Perugia, l'antica villa del '500 costruita tra le colline è un capolavoro di arte e paesaggi d'autore
Tra le colline di Perugia si nasconde una villa del Cinquecento con affreschi rinascimentali, giardini storici restaurati e un parco di 13 ettari.
Adagiata tra le colline che abbracciano Perugia, la Villa del Colle del Cardinale è una di quelle mete che uniscono storia, arte e paesaggio in un unico racconto. Nata nel pieno Cinquecento per volontà del cardinale Fulvio della Corgna, questa residenza rinascimentale custodisce ambienti affrescati, giardini restaurati e un parco storico che dialoga con il profilo del Monte Tezio e con la campagna umbra. Camminando tra il viale in salita, il terrazzamento monumentale e le sale interne, si percepisce ancora l’intento originario: creare una dimora di villeggiatura che fosse al tempo stesso luogo di rappresentanza e cuore di una grande tenuta agricola.Oggi,grazie al lavoro del Ministero della Cultura e ai recenti interventi di riqualificazione, la villa è tornata ad essere una tappa da non perdere per chi vuole scoprire il lato più raffinato e paesaggistico del territorio perugino.
Una villa rinascimentale sulle pendici del Monte Tezio

La Villa del Colle del Cardinale si trova nella frazione di Colle Umberto, sulle colline a nord-ovest di Perugia, in una posizione dominante tra il Monte Tezio e la valle del torrente Caina. È qui che, verso il 1575, il cardinale Fulvio della Corgna decise di costruire una residenza estiva capace di rappresentare il prestigio della famiglia e, allo stesso tempo, di controllare una vasta tenuta agricola.
La villa, oggi di proprietà dello Stato e gestita dai Musei nazionali di Perugia, conserva un impianto architettonico rinascimentale compatto, impostato su una pianta rettangolare e su più livelli, dal seminterrato ai piani nobili. La facciata principale, con il portale monumentale, le cornici marcapiano e il balcone centrale in pietra, racconta a colpo d’occhio la vocazione rappresentativa di questa dimora umbra, pensata per accogliere ospiti di rango e celebrare il potere della committenza.
Affreschi manieristi e sale di rappresentanza
L’anima più sorprendente della Villa del Colle del Cardinale è nascosta all’interno, dove si sviluppa un ricco ciclo di affreschi manieristi. Gran parte delle decorazioni è attribuita al pittore perugino Salvio Savini, che, tra grottesche, scene mitologiche, riferimenti biblici e allegorie, costruisce un vero racconto per immagini della famiglia della Corgna e del clima culturale del tardo Rinascimento umbro.
Nel Salone d’onore, il cardinale Fulvio è raffigurato accanto alle personificazioni della Fede e della Carità, con in mano il progetto del giardino all’italiana: un dettaglio che svela quanto fosse centrale il rapporto tra casa, paesaggio e rappresentanza. Suggestiva anche la Sala del Camino, dove Fulvio e il fratello Ascanio compaiono in una composizione allegorica dalle fisionomie giovanili e quasi animalesche. Un recente restauro, concluso nel 2022, ha riportato alla luce una lunetta seicentesca lungo lo scalone d’onore, tra le più antiche vedute della villa circondata da ulivi, viti e giardini.
Il parco storico tra giardino all’italiana e suggestioni romantiche

Attorno alla villa si estende un parco storico di circa tredici ettari, dove quattro secoli di giardinaggio aristocratico si leggono ancora nei terrazzamenti, nei viali e nelle quinte alberate. In origine, il progetto prevedeva un rigoroso giardino all’italiana, geometrico e controllato, pensato per dialogare con i campi coltivati della tenuta e con la campagna che scende verso la valle del torrente Caina.
Nei secoli successivi, soprattutto con gli Oddi-Baglioni, questo impianto venne rielaborato in chiave paesaggistica, fino alla creazione di un giardino romantico all’inglese, fatto di percorsi sinuosi, punti panoramici e collezioni botaniche. Tra gli alberi monumentali spiccano un imponente cedro del Libano e una Cryptomeria japonica. Non mancano elementi architettonici come la limonaia, il Bagno del Cardinale e gli ambienti affrescati della cosiddetta Biblioteca. Grazie a un intervento finanziato dal PNRR, i giardini formali, i percorsi d’ingresso e la Fontana dell’Airone sono stati restaurati, restituendo leggibilità al rapporto tra facciata e paesaggio.
Come visitare Villa del Colle del Cardinale da Perugia

Raggiungere la Villa del Colle del Cardinale è semplice, soprattutto se avete base a Perugia. La residenza si trova in Strada per Sant’Antonio 47, nella frazione di Colle Umberto, ed è servita dalla viabilità locale che attraversa le colline ai piedi del Monte Tezio. L’accesso avviene tramite un viale in salita che conduce al grande terrazzamento panoramico, punto ideale per osservare il rapporto tra architettura, giardini e campagna umbra.
La visita comprende il parco storico e, secondo modalità e orari fissati dal Ministero della Cultura, anche gli interni affrescati. Le tariffe aggiornate al 7 ottobre 2026 indicano un biglietto intero di 4 euro per villa e parco, ridotto 2 euro; per il solo parco, 2 euro intero e 1 euro ridotto, con ingresso gratuito per i minori di 18 anni come in tutti i musei statali. La biglietteria accetta pagamenti elettronici, mentre non sono previsti contanti. Prima di partire, conviene verificare orari e eventuali aperture straordinarie sul sito del Ministero o contattando la struttura al numero 075 5759645, magari inserendo la tappa in un itinerario rinascimentale tra città e campagna perugina.
