Bettona: la guida completa e aggiornata
Guida Bettona, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Provincia di Perugia, 4mila abitanti di cui 600 concentrati nel centro, Bettona, con i suoi 365 metri di altezza, è una località collinare, al confine nordorientale dei Monti Martani. Una vera e propria ‘camera con vista’ affacciata sulla Valle Umbra, tra città e montagne che la circondano a semicerchio.
Ha un territorio molto ricco di sorgenti, percorso dai fiumi Chiascio e Topino, che lo rendono verdeggiante e fertile. Il clima è un clima piacevole che consente una temperatura media annua di circa 13°C con minime di 1°C nel mese di gennaio e massime di 24°C nel mese di luglio. La piovosità è concentrata in ottobre-novembre.
Bettona è di origine etrusc, con la fine dell’impero Romano, è invasa dagli Ostrogoti e subisce una notevole decadenza da cui si risolleva un po’ con i Bizantini e con il passaggio al Ducato longobardo di Spoleto. Ed è soprattutto grazie ai Benedettini, che nel 1018 fondano l’Abbazia di San Crispolto del Piano, a conoscere ulteriore sorte migliore.
Fin dal 1100 è libero comune ma poi è sottomessa alla Chiesa e al Vescovo di Assisi. Nel 1352 è conquistata e distrutta (solo le chiese si salvano) da Perugia che ruba le spoglie di San Crispolto riportate al loro posto una quindicina di anni dopo quando il cardinale Egidio Albornoz fa ricostruire la città. Verso la fine del 1300 un ulteriore colpo di scena: è dominata dalla Signoria dei Trinci di Foligno, fino al 1425, quando passa ai Baglioni di Perugia. Nel 1648 ritorna a 360 gradi nelle mani dello Stato Pontificio, fino all’Unità d’Italia.
Dal punto di vista economico, sono soprattutto l’agricoltura (con la coltivazione di olive, uva, ortaggi, frutta) e l’allevamento, soprattutto suino, a rivestire un ruolo importante. Forte il comparto dell’industria di trasformazione alimentare, con la produzione di insaccati, olio extravergine, vini. Presenti anche aziende di tessuti.
Decisamente ricco il calendario degli appuntamenti di festa a Bettona. A Natale ci sono il presepe vivente e la mostra della rappresentazione della natività fino a gennaio. Tra le celebrazioni per Pasqua, il Venerdì Santo mostra una processione-fiaccolata. A maggio, ci sono i festeggiamenti del Corpus Domini, con la tradizionale Infiorata. Il 12 di questo mese si onora il patrono San Crispolto con una caratteristica processione grazie alla quale sono illuminate con fiaccole le mura antiche e le colline circostanti, con contorno di mercatini, fuochi d’artificio e, il giorno successivo, l'antica fiera di cavalli. I primi giorni di agosto c’è la Sagra dell’oca arrosto, con tavolate in piazza. L’8 settembre, in località Passaggio, si tengono la Sagra e la Fiera della Madonna del Ponte.
La cucina di Bettona è quella ottima del resto dell’Umbria, visto che tra gli ingredienti base c’è il profumato olio extravergine di qui, con il quale ad esempio assaggiare bruschette semplici e gustosissime, magari insieme a un antipastino di montagna, con i suoi salumi e le sue caciotte. Da non perdere la torta al testo, che si chiama così perché preparata in una padella di pietra refrattaria detta appunto testo: è una focaccia farcita con affettati e formaggi locali. Tra i primi, da non lasciarsi sfuggire gli umbricelli, pasta condita con il pomodoro ma anche con il sugo di castrato o con i funghi. Tra i secondi, non si può rinunciare alla carne di maiale e agnello alla brace o arrosto. Una ricetta riguarda anche l’oca arrosto, nonché certi piatti con le interiora, come la coratella con i carciofi. Tra i dolci, da ricordare i biscotti zuccherini o zaccherini in dialetto, a forma di ciambella.
Il nome Bettona forse deriva dal termine latino Vetus, “antico”, che, collegato con la lingua etrusca, sarebbe diventato Vetumna (e quindi l’attuale designazione), il cui significato potrebbe essere “paese degli antichi”, intendendo cioè popoli presenti in zona prima dell’arrivo degli Etruschi. Un’altra ipotesi si ‘legge’ nello stemma cittadino, in cui si vede la Betonica officinalis, pianta dalle foglie ovali, utile in tante patologie, che le avrebbe dato il nome.
Bettona è un paese ricco di storia, cultura, squisitezze enogastronomiche come tipico della sua regione, la verde Umbria. A proposito di verde, il paesaggio è doc come l'ospitalità e la possibilità di raggiungere facilmente altri centri da vedere, come Perugia o Assisi. E da non dimenticare: i tanti eventi cui il visitatore curioso è piacevolmente coinvolto durante tutto l’anno.











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