Più di 1000 firme da Celentano a Modugno, una storia che inizia negli anni '50 e lo zampino di Hemingway: è il muretto più famoso d'Italia
Il Muretto di Alassio, il capolavoro a cielo aperto della città
In una giornata luminosa sulla Riviera Ligure, basta una passeggiata lungo il mare per imbattersi in un angolo sorprendente e pieno di personalità: il Muretto di Alassio. Non è solo un muro, ma una narrazione fatta di ceramiche, colori e volti celebri. Un'opera d’arte collettiva che continua a crescere, stagione dopo stagione, come un diario a cielo aperto della città.
Una firma che ha cambiato tutto

La storia inizia negli anni '50, quando il pittore e anima del celebre Caffè Roma, Mario Berrino, decide che un semplice muro può diventare qualcosa di più. Una notte, con l’amico Ernest Hemingway, posano le prime tre piastrelle firmate. È l’inizio di una leggenda urbana fatta di spontaneità e genio.
Mille tasselli, un solo racconto
Nel tempo, il muro si arricchisce di centinaia di firme su piastrelle in ceramica, ognuna con una storia da raccontare. Da attori a cantanti, da scrittori a sportivi, fino a sindaci e personaggi immaginari: tutti vogliono un posto su questo mosaico simbolico. Camminarci accanto è come sfogliare un libro fatto di emozioni, successi e piccole tracce di vita.
Gli innamorati: icona romantica
Nel 1978, la scultura in bronzo “Gli Innamorati” viene posata accanto al Muretto. Due figure abbracciate, eterne nel gesto e nell'intento, che trasformano il luogo in simbolo d’amore per eccellenza. Da quel momento, Alassio diventa anche "la città degli innamorati", meta perfetta per coppie in cerca di un ricordo speciale.
Miss Muretto: bellezza e leggenda
Dal 1953, il Muretto è anche teatro del concorso "Miss Muretto", che per decenni ha celebrato la bellezza con ironia e leggerezza. Molte vincitrici sono poi diventate volti noti della TV e dello spettacolo, alimentando il mito di un evento popolare ma anche elegante, specchio dell’anima di Alassio.
Un nuovo volto per un’icona
Nel 2025, il Muretto ha vissuto una rinascita: piastrelle restaurate, illuminazione migliorata, piante mediterranee e nuovi spazi per accogliere future firme. È lo stesso di sempre, ma più curato e valorizzato. Un angolo che continua a emozionare, tra tradizione e futuro.
Perché fermarsi sul Muretto è più di una foto
Un’esperienza artistica spontanea: nata dal gesto di due amici, cresciuta con l’energia di un’intera città.
Un luogo da vivere e da condividere: tra selfie, baci, dediche e sguardi curiosi.
Una passeggiata nella memoria: tra piastrelle che parlano di cultura, sport, musica e sogni.
Un simbolo d’amore eterno: tra ceramiche colorate e sculture romantiche, un invito a sedersi e lasciarsi ispirare.
I consigli giusti per vivere il Muretto
| Aspetto | Suggerimento |
|---|---|
| Scatto perfetto | Mattino presto o tramonto: luce ideale e poca folla |
| Dove sederti | Accanto a “Gli Innamorati”, per una foto iconica |
| Da non perdere | Caffè o aperitivo al Caffè Roma, di fronte al Muretto |
| Prosegui la visita | Cammina fino al molo o al centro storico per completare l’esperienza |
| Evento speciale | Informati su eventuali edizioni revival di Miss Muretto |
Perché il Muretto è l’anima pop di Alassio
Non è un museo, non è un monumento: è un punto d’incontro tra generazioni, culture, emozioni. Il Muretto di Alassio è un’opera viva, fatta di firme, di amori, di gesti semplici e indimenticabili. È quel luogo dove l’arte urbana incontra la storia quotidiana, dove ogni passante può diventare spettatore e, forse, protagonista.
