaio a marzo, un evento è la visita all'Igloo Village che si trova nella regione sciistica tra Riffelberg e Gornergrat, 10 minuti in treno da Zermatt.
Gastronomia locale e internazionale a Zermatt, dove si possono gustare soprattutto le specialità tipiche come carne secca e pane di segala, oppure le magiche fondue con i formaggi degli alpeggi. Da provare la Raclette, formaggio fuso servito con patate lesse con la buccia, cetrioli e cipolline sott’aceto e senape, o l’Älplermagronen, patate, pasta, formaggio, panna e cipolle, con contorno di mousse di mele. Classico il Rösti, patate schiacciate cotte nel burro. Non si può andar via senza aver provato la polenta preparata mista a formaggio e servita come piatto principale o come contorno alla carne di coniglio. E poi, via libera alla cioccolata, come da tradizione svizzera.
Cosa significa il nome Zermatt? Deriva dalla contrazione di due parole del dialetto di qui, zer, cioè ‘a’, e matta, cioè campo, prato, quindi un posto dove si va ‘al prato’, tra i prati. Zermatt è nel cuore di ben 38 montagne che superano i 4mila metri, una vera regina delle nevi. Il comprensorio sciistico, che tocca i 3.900 metri di altezza, è il più alto delle Alpi, con esperienze sportive di alto livello per esperti e non. Un’aria pulita anche grazie al divieto di circolazione delle auto (passano solo quelle elettriche) che fa vivere giornate senza traffico, scegliendo tra le mille iniziative cui partecipare direttamente o perdersi ad oziare tra i prati verdi d’estate e i campi bianchi in inverno, tra un mercatino con i prodotti tipici e un concerto.













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