Corciano, borgo in provincia di Perugia
Da castello delle fiabe a castello del vino: basta poco per trasformare il fascino medievale di Corciano in un'esperienza di sapori e feste sospese nel tempo.
Ascritto tra i "Borghi più belli d'Italia", Corciano è un bellissimo gioiello dalle origini romane. L'origine del nome potrebbe significare sia "Cuore di Giano" che "Colle di Giano", ma secondo la leggenda deriverebbe da Coragino, mitico fondatore del castello di Corciano e compagno di Ulisse. Ricca di eventi tutto l'anno, si trasforma da "castello delle fiabe" a "castello di vino". Questo borgo, visitabile in una giornata, tè la meta ideale tutto l'anno, forse fatta eccezione per il mese di gennaio.
Andateci se vi piace: storia, enogastronomia, folklore
Per quanto tempo: un giorno
Il periodo migliore: tutto l'anno, tranne gennaio

Cosa sapere su Corciano
Storia di Corciano
Grazie al ritrovamento di alcuni frammenti di utensili con lama in selce e di alcuni frammenti di vasi è stato possibile stabilire che le prime tracce di presenza stabile dell'uomo nell'area di Corciano risalirebbero addirittura al Neolitico. I primi nuclei abitati sarebbero invece databili tra il III ed il I secolo a.C. e che si sarebbero sviluppati grazie all'attività agricola e a quella artigianale. La prima attestazione che documenta ufficialmente l'esistenza del comune è datata 1136 e si deve a papa Innocenzo II che confermò il "Castrum de Corciano", inserito poi anche in un elenco di ville e castelli esistenti sul territorio perugino datato 1258.
Da allora il destino di Corciano si legò a quello della vicina Perugia: nel 1310 il comune respinse gli assalti provenienti da Todi, mentre tra il 1415 ed il 1416 riuscì a difendersi dagli attacchi di Braccio da Montone, mettendo in fuga il capitano di ventura espulso da Bologna. Nel XIV secolo la città, come buona parte dell'Umbria, passa sotto il controllo dello Stato della Chiesa che la affida ai Duchi della Corgna.
Nel 1809 Corciano divenne "mairie" napoleonica; mentre il 9 novembre 1860 venne pubblicato il plebiscito che sanciva l'annessione di tutta la provincia perugina al neonato Regno d'Italia: ai circa 97.000 cittadini favorevoli si opposero soltanto 386 contrari.
Le frazioni di Corciano Perugia
Il comune si articola in un nucleo centrale e diverse frazioni: Capocavallo deve ad esempio il proprio nome alla presenza di un'antica stazione di sosta posta lungo il collegamento tra l'area del Trasimeno e la Valtiberina settentrionale, mentre Castelvieto nacque in epoca romana con il nome di Pieve Tiviana, per poi prendere il nome di un antico castrum appartenente al contado della perugina Porta Santa Susanna. Ellera-Chiugiana è il cuore pulsante dell'economia locale grazie alla presenza sia di diverse aziende che di numerose imprese commerciali. Mantignana è una delle frazioni più popolose del territorio corcianese, oltre ad essere nota per la Rassegna della Torta di Pasqua Umbra. Chiudono la lista San Mariano, composta da un vecchio borgo medievale e circondata da diversi terreni coltivati in massima parte con ulivi, e Solomeo, lambita dalle acque del torrente Caina e che sembra essere abitata sin dal tempo degli Etruschi.

Dove si trova Corciano
Corciano è un comune italiano che appartiene alla provincia di Perugia e che conta poco più di 21.000 abitanti, distribuiti su una superficie di 63,72 chilometri quadrati. La città si trova a pochi chilometri ad Est dal Parco Regionale del Lago Trasimeno e sorge ad un'altitudine media di 408 metri al di sopra del livello del mare. Corciano fa parte della Comunità montana Trasimeno Medio Tevere, un'associazione riconosciuta come ente pubblico che comprende diversi comuni limitrofi.
Dal punto di vista climatico, Corciano presenta temperature tendenzialmente temperate nonostante si riscontri un'intensa piovosità anche durante la stagione di solito più secca. Il mese più caldo dell'anno è luglio, durante il quale si registra una media di 22.1 °C; mentre il mese più freddo è gennaio che raggiunge temperature medie di 4.1° C.
Come arrivare a Corciano Umbria
Tra Perugia e Corciano c'è una distanza di appena 13 chilometri. Ci vogliono solamente 14 minuti per coprire la distanza. Ecco perché la cosa migliore è seguire le indicazioni per Perugia e da lì imboccare la strada verso Corciano.
Corciano possiede una propria stazione ferroviaria, la stazione di Ellera - Corciano percorsa da treni regionali.

Eventi a Corciano
Sono molti gli eventi che si tengono ogni anno a Corciano. Partiamo dai più piccoli: In occasione del weekend del 25 aprile, Corciano diventa il castello delle fiabe. L'intero borgo si anima di spettacoli, laboratori, animali, giochi e attività di ogni tipo, iniziative gratuite e dedicate interamente ai bambini.
Ma all'occorrenza Corciano diventa anche il Castello del Vino. Il primo fine settimana di ottobre questo evento propone un percorso sensoriale itinerante lungo le vie del borgo medievale. Oltre alle degustazioni enogastronomiche, ci sono concerti, spettacoli ed eventi legati alla cultura del vino.
Festival di Corciano si tiene ad agosto ed è un appuntamento culturale che spazia dalle arti visive alla musica, dal teatro alle rievocazioni storiche. nello stesso mese si tiene anche la Processione del lume, il 14 agosto, che rievoca l’offerta del lume all’Assunta da parte degli magistrati di Corciano; le Serate dei menestrelli che rievocano la vita medievale tra musiche, danze e scene di vita; il Corteo del Gonfalone che si tiene il 15 agosto con una processione in costume storico in onore dell’Assunta.

Prodotti tipici di Corciano
Il miele è uno dei principali prodotti tipici di Corciano; un'eccellenza che ha ottenuto anche riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Importante è parimenti la produzione di zafferano, a base del quale vengono realizzati pasta, formaggi, vini ecc... tutti da provare.
Se invece parliamo di ricette, oltre alla caratteristica torta al testo, la torta di Pasqua al formaggio. Si tratta di una ricetta tipica umbra del periodo pasquale a forma di filoncino. La Torta di Pasqua al formaggio viene accompagnata ai salumi e a Corciano viene mangiata in occasione della colazione di Pasqua. In particolare i quadratini della torta di Pasqua al formaggio immersi nel brodo sono una specialità tutta corcianese. E per secondo... il palombaccio alla ghiotta. Parente stretto del piccione, è anch’esso un piatto tipico di Corciano. Cucinato allo spiedo, va insaporito con una salsa a base degli odori più tipici dell’Umbria.
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