Non è Rodi, ma anche in questo borgo della Lombardia c'è un colosso: è una delle statue più alte al mondo
Una destinazione imperdibile, con il suo Colosso di San Carlo e gli scorci unici. Questa località offre un’esperienza travolgente.
Il Lago Maggiore, celebrato da grandi scrittori come Hemingway e Stendhal, è sicuramente un luogo incantevole per intraprendere una gita non lontano da Milano. Dista dal capoluogo lombardo 70 chilometri e, sia in treno sia in auto, in poco più di un’ora si raggiunge questo capolavoro della natura. Oltre a sbalordire con i suoi panorami lacustri, accoglie i visitatore con le sue “perle”, ossia le tre isole Borromeo: Isola Madre, Isola Bella e Isola dei Pescatori. Ma proprio l’imbarco, da dove partono i traghetti per esplorare il lago, appartieneaunborgofantastico,quellodiArona. Una località che va assolutamente visitata, per un'esperienza turistica unica e irripetibile!
Arona: tutte le meraviglie del borgo sul Lago Maggiore

Aronaè un’antica cittadina sul Lago Maggiore, nella sua parte piemontese, e dista circa 37 chilometri da Novara. Le sue radici affondano addirittura nell’Età del Bronzo e, nei secoli, è passata dal dominio del Ducato di Milano a quello della famiglia Borromeo, fino al dominio di francesi, spagnoli e austriaci. Nonostante le sue storiche origini, Arona è da sempre attenta ad accogliere i visitatori anche con scenari moderni, come gli elementi sospesi dei classici ombrelli colorati in Via Cavour e i vari mercatini allestiti sul Lungolago Nassiriya, nei mesi di aprile, maggio e giugno.
In ogni caso, per andare alla scoperta della cittadina, è indispensabile passeggiare sul meraviglioso lungolago, dove una grande fontana e i bellissimi giardini con le panchine, insieme allo straordinario belvedere sul Lago Maggiore, creano un’atmosfera ideale per rilassarsi. Dal Lungolago Caduti di Nassirya, le attrattive non mancano, come la statua del marinaio. Percorrendo, poi, Corso Cavour, si può ammirare la magnifica Chiesa dei Santi Anna e San Gioacchino, all’interno della quale si trova una pala del pittore Giuseppe de Albertis. Camminando, si arriva alla piazza principalediArona,PiazzaSanGraziano,dove,salendo una maestosa e bellissima scalinata, si può visitare la Chiesa di San Graziano, meglio conosciuta come Chiesa dei Santi Martiri, finemente decorata e con all’interno un organo del 1860 e altre opere.
Cosa vedere ad Arona

Visitare Arona permette di spaziare tra panorami, chiese ed edifici storici. Tra le esperienze più suggestive, consigliamo di percorrere il “budello”, Via Cavour, l’isola pedonale ricca di eleganti negozi, bar e ristoranti. Poco più su di Corso Cavour, fra le molteplici stradine che l’incrociano, è bello da vedere il San Carlino, la statua dedicata a Carlo Borromeo (l’originale è posizionata all’interno del Municipio).
Un borgo da vivere e scoprire, tra vie e piazze, che presenta numerosi gioielli architettonici, come la collegiata di Santa Maria Nascente. Questa collegiata è uno dei monumenti religiosi più importanti di Arona che, dopo secoli di ricostruzione, oggi mostra la sua facciata decorata con un grande rosone. Proseguendo, a 5 minuti a piedi, passando per Via Pertossi, si incontrano la Chiesa di Santa Maria di Loreto o Santa Marta e il Broletto, con le sue suggestive sei arcate, che si affacciano su Piazza del Popolo. Qui è presente anche il grazioso porticciolo che, conlebarchettesullosfondodelLagoMaggiore, sembra quasi lo scorcio disegnato di un quadro.
L’itinerario alla scoperta di Arona, poi, non può che comprendere la visita alla Rocca Borromea, dove ammirare gli splendidi colori del lago. Nel parco, ormai, si possono vedere solo i resti della fortezza costruita in epoca longobarda per la difesa del territorio.
Arona: alla scoperta del Colosso

[foto @elesi/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Arona è un borgo dalle mille sfaccettature, caratterizzato da un’atmosfera calma e delicata. Dopo aver scoperto il suo centro e tutte le sue attrattive, in cima al Monte Sacro, il Colle San Carlo, raggiungibile da Piazza del Popolo in circa 10 minuti di auto, si trova il Colosso di Carlo Borromeo. Quest’opera, conclusa nel 1698 e alta 35 metri, per circa due secoli è stata la statua più alta al mondo, superata poi dalla Statua della Libertà a New York.
Il "Sancarlone", come viene affettuosamente chiamato dagli abitanti di Arona, con la sua dimensione, lascia tutti a bocca aperta. Ma a rendere il colosso un'opera unica è la possibilità di poterlo ammirare non solo da fuori, ma anche dall'interno. I turisti, infatti, possono salire nella statua e percorrere ben 85 gradini, per raggiungere la sommità. Da qui, è consentito ammirare il panorama sottostante dalla testa del santo, più precisamente dai suoi occhi. Sono presenti diverse aperture, anche all’altezza delle spalle, che permettono di osservare il Lago Maggiore dall’alto. Si tratta, sicuramente, di un’esperienza davvero singolare.
Come visitare la Statua di San Carlo Borromeo

L’accesso al Colosso di San Carlo Borromeo varia a seconda del mese e sono previste anche delle aperture eccezionali. Per il 2026, l'apertura al pubblico è prevista per domenica 1° marzo. Si può acquistare sia un biglietto per il terrazzo e l'interno, al costo di 10 euro, sia un biglietto per il solo terrazzo panoramico, al costo di 7 euro. Per raggiungere il Colosso, è possibile procedere seguendo la Statale del Sempione, da Via Verbano. Per tutte le informazioni su orari e biglietti, invitiamo a consultare il sito ufficiale.
