Perugia: la guida completa e aggiornata
Guida Perugia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Perugia è una città unica, dai tanti volti. Il più riconoscibile è quello medievale che si rende evidente nel centro storico, dove il tessuto urbano conserva intatti i tratti somatici di uno stile architettonico inconfondibili. Ma non bisogna dimenticare il fatto che Perugia fu una città etrusca ancor prima di diventare una colonia romana.
Oggi, pur mantenendo inalterata la sua struttura urbana di borgo fortificato, Perugia è una città particolarmente effervescente e non solo perché ospita la kermesse internazionale di Umbria Jazz, ma soprattutto perché la sua Università, fondata nei primi anni del XIV secolo, oltre che ad essere tra i più antichi Atenei al mondo, risulta essere la maggiore Università per Stranieri del nostro Paese. Questo fatto rende Perugia una città giovane e molto attiva.
Andateci se vi piace: fotografia, monumenti, cioccolato.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Perugia: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Perugia: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Perugia: uno sguardo tra le attrazioni
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Perugia
- Come arrivare e come muoversi a Perugia
- Dove e cosa mangiare a Perugia
- Dove dormire a Perugia
- Cosa fare la sera a Perugia
- Cosa comprare a Perugia
- Cosa vedere nei dintorni di Perugia
Dove si trova
Proprio nel cuore dell’Italia, Perugia è collocata al centro della regione della quale è capoluogo: l'Umbria. Il suo centro storico non è molto esteso e questo consente la una visita senza troppi spostamenti. Famosa per via di essere sede della Perugina, nota fabbrica di cioccolato che ha anche un suo museo, Perugia ospita l’evento internazionale Umbria Jazz.
La storia di questa città risale all’epoca del popolo Etrusco che scelse questo luogo per insediarsi, alcuni secoli prima della venuta di Cristo. Tuttavia furono gli antichi romani che svilupparono la città – da loro battezzata Perusia – trasformandola in una colonia importante.
Alla caduta dell’Impero Romano e dopo aver visto il susseguirsi di varie dominazioni barbariche, nel periodo medioevale Perugia guadagnò la status di libero comune che mantenne fino al XVI secolo, quando passò sotto il dominio del Papato.

Le varie fasi della sua storia hanno lasciato il loro segno all’interno del centro storico della città per via di palazzi, chiese, piazze e fontane che l’abbelliscono ma anche in tante opere d’arte che sono raccolte in collezioni museali e all’interno di edifici storici. Perugia risulta essere anche un ottimo punto di partenza per escursioni giornaliere che hanno come meta altre cittadine medioevali umbre, come le vicine Assisi, Gubbio, Todi, Spoleto, Terni oppure il tranquillo Lago Trasimeno.
Come si vive
Perugia, equidistante sia dal mar Tirreno che da quello Adriatico, gode di un clima continentale. Il periodo migliore per visitare la città è quello che va dal mese di aprile a ottobre. Da considerare che luglio e agosto risultano essere i mesi più caldi mentre gennaio e febbraio quelli più rigidi. Le piogge, invece, caratterizzano i mesi di febbraio, marzo, aprile e novembre.
La cucina locale sfrutta i prodotti del territorio, di cui il tartufo nero è il più importante e prelibato. Utilizzato sia nei primi che nei secondi piatti, il tartufo nero appare un ingrediente caratterizzante quella che è una gastronomia che fa della carne e della selvaggina, un vero e proprio leitmotiv.
Specialità di Perugia può essere considerata il primo di stringozzi: una pasta tradizionale fatta in casa che è lasciata lunga e spessa. Buona è anche la torta al testo realizzata con acqua, farina, sale e bicarbonato (ovviamente è una torta salata) che sostituisce il pane per accompagnare carni e verdura. Il nome "testo" si riferisce alla parola latina testum, ossia quello che era il piano in laterizio dove, sin dall’epoca dell’antica Roma, veniva cotte le farine.

Altra specialità, parlando di selvaggina, sono i palombacci alla perugina: piccioni selvatici che vengono pepati e salati esternamente ed interiormente prima di venire avvolti con fettine di prosciutto e deposti in una pentola di terracotta per essere messi sul fuoco. La sua alternativa è il palombaccio cucinato sotto uno strato di cenere o, ancora, alla ghiotta.
Pur essendo patria del famoso cioccolato Perugina, i dessert tipici sono rappresentati dal brustengolo, che è un piatto della cucina povera dove si utilizza farina di mais, frutta secca, uva sultanina, miele e fichi secchi. Anche la ciaramicola è un dolce della tradizione, soprattutto preparato durante la Pasqua; si tratta di un ciambellone meringato e arricchito con dei piccoli confetti colorati.
Cosa sapere
La città è ricca di un patrimonio artistico inestimabile e risulta un interessante meta turistica: la Perugia odierna è infatti lo straordinario risultato delle varie influenze artistiche dalle quali venne modellata durante i secoli del Medioevo e del Rinascimento.
Nel suo grazioso aspetto rientrano i numerosi marmi utilizzati nella costruzione di chiese ed importanti edifici, le pietre ferrigne, le cordonate e gli archi che sovrastano le strade antiche. Simbolo di Perugia è senza dubbio la Fontana Maggiore.

Sono moltissime le bellezze che si possono ammirare nella città, a partire dalla meravigliosa Piazza IV Novembre, Il Palazzo dei Priori, la Chiesa di San Severo, la Rocca Paolina, la Cattedrale di San Lorenzo e la chiesa di San Domenico.
Città molto attiva culturalmente sono presenti diversi musei di alto valore culturale: il più importante è Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, ma anche la Galleria Nazionale dell'Umbria, il Museo dell'Opera del Duomo, e le magnifiche Porta Mandorla, Porta Marzia, senza dimenticare l'Arco Etrusco.
Da non perdere un escursione nei bellissimi dintorni di Peugia, in particolare sul Lago Trasimeno, (detto anche “il lago di Perugia”); inoltratevi nei bellissimi paesini che si affacciano sul lago: da Passignano a Tuoro, Isola Maggiore e Castiglione del Lago.
Leggi anche cosa vedere a Perugia.















Voto complessivo 6