Spoleto: la guida completa e aggiornata
Guida Spoleto, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Spoleto è una città ricca di tesori che con le sue caratteristiche stradine conserva l’aspetto di un borgo medievale, nel quale sono ben visibili gli influssi dell’epoca romana.
Il famoso comune dell’Umbria è una cittadina molto viva ed affascinante, ricca di storia, avvenimenti (come il noto Festival dei Due Mondi) e con un patrimonio artistico davvero impressionante.
Colonia e municipio romano, custodisce infatti monumenti preziosi ed è una delle mete turistiche dell’Umbria più amate e visitate.
Andateci se vi piace: borghi storici, chiese e cattedrali, cucina umbra.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Spoleto: geografia, territorio e storia
- Come si vive a Spoleto: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Spoleto: i tesori della città
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Spoleto
- Come arrivare e come muoversi a Spoleto
- Dove e cosa mangiare a Spoleto
- Dove dormire a Spoleto
- Cosa vedere nei dintorni di Spoleto
- Cosa comprare a Spoleto
Dove si trova
La vivace cittadina di Spoleto si trova in provincia di Perugia. Sorge lungo la via Flaminia ed è adagiata sul Colle Sant’Elia, dominando così il paesaggio della Valle Spoletina.
Spoleto si trova precisamente nella parte meridionale della Valle Umbra, racchiusa all’interno di una grandissima pianura (nella quale una volta c’era anche un lago). La città si sviluppa sul colle per proseguire verso le zone di Monteluco, alle quali è collegata tramite un imponente ponte acquedotto, fino alle rive del Tessino.
Spoleto è stata colonia romana nel III secolo a.C. e nel Medioevo fu sede di un importante Ducato longobardo (570-744) poi passato nelle mani dei franchi. La città fu distrutta nel 1155 dal Barbarossa e poi a lungo contesa tra L’Impero e la Chiesa, sotto la quale passò alla fine del XII secolo, con Papa Innocenzo III. Dal XIII secolo Spoleto fu protagonista di una rinascita urbanistica, con la costruzione di molte chiese a palazzi visibili ancora oggi.

Come si vive
Spoleto si trova in Umbria, il cuore verde dell’Italia centrale. Il clima di questa regione, nonostante le ridotte dimensioni, è molto vario in base all’altitudine. In generale s’inquadra in un’ottica semi-continentale, risentendo poco dell’influenza del mare.
Quello di Spoleto è un clima subcontinentale con elevate escursioni termiche, soprattutto nella stagione estiva, con temperature molto calde soprattutto nel centro cittadino. In inverno le temperature sono spesso vicino allo zero, ma la neve è rara. L’autunno è piovoso, ma sicuramente insieme alla primavera è il periodo migliore per visitare Spoleto, grazie alle temperature miti.
L’Umbria è da sempre una delle regioni d’Italia nelle quali si vive bene, soprattutto per l’ambiente naturale che la caratterizza. Per quanto riguarda i prezzi, Spoleto non è una città particolarmente cara. Per dormire a Spoleto è possibile scegliere tra diversi alloggi, tra B&B, hotel, case in affitto ed agriturismi, molto diffusi nella zona (dai 30 euro in su). Per visitare a piedi la città meglio scegliere la zona del centro storico.
Mangiare a Spoleto è un vero piacere. I piatti tipici della cucina spoletina e umbra vengono preparati rigorosamente con prodotti freschi, genuini e di alta qualità, perché provenienti da allevamenti del territorio.
Per assaporare carni prelibate, salumi, formaggi, pasta fresca fatta in casa e vini umbri ci sono tanti ristoranti tipici nei quali trovare anche, e soprattutto, il famoso Tartufo Nero di Norcia, utilizzato molto nei primi piatti. Tra le pietanze tradizionali troviamo la frittata con tartufi, la zuppa di San Nicola (con farro di Monteleone), l’agnello e molto altro.
Per mangiare bene e spendere poco c’è Il Ristorante dei Pini, locale storico in periferia; l’Osteria del Matto si trova invece nel cuore del centro storico e offre una cucina casareccia come i tanti altri locali davvero abbordabili.

