Pistoia, la città di pietra incantata
Una meta troppo spesso sottovalutata ma assolutamente accogliente e unica per tanti aspetti. Ecco la guida completa della capitale della cultura 2017: Pistoia!
Amabile, perfettamente equilibrata tra modernità e antichità, con una delle piazze - quella del Duomo - tra le più amate e apprezzate d'Italia. Pistoia è una bella scoperta, per certi versi alternativa rispetto alle mete mainstream toscane.
Sì, perché questa è proprio una destinazione figlia della Toscana: accoglienza, bellezze artistiche e cucina con i fiocchi, come vuole la tradizione.
Scopriamo da vicino una delle perle assolutamente da visitare del nostro Paese, ricca di qualsivoglia attrazione e decisamente adatta per la vacanza di un weekend.
Andateci se vi piace: chiese e palazzi storici, eventi folkloristici, musei e parchi protetti.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: primavera ed estate.
Da sapere
- Cosa sapere su Pistoia: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Pistoia: geografia, territorio e un po' storia
- Come si vive a Pistoia: clima, qualità della vita e quando andare
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Pistoia
- Dove e cosa mangiare a Pistoia
- Dove dormire a Pistoia
- Cosa vedere nei dintorni di Pistoia
Cosa sapere
Abbiamo accennato a piazza del Duomo, considerata una delle piazze più belle d'Italia. Su essa si affacciano gioielli artistici e architettonici come la Cattedrale di San Zeno e l'ottagonale Battistero di San Giovanni in corte, senza dimenticare l'antico Palazzo dei Vescovi, datato addirittura intorno all'anno mille. Il cuore della città è proprio qui, e la vostra visita non può che avere questo come punto di partenza.

Pistoia è una città di origine medievale che, nonostante i frequenti sismi nei secoli, conserva molta dell'architettura originale. Una commistione di arti, medievali e moderne, che donano la struttura e le attrazioni che oggi possiamo visitare. La fortezza medicea di Santa Barbara, perfettamente mantenuta ed aperta al pubblico, anche nei suoi sotterranei, ne è un esempio lampante.
Da non perdere anche la Pistoia "verde", con il celebre Giardino Zoologico e l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese. E se non bastasse, sappiate che luglio è un mese ricco di eventi città, tant'è che ogni giorno si ha davvero l'imbarazzo della scelta tra concerti, rassegne e sfilate; il culmine assoluto è rappresentato dalla Giostra dell'Orso, la ricorrenza cittadina per eccellenza, che si svolge il 25 luglio.
Da non dimenticare per nessun motivo anche l'aspetto culinario della città. La cucina pistoiese si rifà in parte a quella tipicamente toscana anche se con un tocco diverso e tutto suo. Da assaggiare sia nel centro storico che nei tanti locali "nascosti" nell'hinterland.
Dove si trova
Pistoia è capoluogo di provincia e antica sede vescovile. E' situata all’estremità nord ovest del piano di Firenze, più precisamente ai piedi dell’Appennino. E’ la città più settentrionale della Toscana e sorge ai piedi della catena appenninica. Il suo territorio è delimitato dal corso dei torrenti Brana ed Ombrone.

La città è attraversata da diversi corsi d'acqua, nessuno però di grandi dimensioni e tutti caratterizzati da un regime spiccatamente torrentizio. Il principale di essi è l’Ombrone Pistoiese che lambisce ad ovest la città.
L'area in cui si estende il territorio comunale è classificata ad alto rischio sismico. Pistoia è stata infatti l'epicentro di alcuni eventi sismici di forte intensità. Nel Luglio 1293 si verificò il più forte evento sismico della zona, che raggiunse la magnitudo 5,57 della scala Richter e l'VIII grado della Mercalli. Il più recente, invece, risale al 12 agosto 1815 quando un altro sisma raggiunse la magnitudo di 4,83 della scala Richter ed il VI grado della Mercalli radendo al suolo una parte del centro cittadino che venne in seguito ricostruito.
La città di Pistoia ha origini romane ed è nota alle fonti sin dai primi del II secolo a.C. La città nel V secolo subì il saccheggio dei Goti con la dominazione longobarda, che si rivelò molto significativa per Pistoia, in quanto acquisì un ruolo strategico. Le importanti istituzioni religiose che durante l’VIII secolo sorsero fuori della cerchia urbana contribuirono allo sviluppo urbano di Pistoia che a partire dal IX secolo, si sviluppò ulteriormente intorno alla corte vescovile.
Nel corso del XV anche Pistoia, come altre città della Toscana, si trovò sotto il dominio mediceo. In questo periodo visse in pace e prosperità; anche la sua economia conobbe un periodo di ricchezza. Proprio in questi anni vennero costruiti i tanti palazzi gentilizi che sono dislocati lungo le vie della città.
Il santo patrono di Pistoia è San Jacopo che si festeggia il 25 luglio. Importante centro commerciale e industriale, molte delle sue attività sono da porre in relazione con l'area metropolitana di Firenze.

Come si vive
Pistoia è una città dal clima mite nonostante la presenza di diversi corsi d'acqua, come il torrente Brana, che cinge le mura della città a nord-est.
La mobilità urbana all’interno del centro toscano è garantito dalla linea Blubus Car, che può essere utile nel caso si debba raggiungere qualche frazione vicina. Oltre a questo Pistoia possiede due snodi ferroviari, uno nazionale ed uno regionale, che permette i collegamenti con tutti le cittadine minori vicine.
Non sono presenti aeroporti nelle vicinanze, ma molte sono le strade che toccano il centro, in particolare la strada statale Porettana 64 che la collega a Bologna e Ferrara, la SS 68 la collega a Firenze, Prato ed anche Empoli, mentre la SS 12 la collega alla zone del Brennero e la SS 435 con tutta la Toscana occidentale.

Molti sono gli eventi che si tengono a Pistoia. Di tutti, il più importante è la già citata Giostra dell'orso, un’antichissima tradizione medievale giunta sino a noi, nata da una sorta di palio equestre con tornate durante il quale sfidano i rioni cittadini. Essa si tiene ogni anno il 25 di Luglio, in occasione del santo patrono.
Da segnalare sicuramente il celeberrimo Pistoia Blues, rassegna internazionale di musica blues, considerata tra le cinque più importanti in Europa. Nata nel 1980 si svolge a cadenza annuale nella seconda settimana del mese di Luglio. Numerosissimi sono gli artisti celebri del genere che hanno onorato la città con la loro presenza: da Frank Zappa ai Deep Purple, passando per Dream Theater, Bob Dylan, Lou Reed, Carlos Santana, Patti Smith, Joss Stone, David Bowie e tantissimi altri.
In ambito accademico, invece, molto interessante è il Pistoia - Dialoghi sull'uomo. Nasce come festival di approfondimento culturale dedicato all'antropologia e alla sociologia moderna. Ogni edizione si svolge nell'ultimo fine settimana di maggio ed è dedicata ad un tema specifico trattato da sociologi e antropologi, ma anche da scienziati, filosofi, scrittori, registi, artisti italiani e stranieri.
Leggere la città è invece un festival di urbanistica che rende omaggio anche nel titolo al grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci, richiamando il suo libro Pistoia: leggere una città.
La città di Pistoia è nota anche per aver dato i natali a Margherita Buy, nota attrice del panorama italiano, al pittore Leonardo da Pistoia e, appunto, all’acclamato architetto Giovanni Michelucci.













Voto complessivo 6