WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0029299
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009772
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Rocca Albornoziana  

Affreschi cavallereschi e spazi militari fanno rivivere l'atmosfera trecentesca della Rocca Albornoziana di Spoleto che ospitò, tra gli altri, anche Lucrezia Borgia.

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Rocca Albornoziana - JaroPienza - JaroPienza - Shutterstock.com

JaroPienza  Shutterstock.com  JaroPienza - Shutterstock.com 

Ascolta i podcast

Il castello di Spoleto, noto come Rocca Albornoziana, è una fortezza situata sulla sommità del colle Sant'Elia, da cui domina tutta la città. Nata come un baluardo difensivo, oggi è un fondamentale centro della cultura spoletina in quanto al suo interno hanno sede il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, il Laboratorio di Diagnostica Applicata ai Beni Culturali e la Scuola Europea di Conservazione e Restauro del Libro Antico.

La Rocca di Spoleto è visitabile al suo interno grazie a diversi restauri che hanno ridato vita ai numerosi e preziosi affreschi che si snodano tra stanze di rappresentanza, come il Salone d’Onore e la Camera Pinta, che conserva due antichi cicli di affreschi.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Castelli d'Italia ®🔝📷❤🇮🇹🏰 (@castelliditalia)

Storia della Rocca Albornoziana

La Rocca di Spoleto è di origine trecentesca, infatti fu edificata a partire dal 1359 per volontà di Papa Innocenzo VI. Il pontefice intendeva ribadire con decisione l'autorità papale nei suoi territori  e nel farlo fu fiancheggiato da Egidio Albornoz: un potente cardinale spagnolo da cui evidentemente la fortezza prese il nome. Albornoz affidò a Matteo Gattapone la direzione dei lavori.

Fino alla metà del Settecento la Rocca Albornoz ospitò i governatori pontifici ed i personaggi più in vista dell'epoca. Nel 1499 alloggiò qui anche Lucrezia Borgia, in qualità di governatrice del Ducato. Nel corso del XVI e del XVII secolo la Rocca Albornoziana affrontò un lungo periodo di declino, interrotto solamente nel 1817. In quell'anno la fortezza fu trasformata in sede carceraria, inaugurando una nuova destinazione d'uso che perdurò fino al 1983. Dopo tale data il castello fu oggetto di un importante restauro che ha riportato alla luce numerose testimonianze pittoriche dal Tre al Settecento. 

La rocca trecentesca costituisce un bellissimo baluardo medievale perfettamente conservato. La forma rettangolare del castello di Spoleto è circondata da una muraglia alta e possente, mentre internamente conta due corti divisi da un corpo di fabbrica. Infatti a Nord si trova la Corte delle Armi, il corpo destinato strettamente alle funzioni militari; mentre a Sud sorge la Corte d'Onore, con funzioni residenziali e di rappresentanza. 

Tra i meravigliosi affreschi riportati alla luce dai restauri novecenteschi, non possono passare inosservati quelli all'interno della torre maestra. Qui sorge la rinomata Camera Pinta, affrescata tra il 1392 ed il 1416 con scene ispirate alle vicende del ciclo cortese e cavalleresco. Intorno al Cortile d'Onore, nella parte sud del complesso, si apre invece un portico a due ordini realizzato in cotto e che ospita sotto la sua volta numerosi affreschi risalenti al Cinquecento e al Seicento; queste opere sono invece di ispirazione celebrativa, proprio come le raffigurazioni nel Salone d'Onore. Al centro del cortile, infine, campeggia un pozzo rinascimentale fiancheggiato da due pilastri decorati con mensole e sormontato da un'architrave in cui è scolpito lo stemma di papa Niccolò V. All'interno della Rocca è allestito infine il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, arricchito da opere e manufatti preziosi provenienti dalle collezioni civiche di zona.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Martina Simonato (@martinasimonato)

Orari e prezzi della Rocca Albornoziana di Spoleto

Il costo per visitare il Museo Nazionale del ducato di Spoleto e alla Rocca Albornoziana è il seguente:

  • € 7.50 (€ 6.00 solo per il museo, ma vale la pena un giro nel castello);
  • € 6.50 ridotto per i bambini e i ragazzi dai 15 ai 25 anni, per gli over 60 e i gruppi di 15 persone;
  • € 3.50 ridotto per i bambini che hanno dai 7 ai 14 anni;
  • È gratuito per chi ha meno di 6 anni.

La Rocca Albornoziana e il Museo possono essere visitati da febbraio a novembre dalle 9 alle 18.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Simone (@simoitsme)

Come arrivare alla Rocca Albornoziana 

Per arrivare al Parco della Rocca potete fare riferimento all’entrata pedonale in Piazza Campello; oppure ai comodi ascensori al termine della breve galleria  lungo il Giro della Rocca. 

Comunque, per arrivare alla rocca, partite da Perugia e percorrete la SS75 fino a Foligno. Qui imboccate la SS3 Flaminia. Se invece partite da Roma, imboccate la SS204 verso Terni e poi la SS 3 Flaminia uscendo a Spoleto Sud. 

PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0224626

Gallery


UniteGallery-GetPartialView = 0,0126967

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 2# di 37
Numero votazioni 9
Via Giro Della Rocca 21, Spoleto
39 0761 325929
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0,0097663
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Rocca Albornoziana

Livello 14    
Voto complessivo
Immensa e maestosa domina su tutto il paese. Si raggiunge amche grazie a scale mobili che dalla parte bassa del paese ti portano direttamente in cima in pochi minuti. Visitabile all’interno e all’esterno. Da non perdere anche l’acquedotto romano a ... Vedi tutto pochi passi che attraversa il fiume e collega la rocca con il percorso della Via Francigena.
Livello 12    
Voto complessivo
La Rocca di Albornoz, richiede un po’ di tempo per visitarla tutta per cui conviene andarci avendo un paio d'ore di tempo a disposizione. Il Ponte delle Torri, è meraviglioso e romantico: dopo la prima volta che ci si cammina ... Vedi tutto su, ci si ritorna sempre come se non ci si fosse mai andati.  
Livello 45    
Voto complessivo
Antica residenza papale, poi castello e infine uisata come prigione. Affascinante per la sua imponenza e per gli affreschi preziosi al suo interno. Ora ospita anche il Museo del Ducato Longobardo.
Livello 1    
Voto complessivo
 
Livello 32    
Voto complessivo
 
Livello 9    
Voto complessivo
 
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0,0058608
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029291
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019523

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Spoleto
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0029304
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009764