Per vedere la villa più bella d'Italia devi andare in Toscana: tra statue e giardini è un capolavoro senza tempo
Scopri un luogo davvero affascinante, tra ulivi e opere d'arte, testimonianza dello splendore d'altri tempi della città di Pistoia.
Nel pittoresco paesaggio toscano, nella provincia di Pistoia, si erge Villa Bellavista, un tempo considerata la più bella villa d'Italia dopo la reggia di Caserta. Situata a Borgo a Buggiano (frazione del comune di Buggiano), la villa deriva la propria denominazione dalla vista mozzafiato sul Montalbano e la valle dell'Arno. Circondata da ulivi e opere d'arte che ne fanno un vero e proprio edificio fantasma, è un sito ricco di fascino e storia.
Attrazioni Principali di Villa Bellavista

[foto @stefano cellai/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Villa Bellavista è un esempio eccezionale di architettura barocca, con le facciate imponenti e le decorazioni intricate. La struttura è adornata da sculture e affreschi che narrano eventi mitologici e della storia locale, offrendo un viaggio visivo attraverso l'arte e la cultura del XVII secolo. La conformazione attuale è quella risalente al 1699, anno in cui terminarono i lavori diretti da Antonio Maria Ferri. L’edificio fu voluto da Francesco Feroni, che decise di comprare una tenuta che si estendeva per 45 poderi e di costruirvi una grandiosa abitazione.
Verso la fine del Settecento, l’intera area circostante fu interessata da interventi di bonifica che, però, causarono frequenti inondazioni nei territori adiacenti. Per tale motivo, i Feroni furono costretti a vendere tutte le proprietà e rimasero nella villa fino al 1829, anno della cessione della struttura al barone Giuseppe Ardia, che vi abitò fino alla morte. Attualmente, i suoi resti sono conservati proprio nella cappella della vitta. Nel 1939 l’edificio passò al Ministero dell’Interno, Direzione Generale dei Servizi Antincendi, e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ospitò l'Istituto per l'Accoglienza degli Orfani dei Vigili del Fuoco.
L'interno di Villa Bellavista
La struttura della villa è sostenuta da un salone centrale, che abbraccia i due piani. È caratterizzato da ballatoi con balaustre dove, duranti i balli, si posizionavano i musicisti. Sul soffitto è visibile l’affresco del Trionfo della nostra santa fede, che raffigura le guerre contro i turchi, mentre dalle stanze si gode di una vista panoramica.
La Cappella: un tributo alla fede e all'arte
Uno degli elementi di spicco è la cappella privata della villa, aggiunta su richiesta di Fabio Feroni. Presenta una pianta circolare ed è coperta da una grande cupola. All'interno si trovano affreschi e vetrate colorate e rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche una galleria d'arte che testimonia l'influenza della religione nell'arte barocca.
I giardini: un'oasi di pace

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I giardini di Villa Bellavista sono un capolavoro di design paesaggistico. Con i loro sentieri serpeggianti, le siepi, le statue, le fontane scintillanti e le varietà di piante e fiori, offrono una perfetta fusione di arte, natura e tranquillità.
Come arrivare a Villa Bellavista
Villa Bellavista è raggiungibile in auto, seguendo le indicazioni per la regione Toscana, si può godere di un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più pittoreschi d'Italia, con colline ondulate e vigneti che fanno da cornice alla strada.
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