Per arrivare a Spoleto in tutta comodità è possibile prendere il treno: ci sono quelli diretti da Roma (che impiegano all’incirca 1 ora e 20 minuti) e Ancona. Dal nord Italia è necessario prima raggiungere Perugia Ponte San Giovanni e poi la Ferrovia Centrale Umbra di Spoleto. Provenendo da sud è necessario arrivare a Terni e poi prendere la tratta Terni – Spoleto.
L’aeroporto più vicino a Spoleto è quello di Perugia, a circa 35 chilometri, che però è servito da poche compagnie aeree. Per arrivare in automobile dal nord è conveniente percorrere l’Autostrada del Sole A1 e uscire a Valdichiana per prendere l’E45 ed uscire a Spoleto. Da Roma o dal sud: prendere l’Autostrada del Sole A1 in direzione Firenze, uscire a Orte, prendere l’E45 in direzione Terni-Perugia-Cesena e uscire a Spoleto.
Una volta a Spoleto è possibile lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi che son ben segnalati e decidere se iniziare la visita dal basso o dall’alto della Rocca Albornoziana, utilizzando gli ascensori che portano fino alla cima. Il centro storico è servito da una comoda navetta e dagli autobus. Conveniente acquistare la Spoleto Card che permette di muoversi con i mezzi pubblici per 7 giorni ed entrare gratis in 7 musei per 7 giorni.
Il borgo si può comodamente visitare a piedi, anzi è il modo migliore per poterlo conoscere e scoprire al meglio.

Cosa sapere
Spoleto è una delle cittadine dell’Umbria più famose e visitate anche dai turisti stranieri. Il suo centro storico è stato spesso usato come set cinematografico e infatti qui è stata girata la fortunata serie tv Don Matteo.
Spoleto è un vero e proprio scrigno prezioso, che conserva dei tesori artistici inestimabili, quindi è bene prendersi qualche giorno per visitare la città con tutta calma, ma se questo non fosse possibile, anche una gita di un giorno permetterà di ammirare Spoleto in tutta la sua bellezza.
Famosa per essere stata meta di personaggi illustri in passato come Goethe, Giosuè Carducci e lo scrittore Hermane Hesse, il quale scrisse una cartolina alla moglie nella quale elogiava le bellezze di questa suggestiva città.
Tra i luoghi importanti il Teatro Romano risalente al I secolo d.C. e che conserva una cavea di 70 metri, utilizzato ancora oggi per spettacoli e rappresentazioni varie. A piazza del Duomo spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta, raro esempio di architettura romanica con affreschi di Pinturicchio, mentre la Cappella delle Reliquie custodisce la statua trecentesca della Madonna col Bambino. Simbolo della città è, però, la già citata e suggestiva Rocca Albornoziana.
Tra i vicoli e le stradine arroccate del borgo sono innumerevoli la presenta di edifici storici e religiosi di alto valore culturale che si possono visitare, come la Basilica di San Salvatore, la chiesa di Sant’Eufemia, la Basilica di San Gregorio Maggiore, la Basilica di San Ponziano, la chiesa di Sant’Ansano e il convento di San Francesco; o ancora il complesso monumentale di San Nicolò, il Palazzo Comunale, il Palazzo Collicola e le parti più antiche della città costituite dall’Arco di Druso e dal teatro Romano stesso.

Per gli appassionati dell’arte ci sono anche numerosi musei, come quello Archeologico Nazionale, il Museo diocesano, il Museo Nazionale del Duca di Spoleto, Casa Menotti e il Museo del tessile e del costume.
Per gli amanti del benessere, del verde e del relax ci sono numerose aree nelle quali poter godere di meravigliosi paesaggi e di aria fresca e pulita; primo fra tutti il Bosco sacro del Monteluco, il sentiero naturalistico del “giro dei Condotti” e la passeggiata del parco “Chico Mendes”.
Nella città, inoltre, sono presenti alcuni edifici legati alla cultura degni di nota, quali il Laboratorio di Scienze della Terra, il Centro Italiano di studi sull'alto medioevo e l'Accademia Spoletina. Insomma, c'è davvero l'imbarazzo della scelta per vivere e visitare Spoleto.
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Voto complessivo 9